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BORIS PASTERNAK E INGE SCHOENTHAL: DUE STORIE DI MILIARDI DI EREDITA’ CONTESE, DOVE APPAIONO LA MORTE DI CHE GUEVARA E QUELLA DI FELTRINELLI, IL KGB, LA CIA. UNA INTERVISTA ESCLUSIVA A SERGIO D’ANGELO.

Pubblicato il 5 gennaio 201. sergio D’Angelo è il giornalista che ha portato in occidente ” il dottor Zivago” di Boris pasternak e lo ha dato a Feltrinelli che non lo ha mai pagato. Questa intervista spiega chi era INGE FELTRINELLI, nata Schoenthal

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Sergio d’Angelo ha compiuto ottantotto anni e ne dimostra venticinque di meno anche fisicamente, oltre che di memoria. E’ a lui che il mondo deve il romanzo capolavoro di Boris Pasternak ” Il dottor Zivago” che fruttò all’autore il Nobel per la letteratura e una vita di persecuzioni, anche se la maggior parte degli italiani di tutto questo ricorda forse solo il film e Julie Christie.

Il Corriere della Collera pubblica oggi una lunga intervista a Sergio d’Angelo, di Kontinent USA e del presidente della associazione per l’amicizia Russia Stati Uniti Edward Lozansky, uno scienziato nucleare sovietico che fece il cammino inverso rispetto a Bruno Pontecorvo che scelse di andare a lavorare in Unione Sovietica. Due ebrei inquieti, su opposte sponde della guerra fredda.

IL Corriere della Collera è lieto di offrire questa esclusiva ai propri lettori e promette a breve , oltre a questa verità sulla morte di…

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OBLABLABLA’ : LA NUOVA STRATEGIA DI OBAMA CONSISTE NELL’ADDESTRARE I RIBELLI SIRIANI IN ARABIA SAUDITA INVECE CHE IN GIORDANIA. di Antonio de Martini

La nuova strategia è la vecchia con un pennacchio in più.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Il presidente USA. Ha annunziato la nascita di una grande Coalizione anti EI, ma non ha fatto nomi. Il solo ministro degli esteri francese ha detto che il suo paese parteciperà SE NECESSARIO alle forze aeree, ( sottinteso non con truppe).

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ALGERIA: STANZIATI 260 MILIARDI PER LO SVILUPPO. FRANCIA E GERMANIA CI PUNTANO MENTRE NOI DILAPIDIAMO L’EREDITÀ DI MATTEI. di Antonio de Martini

solito fervorino al vento.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Il Consiglio dei Ministri algerino, nella riunione del 26 agosto ha deciso un piano di rilancio della economia ed aumentato il bilancio 2015 del 15,9% rispetto all’anno in corso, annunziando un piano complessivo da 260 MLD di dollari.

Rimasti ancorati al sistema socialista appreso del piano quinquennale lo stanziamento dei 260 MLD è previsto a tutto il 2019.

L’obiettivo , secondo il primo ministro Abdelmalek Sellal,

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NOVITA’ NEL LEVANTE: E’ TORNATA LA QUESTIONE D’ORIENTE CHE DURA DA OLTRE DUE SECOLI. di Antonio de Martini ( prima parte, da Mehmet il conquistatore al 1980.)

 UN PO DI STORIA PER COMINCIARE

L’imperatore Teodosio– uno psicolabile plagiato dal  nordafricano vescovo  Ambrogio – divise l’impero tra i due figli. La parte occidentale, con Roma capitale, durò poco e perì ingloriosamente scambiata per una gallina, mentre la parte orientale resse altri mille anni ( 1453) grazie al suo buongoverno, l’organizzazione ferrea, la superiorità navale e una accorta politica estera. Si rovinò per eccesso di teologia e caccia alle eresie dei sudditi che finirono per preferire il dominio arabo che consentiva libertà religiosa a Cristiani ed Ebrei.

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La crisi Mediterranea e i paesi arabi: L’Italia deve chiedere di guidare un Nuovo Rinascimento. La Francia per il suo passato coloniale non può. di Antonio de Martini

UN INUTILE APPELLO A NAPOLITANO. PROVIAMO COI NUOVI? IL MEDITERRANEO PUO’ RIPRENDERE IL SUO RUOLO STORICO. ECCO PERCHE’

IL CORRIERE DELLA COLLERA

 

 E’ necessario – per le ragioni che illustreremo – tornare a studiare la Storia e la Geografia del mediterraneo per attuare una strategia di uscita dalla decadenza psicologica, politica, economica e morale nella quale stiamo affondando da almeno un quarto di secolo.

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DISINFORMAZIONE SU GAZA USANDO GLI YAZIDI E L’ONU. di Antonio de Martini

Prese per i fondelli da parte dei soliti noti.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Della persecuzione in Irak ho scritto poco più di due mesi fa, nel silenzio anche vaticano . Da una settimana si parla degli yazidi ( cosiddetti adoratori del Diavolo) e si è scoperta la persecuzione dei cristiani.

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TERRORISMO E TURISMO. UNA RELAZIONE INTIMA. di Antonio de Martini

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Il Mediterraneo gode di due grandi esclusive mondiali: l’olio d’oliva (92% della produzione mondiale) e il patrimonio archeologico ( 90% , mia stima personale).

