Author Archives: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

AL PROSSIMO PELLEGRINAGGIO ALLA MECCA, CHI SARA’ IL CUSTODE DEI LUOGHI SANTI DELL’ISLAM ? Conversazione in video tra Pino Germinario e Antonio de Martini

La situazione in Arabia Saudita si fa vieppiù interessante. il blog “L’Italia e il mondo” ceede negli approfondimenti e ne ha predisposto uno, interminabile, di un’ora e otto minuti per fare conoscere ogni risvolto e ogni perché agli appassionati del genere. Poiché il nostro blog conta numerosi appassionati del genere, lo riproduco.

http://italiaeilmondo.com/2017/11/18/la-saga-dei-saud_una-conversazione-con-antonio-de-martini/

Via skype – coi pregi e difetti del sistema-  abbiamo avuto una conversazione circostanziata che ho cercato di  alleggerire con qualche battuta. Vi sono alcuni difetti tecnici dovuti alla inesperienza del mezzo che spero perdonerete.

L’unica parte non toccata perché non ancora avvenuta, riguarda la liberazione di Saad Hariri , il premier libanese dal doppio passaporto e doppia fedeltà, che è giunto a Parigi invece di tornare subito in Patria. A lui dedicheremo un lungo post esplicativo che va inteso come complementare a questa ” intervista”.

BUONA DOMENICA !

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LA CRISI LIBANESE SARA’ LA TOMBA DELLA DINASTIA SAUDITA? IN OGNI CASO E’ UN ALTRO SCHIAFFO AGLI USA. di Antonio de Martini

Immaginatevi che il Primo ministro Paolo Gentiloni vada in America,  all’arrivo invece del benvenuto di prammatica si veda sequestrato il telefonino, venga catapultato davanti a una telecamera a leggere una lettera di dimissioni e a chi lo contattasse per sapere quando torna in Italia, risponda ” a Dio piacendo” e avrete la fotografia di quel che è accaduto tra Libano e Arabia Saudita in questi giorni.

La motivazione del perché avviene è più complessa e andrebbe spiegata con la psicoanalisi prima che con l’analisi politica. Proviamo a dipanare questa intricata matassa di lana di cammello. Continua a leggere

LA PRIMAVERA ARABA IN ARABIA SAUDITA NON SBOCCERÀ IN QUESTO SECOLO, A MENO CHE…….. di Antonio de Martini

Un ripasso ora che è venuta d’attualità

IL CORRIERE DELLA COLLERA

L’altra domenica, il regno dell’Arabia Saudita ha festeggiato i suoi ottanta anni, felicemente regnante il sovrano Abdallah, di anni ottantanove.
Tutto sta in questi due numeri: un paese giovane e ricco guidato con mano di ferro da una congrega di geronti.
Tradizionalmente in tutte le feste, si usava celebrare alla maniera beduina, con la danza delle sciabole, ma l’usanza è stata proibita specie nelle sedi diplomatiche, nel timore di veder
“decollato “qualche ambasciatore, da un seguace di Ben Laden o uno sciita invelenito.

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GUERRA DI SIRIA: SITUAZIONE DISPERATA MA NON SERIA. ARRIVA LA GUERRA DEI DUE MOHAMMED. di Antonio de Martini

Il 18 dicembre 2015 annunziavo l’inizio dello scontro tra i due Mohammed per la successione al trono saudita che oggi vede una svolta a mio parere non definitiva.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

La guerra di Siria non cessa di crearne altre. Gli intensi bombardamenti russi in Siria, oltre alla definitiva liberazione di Homs, hanno avuto come sottoprodotto la ritirata in Cirenaica di quel che resta dei volontari libici ( e tunisini) che dopo l’avventura anti Gheddafi si erano trasferiti in Siria, via Turchia nel 2011.

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CAPORETTO OPPURE L’8 SETTEMBRE. CHI CI HA PIÙ COPERTI DI INFAMIA ? BADOGLIO E L’ANSA. di Antonio de Martini

Ho resistito.

