Tag Archives: transparency international

ERDOGAN, IL SULTANO CATTIVO. SEI COSE IMPORTANTI DA SAPERE PER CAPIRE. di Antonio de Martini

Stamattina, inconsolabile vedovo dell’IPad che mi ha lasciato non prematuramente, mi sono rivolto al notiziario televisivo che mi ha travolto con una incredibile dovizia di commenti mondiali su Erdogan, le sue elezioni, le prospettive democratiche della Turchia e le interviste a turchi e turche risiedenti da anni in Occidente.E’ stato scomodato persino l’OSCE, un tenue ombreggiato parcheggio per diplomatici a fine carriera.

L’eretico Trump che telefona per complimentarsi col tiranno, è stata la ciliegina sulla torta. Continua a leggere

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CHE C’ENTRA UNA BAMBINA CON LA GEOPOLITICA? di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Il post di ieri sulla odissea della piccola Alua ( spero abbiate firmato la petizione al capo dello Stato indetta dal sito Leo Rugens , cercatelo su internet) ha fatto chiedere a molti come mai un blog che si occupa prevalentemente di geopolitica si sia interessato di un fatto apparentemente tra gossip e Cronaca nera.

La geopolitica consiste nell’arte di competere con gli altri stati per il controllo e lo sfruttamento dei territori, partendo dalla conoscenza approfondita della geografia politica e economica, nel vivere esperienze internazionali concrete e non nel piantonare i barili di petrolio o accompagnare a casa signorine.
I pericoli si prevedono, perché – costi a parte – non sempre si può correre ai ripari.

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ARRIVA LA CLASSIFICA DEI PAESI PIU’ CORROTTI AL MONDO CONDOTTA DA TRASPARENCY INTERNATIONAL. IL CRITERIO DI CLASSIFICAZIONE E’ DEMENZIALE di ANTONIO de MARTINI.

A difesa della signora Huguette Labelle – per chi non lo sapesse è il presidente della TRANSPARENCY INTERNATIONAL – va subito detto che il termine classifica non lo usa mai. Usa il termine PERCEZIONI.

Il criterio di misurazione del grado di corruzione è dato da una serie di interviste in cui si chiede a un campione di cittadini quale sia la loro percezione circa l’esistenza del fenomeno corruttivo nel loro paese.

Con questo criterio, in campo musicale negli Stati Uniti,  scopriremmo che Elvis Presley è ancora vivo. Su 176 paesi indagati, l’Italia è settantacinquesima con 42 punti su un massimo di onestà pari a cento.

Il mondo globalmente inteso ha 43 punti su cento. Noi italiani siamo a quota 42: a pelo d’acqua. Continua a leggere

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