Oggi mi limito al turismo ( archeo e balneare) che frutta circa 75 miliardi di dollari annui ai paesi della riva sud del Mediterraneo, nel Vicino Oriente.
I grandi detentori di beni archeologici nella zona, sono la Siria, l’Egitto e la Turchia. Potenzialmente anche l’Iran, ma lo considero fuori zona ( è MEDIO ORIENTE) e a causa del sabotaggio subito dagli occidentali, poco sfruttato.
Benché ci sia carenza e sottoutilizzo di infrastrutture, questi 75 miliardi annui rappresentano il 10% della intera rendita petrolifera dell’area e sono la fonte di valuta dei paesi in cui il petrolio scarseggia.
La Turchia, paese quasi interamente circondato da zone petrolifere, ma privo di questa rendita ( ha solo attraversamenti di oleodotti tra Caucaso e Mediterraneo) riceve annualmente 15 milioni di…

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PERCHE’ ERDOGAN ADESSO FA PARTE DEI CATTIVI di Antonio de martini

 

La risposta del governo turco alle minacciose dichiarazioni americane ( che ieri descrivevo come rivolte principalmente alla Turchia), non si è fatta attendere.

Il ministro turco dell’economia NYHAT ZEYBECKCI, ha convocato una conferenza stampa e rilasciato una pacata e ferma descrizione della situazione.

” La decisione del Governo americano non ci obbliga in nessun senso”.
“Una sanzione del genere sarebbe vincolante per i turchi, se adottata dalle Nazioni Unite, mentre noi non riconosciamo altro interesse nazionale che il nostro” .

Pur non rinmnegando la tradizionale politica estera favorevole all’Occidente, la Turchia sta energicamente difendendo l’interesse nazionale a disporre di fonti energetiche a buon prezzo e possibilmente , controllate direttamente.

Essa mira contemporaneamente ai pozzi di Mossul ( di cui gli inglesi si impossessarono illegalmente a guerra finita nel 1918); a partecipare ai benefici della zona economica preferenziale di Cipro ( la cui sovranità formale sull’isola fu riconosciuta dagli inglesi nel 1878); e nel frattempo si approvvigionano dall’Iran ( per quasi metà del fabbisogno nel corso del primo trimestre di quest’anno).

Il contenzioso con gli USA , iniziato coi – fondati- sospetti di connivenza nel golpe di luglio 2016, continuati col rifiuto turco a continuare la guerra non dichiarata contro la Siria e proseguiti col rifiuto USA a consentire all’estradizione di Fetullah Gulen, il Licio Gelli del Bosforo, aumenta.

Anche i tedeschi , inizialmente incaricati dagli USA di chaperonare il MIT ( servisio segreto turco) si è concluso con lo stillicidio di una trentina di convocazioni formali dell’ambasciatore tedesco da parte del Ministero degli Esteri turco e irrigidimenti sistematici.

Rafforzati invece i rapporti con l’Iran ( il plateau turco iranico è per i turchi la grande realtà geopolitica alternativa alla UE) e migliorati oltre ogni speranza i rapporti con La Russia e i paesi turcofoni dell’Asia.

Il pipe line dal kazakistan è una realtà in divenire e alcuni paesi, tra cui Israele, già premono per evitare che giunga in Italia e , quindi , sui mercati europei.

Impariamo la lezione e in fretta: a) le sanzioni possono applicarle solo le nazioni Unite , previa deliberazione formale; b) gli interessi nazionali vanno salvaguardati contro venti e maree;c) i prepotenti che vogliono portarci via i nostri migliori clienti, non sono nostri amici.

Quanto a Trump, egli ha adottato il punto di vista , molto british, di chi diceva quano c’era tempesta che ” il continente è isolato”.
In realtà, l’isolato è proprio lui.

L’Iran ha dalla sua Cina, India, Indonesia, Malesia, Russia, Pakistan e i paesi vicini.( più di tre miliardi di abitanti).
L’Italia è il primo paese fornitore dell’Iran e deve restarlo, costi quel che costi.
Gli USA e i loro import di mozzarelle, si fottano

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IMMIGRATI: COME FARLI RESTARE IN AFRICA E RISPARMIARE DENARO PUBBLICO di Antonio de Martini

il 23 febbraio 2015, facevo la mia prima , timida, proposta.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Nel link sottostante troverete un pre-progetto che ho predisposto qualche anno fa’. Per il progetto l’Unione Europea si dichiarò pronta a stanziare due miliardi di lire.

Un detenuto costa alla D.A.P. (Amministrazione Penitenziaria) 123 Euro al giorno. Quando feci il progetto costava 125.

Il secondo elemento costitutivo del progetto è che esiste nel Sud della Tunisia una depressione ( territorio sotto il livello del mare) – in Arabo Chott – grande quanto metà del Lazio: Chott el Djarid.

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CON LE MIGLIORI INTENZIONI. di Antonio de Martini

E poi dicono che riciclo i post. Questo è del 2 novembre 2011 e se togliete il nome Monti e scrivete Cottarelli, potrete riciclarlo anche voi, inclusa la polemica contro il Presidente Napolitano.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Ha del meraviglioso il fatto che noi italiani riusciamo regolarmente in politica a provocare effetti opposti a quelli che ci proponiamo e che alcuni sogni vengano realizzati da persone da cui non si aspetta niente.
Ormai siamo in un regime presidenziale realizzato da chi si opponeva fermamente alla riforma della Costituzione in senso presidenziale, con l’anomalia democratica di un presidente del consiglio eletto ( quasi ) dal popolo che subisce l’iniziativa del capo dello stato che ha deciso di esercitare tutti i suoi poteri anche se privo della verifica popolare che ne avrebbe legittimato l’azione ( e nel nostro caso, eletto da una maggioranza che perse le scorse elezioni).
Il Presidente, ripeto, non rafforzato dal suffragio universale che lo avrebbe legittimato, nomina, in sostituzione dell’eletto , un professore di economia privo dell’ investitura democratica anche minima.La motivazione di tanti calci alla Costituzione e’ l’emergenza economico-finanziaria e la necessita’ di ricorrere…

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