ERDOGAN, IL SULTANO CATTIVO. SEI COSE IMPORTANTI DA SAPERE PER CAPIRE. di Antonio de Martini

Stamattina, inconsolabile vedovo dell’IPad che mi ha lasciato non prematuramente, mi sono rivolto al notiziario televisivo che mi ha travolto con una incredibile dovizia di commenti mondiali su Erdogan, le sue elezioni, le prospettive democratiche della Turchia e le interviste a turchi e turche risiedenti da anni in Occidente.E’ stato scomodato persino l’OSCE, un tenue ombreggiato parcheggio per diplomatici a fine carriera.

L’eretico Trump che telefona per complimentarsi col tiranno, è stata la ciliegina sulla torta. Continua a leggere

ERDOGAN HA VINTO LA SUA SFIDA INTERNA. ORA AFFRONTERA AMICI E AVVERSARI. di Antonio de Martini

Il referendum lo fai quando sei sicuro di vincere, non lo affidi a una donna e se le cose si mettono male sei in grado di dettare i risultati più opportuni. Continua a leggere

TRUMP IN ACCELERAZIONE. VERSO DOVE? INTERVISTA di Vitangeli a Antonio de Martini

MENTRE GLI USA CERCANO DI RIMEDIARE ALLA GAFFE COL PAKISTAN E USCIRE DAL PANTANO AFGANO, NEL LEVANTE PERDONO DUE ALLEATI CONTRO LA SIRIA E LA “HUMAN INTELLIGENCE” SUL POSTO. RESTA L’OPZIONE DELL’ATTACCO DIRETTO O LA SORDINA . DUE IATTURE. di Antonio de Martini

Dic 2011

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Il nuovo capo della CIA generale David Petraeus, dopo aver organizzato un seminario di tre giorni dedicato ai suoi agenti segreti, sugli aspetti etici dell’impiego dei Drone ( aerei armati senza pilota che organizzano omicidi telematici mirati) , ha lasciato trapelare di aver dato ordine di fermare questi attacchi considerandoli ” controproducenti” .

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MEDIO ORIENTE: UNA GUERRA FASULLA PER VALORIZZARE LEADERS FASULLI. SERVE A FARCI PAURA PER ABITUARCI AD OBBEDIRE PRONTAMENTE. E TENERCI LONTANI. di Antonio de Martini

anche questa è vecchiotta ma ancora vivace…

IL CORRIERE DELLA COLLERA

La famosa cyberguerra vista da vicino fa un po’ pena.
Su questo sito, di cui pubblico a fondo pagina il link, vediamo l’elenco dei conti TWITTER e FACEBOOK eliminati da questa congrega operante sotto il nome di ANONYMUS e mi viene da dire che si tratta di una tempesta in un bicchiere d’acqua.
Cercando di essere costruttivi diremo che è meglio di quanto visto finora,

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STANNO DECIDENDO ANCHE DOVE VERRA’ COMBATTUTA LA PROSSIMA GUERRA di Antonio de Martini

Anno 2015 . Il giro di orizzonti è ancora quello….

IL CORRIERE DELLA COLLERA

In questi giorni sono in corso negoziati molto differenti tra loro ( Svizzera, Vienna, New York, Parigi, Marocco) con un fil rouge in comune: i rapporti tra Stati Uniti e Russia. Tutti gli altri sono comparse di scena. E’ già successo nel corso degli anni 70 e ottanta.

In ambito NATO si dibatté un argomento principe articolato in più capitoli vertenti tutti attorno allo stesso timore. Se gli USA avrebbero rischiato di incassare dei missili nucleari  sul loro territorio pur di difendere l’Europa o se il vecchio continente sarebbe stato ancora una volta il campo di battaglia in cui gli eserciti si sarebbero scontrati come nelle due precedenti tornate del conflitto con distruzioni che avrebbero risparmiato il territorio USA. I protagonisti erano USA e Russia e lo sono tutt’ora.

Il crollo del muro di Berlino ci ha fornito una serie di risposte sul passato e la crisi attuale dell’area MENA…

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LE RIPERCUSSIONI GEOPOLITICHE DEL BREXIT NEL MEDITERRANEO di Antonio de Martini

Seguendo la logica miserabile che ha contraddistinto questo scorcio di secolo, la maggior parte degli analisti europei si è concentrata sugli aspetti mercantili del divorzio tra Gran Bretagna e l’Europa Continentale e nessuno ha affrontato i nodi geopolitici, specie mediterranei.

Non è la prima volta che l’Inghilterra sceglie la sua strada in contrapposizione al resto dell’Europa. Lo fece al tempo del Magnifico isolamento, Lo ha ripetuto al tempo di Napoleone e di Hitler. Continua a leggere

LE  PRESIDENZIALI  FRANCESI  di Mauro Marabini

Tutto sembrava scontato.

Tutto era cominciato con un gesto clamoroso del Presidente uscente François Hollande, che a dicembre annunciava che non si sarebbe ripresentato.

Di fatto il presidente uscente era impresentabile, la gestione dei quinquennio era stata la peggiore che si potesse immaginare e la eventuale ricandidatura lo avrebbe messo di fronte, alle primarie della sinistra, ai tanti socialisti che avevano collaborato con lui al governo. Continua a leggere

ISIS E TURCHIA DIVENTANO IL PUZZLE GEOPOLITICO DEL PROSSIMO ANNO di Antonio de Martini

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Mi ero ripromesso di non farmi più trascinare nel gorgo della questione d’Oriente, ma le continue richieste di spiegazioni sempre più insistenti di amici vecchi e nuovi e il complicarsi dei problemi mi costringe a riprendere l’opera di divulgazione, il più possibile oggettiva ma non spassionata,  per aiutare i miei compatrioti a capire – e se possibile scansare –  gli eventi verso cui siamo discesi ” con orgogliosa sicurezza”.

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Gli USA vinceranno in Pakistan e i Talebani in Afganistan. di Antonio de Martini

a maggio 2011 la situazione era già chiara. Cinque anni di morti inutili

IL CORRIERE DELLA COLLERA

La morte  di Ben Laden dovrebbe in teoria mettere mettere la parola fine alla campagna afgana.  Ovviamente non sarà cosi perché l’Afganistan è il crocevia più strategico dell’Asia 

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