Tag Archives: Guardian

GEOPOLITICA DELLO STUPRO NELLA STORIA. EVOLVE DA STRUMENTO MILITARE A ARMA POLITICA. di Antonio de Martini

Che lo stupro sia un’arma geopolitica militare mirante ad affermare supremazia e fiaccare la resistenza, lo abbiamo appreso fin dalla seconda media leggendo l’Iliade: Achille che si appropria di Criseide, e Andromaca – la sfortunata moglie di Ettore –  e la figlia di Priamo Cassandra, che vengono schiavizzate dai vincitori.                                                          

Per non farla troppo lunga, la seconda guerra mondiale ha visto gli alleati far stuprare le donne italiane della zona dei monti Ernici – Cassino dove più accentuata fu la resistenza militare – Moravia ce ne ha dato un ritratto emozionante.  A Napoli esorcizzarono il tutto con una canzone e a Livorno ,a CAMP DARBY, se lo fecero piacere e lo misero a frutto.

I russi che occupando finalmente Berlino stuprarono chiunque respirasse, non usarono  violenza. Bastava ordinare ” Davai suda” ( spicciati donna) che esse obbedivano col terrore negli occhi. Era ancora valida la frase latina “Germani a Sarmati mutuo metu separantur”. Continua a leggere

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LE RIPERCUSSIONI GEOPOLITICHE DEL BREXIT NEL MEDITERRANEO di Antonio de Martini

Seguendo la logica miserabile che ha contraddistinto questo scorcio di secolo, la maggior parte degli analisti europei si è concentrata sugli aspetti mercantili del divorzio tra Gran Bretagna e l’Europa Continentale e nessuno ha affrontato i nodi geopolitici, specie mediterranei.

Non è la prima volta che l’Inghilterra sceglie la sua strada in contrapposizione al resto dell’Europa. Lo fece al tempo del Magnifico isolamento, Lo ha ripetuto al tempo di Napoleone e di Hitler. Continua a leggere

F.B.I. così controllano ogni comunicazione. Negli USA e all’estero. Ad esempio in Italia.

Ecco copia dell’ordine del magistrato per esibire tutte le telefonate di Verizon negli USA.
La tecnica è semplice: registrano tutto e quando serve, vanno a vedere il pregresso.
Ecco il link. Prima o poi verrà fuori che Berlusconi on era intercettato dal magistrato italiano.
Altra tecnica in uso, consisteva nell’ottenere alcuni mandati in bianco, salvo poi esibirsi a richiesta previo inserimento del nome.
Altro ancora, mettere un nome convenzionale adducendo la necessità del segreto.
Insomma tutti possono ascoltare tutti. Ecco il link:

http://www.guardian.co.uk/world/interactive/2013/jun/06/verizon-telephone-data-court-order

L’INGHILTERRA NON INTERVERRÀ IN SIRIA ECCO IL LINK.

ALCUNI INTERLOCUTORI HANNO ESPRESSO SCETTICISMO CIRCA IL DISIMPEGNO INGLESE IN SIRIA. ECCO IL LINK.

British troops to Syria unlikely despite evidence of chemical weapons use – PM
http://www.guardian.co.uk/politics/2013/apr/26/british-troops-syria-chemical-weapons

Inviato con Flipboard

NEL SOLITO SILENZIO DEI MEDIA, DOPO AVER CHIESTO A SINGOLI E GOVERNI GRANDI SACRIFICI, GLI IMPIEGATI U.E. SI RADDOPPIANO LA PENSIONE ! di Antonio de Martini

Caro, vecchio KGB! Sarà anche stato al servizio di una bieca dittatura, ma,ha certamente allevato gente in grado di leggere un bilancio pubblico.
Dobbiamo sicuramente a un ricercatore attento dell’agenzia ” Russia Today” del 16 ottobre – ripresa solo dal ” Guardian” – la notizia che, zitti zitti, i burocrati di Bruxelles, mentre premevano per far varare ai 27 paesi della U.E. una serie di feroci risparmi sui consumi, e di inasprimenti tributari che hanno prodotto una serie di suicidi ed un andamento recessivo dell’economia in Europa, zitti zitti, dicevo, si sono raddoppiati il trattamento pensionistico, con il più alto incremento della pur ricca storia di questa ricchissima istituzione. Continua a leggere

Chi c’è dietro le guerre ? ci sono delle idee, veicolate dai “think tank”. di Antonio de Martini

Un giornalista inglese del Guardian di cui non ricordo il nome, scrisse una bella battuta: per cambiare il mondo bisogna essere schifosamente ricchi o seguire  penosi processi elettorali. Oppure prendere delle scorciatoie come il terrorismo o i “think tank”. Continua a leggere

L’itinerario democratico dell’Egitto. IL REFERENDUM. Risultati e commenti

 Si sono tenute le elezioni e i militari  cominciano  a capire che si può cantare vittoria  anche senza un’ adesione  del 99,99%.

Infatti la percentuale annunziata dal Comitato Militare  che si fa chiamare CONSIGLIO SUPREMO DELLE FORZE ARMATE ha dichiarato che nel referendum votato il giorno di S Giuseppe ( 19 marzo)  hanno  votato  18 milioni di Egiziani e la percentuale di voti favorevoli al cambiamento della Costituzione è stato del 77%. La prossima volta daranno numeri anche diversi tra loro tipo 74,6. Continua a leggere

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