Mi ero ripromesso di lasciar passare sia la data dell’8 settembre che quella del 24 ottobre senza commentare questi due avvenimenti che puntualmente scatenano la cupidigia di servilismo di moltitudini di scrivani che si improvvisano strateghi e si tolgono la soddisfazione di insultare gente che ha negato una croce di guerra al nonno o più probabilmente lo ha fatto fucilare per diserzione. Piccoli uomini che regolano i conti coi morti che i loro padri non seppero affrontare da vivi. Continua a leggere

CHOTT EL JERID, IL DESERTO CHE VUOLE VIVERE di Antonio de Martini


Mi sono accorto di due cose: la prima è che c’è un disturbo sull’internet che ostacola l’accesso al sito   http.www.medinsahara.org  da parte di un tizio che ha fatto un sito  che ha chiamato medin sahara ( che non vuole dire nulla in nessuna lingua). Esiste il nome METIN, un nome turco ma le tre foto messe a far credere che il sito sia operativo mostrano una faccia da culo, probabilmente malese e certamente ignaro. Non ci sono contenuti e il nome è falso. Aspettiamo l’intervento di Facebook che dice di non tollerare nomi falsi e della polizia postale poiché la disinvoltura estorsiva di questa gente deve trovare un limite. Altrimenti lo trovo io. Continua a leggere

PRIMA GUERRA MONDIALE. LA BATTAGLIA DECISIVA FU QUELLA DI VITTORIO VENETO VINTA DA NOI. NESSUNO LO DICE. FINO A OGGI. di Antonio de Martini

leggendo il bordereau della radio militare francese si scopre che…….

IL CORRIERE DELLA COLLERA

http://corrieredellacollera.com

Per il centesimo anniversario dell’inizio della prima guerra mondiale, molte sono state le cerimonie, ma l’Italia non è stata mai la vedette di questi eventi.

Il messaggio passato nei media è che i tedeschi sono stati battuti e gli alleati hanno vinto. Senza mai attribuire la vittoria a un qualche evento decisivo. Un ” Deus ex machina”.

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NASCE IL SITO INTERNAZIONALE DE ” IL MARE NEL DESERTO” DA OGGI TUTTI POSSONO COLLABORARE. di Antonio de Martini

Avvertenza a chi si è lamentato che il sito non apriva: fate distanza e http://medinsahara.org Il sistema usato per impostarlo richiede un po di pazienza in più, ma poi si arrende !

IL CORRIERE DELLA COLLERA

I miei lettori di lungo corso ricordano di certo l’idea che ho espresso più volte, su questo blog di inondare con le acque del Mediterraneo la depressione dello CHOTT EL JERID (che in questi giorni viene visitata dagli amici della Società Geografica Italiana che saluto). Ne verrebbe un mare salato interno al deserto grande dodici volte il lago di Ginevra, o , se preferite, grande come l’Umbria.

Oggi mettiamo “on line” il link dell’idea progettuale declinata in cinque lingue tra cui il cinese,

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SIRIA: ASSAD MOSTRA DI NON CADERE NELLA TRAPPOLA DEL ” FRONTE SUD” E SI RIPRESENTA ALLA FRONTIERA LIBANESE PER RIAPRIRE IL CONTENZIOSO CON GLI ISRAELIANI. di Antonio de Martini

Sbarcando in Israele per una visita ufficiale predisposta da tempo, il ministro della Difesa russo  Sergei Shoygu si è trovato di fronte a uno dei rompicapo classici del Vicino Oriente: pensava di fare un incontro in atmosfera serena sfuggendo all’inverno di Mosca per qualche giorno e la patata bollente gli è caduta in mano all’improvviso, rivoluzionando l’agenda dell’incontro che peraltro  conferma il nuovo ruolo di arbitro della Russia nel contenzioso mediorientale, accettato anche da Israele. Continua a leggere

BREAKING THE VICIOUS CIRCLE OF HUNGER AND VIOLENCE. by NADINE KAYAL

For the first time in ten years, world hunger is again on the rise.

815 million people, 11% of the global population is hungry. 38 million more than in 2015. (SOFI 2017).

What is alarming is that this increase is not driven by the lack of food, but by the large number of man-made violent conflicts that have tripled in recent years. Continua a leggere

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