Stamattina, inconsolabile vedovo dell’IPad che mi ha lasciato non prematuramente, mi sono rivolto al notiziario televisivo che mi ha travolto con una incredibile dovizia di commenti mondiali su Erdogan, le sue elezioni, le prospettive democratiche della Turchia e le interviste a turchi e turche risiedenti da anni in Occidente.E’ stato scomodato persino l’OSCE, un tenue ombreggiato parcheggio per diplomatici a fine carriera.
L’eretico Trump che telefona per complimentarsi col tiranno, è stata la ciliegina sulla torta. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Chiesa ortodossa, Egitto, Europa, francesi, Irak, Iran, Islam, Libia, Medio Oriente, Migranti, Politica Estera, seconda guerra mondiale, Siria, Turchia, UE, Uncategorized, Unione Europea, USA
|
EtichettatoFACEBOOK, Fetullah Gulen, John Major, Moody's, NATO, Recep Tajip Erdogan, transparency international, Turgut Ozal, Wikileaks
|
Seguendo la logica miserabile che ha contraddistinto questo scorcio di secolo, la maggior parte degli analisti europei si è concentrata sugli aspetti mercantili del divorzio tra Gran Bretagna e l’Europa Continentale e nessuno ha affrontato i nodi geopolitici, specie mediterranei.
Non è la prima volta che l’Inghilterra sceglie la sua strada in contrapposizione al resto dell’Europa. Lo fece al tempo del Magnifico isolamento, Lo ha ripetuto al tempo di Napoleone e di Hitler. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Brexit, Crsisi Greca, disinformazione, Egitto, ENI, guerra afganistan, intelligence, Intelligence service, Irak, Libia, minacce alla pace, Questione Palestinese, Uncategorized
|
EtichettatoAbd el fattah al Sissi, Beppe Grillo, Charles De Gaulle, fratelli mussulmani, Gibilterra, Giorgio Napolitano, Guardian, Khalifa Haidar, Matteo Renzi, Tajip Erdogan
|
Con la ripresa del controllo di Palmira da parte delle truppe lealiste, la situazione, se non fosse tragicamente sanguinosa, giunge al culmine della comicità. L’ennesimo comandante americano in tour assieme ai giornalisti – Joseph L.Votel, sembra un sosia del comico Jerry Lewis ed è il capo dell’US central Command – aveva appena dichiarato ai reporter Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in guerra di Siria, Impero turco, Irak, Politica Estera, Siria, USA
|
EtichettatoAl Bab, Bashar el assad, CIA, Dimitri Peskov, FDS, FSA, Jerry Lewis, Joseph Votel, Mevlut Cavusoglu, Michel L. Gordon, Minbej, NATO, New york times, Tom Perry, YGP
|
Il Presidente è ora nella pienezza dei suoi poteri, ha nominato il governo e i capi del Consiglio di sicurezza nazionale assieme alla nuova capa della delegazione all’ONU. I primi atti , c’era da aspettarselo, sono stati il mantenimento delle promesse elettorali più eclatanti. Il motto AMERICA FIRST comincia a risuonare nelle orecchie di tutti.
Israele è il più preoccupato, dato che il motto di Trump presuppone che il miglior piazzamento accessibile agli estranei sia il secondo posto, ma anche questo è stato occupato dall’Inghilterra. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Arabia Saudita, banks and finance, Berlusconi, Bilancio dello Stato, economia internazionale, guerra di Siria, Iran, Islam, Libia
|
EtichettatoBarak Obama, Bill Clinton, Donald Trump, Leonardo, Raytheon, Victoria Nuland
|
Questa notte, per la prima volta in cinque anni, il Vescovo di Aleppo Jeanbart potrà celebrare la messa in pubblico senza temere di fare la fine dei suoi due colleghi ortodossi scomparsi nel nulla da due anni e mezzo. Aleppo è in festa e l’UNICEF continua a piangere senza mai dire cosa fa dei soldi che riceve.
Chi dormirà male sarà certamente John Kerry , il segretario di Stato che ha condotto negoziati e guerra nell’ultimo quadriennio riuscendo a inanellare la serie di fiaschi più notevoli degli ultimi cento anni della politica americana nel mondo. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Arabia Saudita, Bashar el Assad, Chiesa ortodossa, crimini di guerra, disinformazione, Europa, Finanziamento del terrorismo, guerra di Siria, Irak, Iran, Islam, Libano, Libia, Medio Oriente, minacce alla pace, Politica Estera, Questione Palestinese, Sanzioni alla Russia, Stati Uniti, Tunisia, Turchia, Ucraina, UE, Vaticano
|
EtichettatoBarak Obama, Donald Trump, john kerry, Michel Aoun
|
L O S F O N D O
La guerra di Siria dura dal marzo 2011. A marzo prossimo saranno sei anni. Molti già dicono che Barak Obama lascerà come legato l’aver distrutto la Siria, ossia il luogo che ha fatto da culla alla civiltà umana, senza aver nulla ottenuto.
Chi pensa questo, mostra di non aver studiato il modus operandi del soggetto che si è rivelato, sia all’interno che all’estero, l’uomo dei colpi mortali a sorpresa. Ne sanno qualcosa i repubblicani che, pur essendo in maggioranza, non riescono a governare . Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in accordo nucleare Iran, Arabia Saudita, Bashar el Assad, crimini di guerra, economia internazionale, Egitto, elezioni, embargo, Finanziamento del terrorismo, guerra afganistan, Iran, Medio Oriente, National Military Strategy USA, Politica Estera, Quatar, Questione Palestinese, Turchia, Ucraina, USA
|
Etichettato" la stangata", Al Nusra, Barak Obama, Bashar el assad, DAESCH, Dassault, Donald Trump, Egitto, Elvira Nabiullina, Francois Hollande, Hillary Clinton, Iran, Israele, mossul, Rafale, Rita Katz, Robert Redford, Rudhollah Khomeini, Siria, Vladimir Putin
|
La maggior parte dei lettori si diletta anche, magari solo per vedere i programmi cinematografici, con altri giornali e qui a Roma il giornale locale ( detto il Massaggero per via degli annunzi nella piccola pubblicità) è il Messaggero.
Un giornale che ha avuto direttori importanti, l’ultimo dei quali è stato Luigi Barzini jr. sul finire degli anni sessanta.
“Tra i suoi collaboratori esterni c’è un certo Alessandro Orsini che pare sia un ” sociologo del terrorismo” . Lo cito per scusarmi di averlo denominato Olivi. Una smemoratezza. Ne riparlerò. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Bashar el Assad, Islam, terrorismo, Turchia, Unione Europea
|
EtichettatoABDEL FATTAH al SISSI, Adnan Menderes, AKP, Alessandro Orsini, Bashar el assad, Bulent Ecevit, Ermine ERdoghan, Federica Mogherini, Fetullah Gulen, Francois Hollande, Israele, john kerry, Luigi Barzini jr, NATO, partito popolare europeo, PPE, Siria, Suleyman Demirel
|
All’indomani della prima Guerra Mondiale, anche un bambino di dieci anni avrebbe capito che imporre condizioni di pace troppo onerose alla Germania avrebbe provocato a breve una nuova guerra.
Il solo che sembrò capirlo veramente fu John Maynard Keynes ( l’inventore della macroeconomia) che si dimise dalla delegazione inglese in polemica con le decisioni draconiane prese contro i tedeschi e consegnò i suoi pensieri, nel dicembre 1919, ad un pamphlet dal titolo provocatorio ” Le conseguenze economiche della pace” tradotto e pubblicato in Italia da Adelphi.( reperibile).
Egli illustrò la concatenazione di scelte suicide e ipocrite che portarono, appena venti anni dopo, al bagno di sangue più copioso della storia dell’uomo.
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in accordo nucleare Iran, Aden, Arabia Saudita, Baath, Bashar el Assad, economia internazionale, Egitto, flussi migratori, guerra di Siria, Impero turco, Irak, Iran, Libano, Libia, Medio Oriente, Politica Estera, politiche di Difesa, sinodo delle chiese d'oriente, Siria, Ucraina, UE, Yemen
|
EtichettatoAdelphi, Barak Obama, economia, Egitto, Hezbollah, Israele, John Maynard Keynes, Kemal Ataturk, PKK, Robert Ford, Siria, Vladimir Putin
|
In questo ultimo periodo di tempo, mi sono dedicato a studiare la comunicazione politica su Facebook, limitata alle questioni di politica estera che sono il campo di intervento che ho scelto.
Ho immediatamente notato un gran numero di “nuovi esperti” di politica internazionale che infestavano il web ( sia in inglese che in italiano) con considerazioni che andavano dal razzismo spicciolo ( maledetti immigrati) alle più sofisticate considerazioni ( ineluttabilità dello scontro di civiltà) che delle previsioni proclamate in tono apodittico ( a M: segna ) circa l’impossibilità di compenetrazione tra l’Islam e la nostra civiltà ( non dicono mai cristiana).
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in disinformazione, flussi migratori, Islam, nazionalismo panarabo, Politica Estera, Questione Palestinese, scontro di civiltà, Storia
|
EtichettatoAl Kindi, algebra, astronomia, Averroè, Avicenna, civiltà araba, libro di Giosué, Nahda, Shimon Peres
|
BONIFICARE LA GEOPOLITICA NEL WEB: L’ANTEFATTO
Nei giorni scorsi sono inciampato per caso in un articolo in lingua inglese ( ma con indicazione su come andare alla traduzione americana, francese, italiana, spagnola e russa, edita da un autodefinitosi “Think Tank” a nome Katheon , scritto da un anonimo con pretesa di filosofeggiare e con un titolo ” some remarks on the geopolitics of the Catholic Church“, infarcito di scemenze che un tempo si sarebbero somministrate solo alle sartine, come “l’imminente fine della Chiesa cattolica ” e ” questo è l’ultimo Papa secondo la profezia di Malachia”.
seguono informazioni ( meglio disinformazioni) sul “think tank” che dichiara interesse per i paesi BRICS e la SCO e su come la Chiesa cattolica sia alla pari con i protestanti nella conquista delle anime dell’Africa subsahariana, nonchè una serie di altre amene considerazioni offerte con una malignità tipica di persone dalla sessualità contorta, spacciata per filosofia e con un approccio ala multipolarità giusto per poter dare alla Russia la responsabilità di queste frasi confuse e passare alla cassa.
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Africa, Bashar el Assad, demografia, etiopia, flussi migratori, Islam, Medio Oriente, Unione Europea, Vaticano
|
Etichettato( SCO), Bashar el assad, BRICS, Cardinale RAI, KATHEON, Matteo Ricci, Nazional-bolscevismo, ortodossi, Papa Paolo VI, Patriarca Maronita, pew research center
|