NEL SOLITO SILENZIO DEI MEDIA, DOPO AVER CHIESTO A SINGOLI E GOVERNI GRANDI SACRIFICI, GLI IMPIEGATI U.E. SI RADDOPPIANO LA PENSIONE ! di Antonio de Martini

Caro, vecchio KGB! Sarà anche stato al servizio di una bieca dittatura, ma,ha certamente allevato gente in grado di leggere un bilancio pubblico.
Dobbiamo sicuramente a un ricercatore attento dell’agenzia ” Russia Today” del 16 ottobre – ripresa solo dal ” Guardian” – la notizia che, zitti zitti, i burocrati di Bruxelles, mentre premevano per far varare ai 27 paesi della U.E. una serie di feroci risparmi sui consumi, e di inasprimenti tributari che hanno prodotto una serie di suicidi ed un andamento recessivo dell’economia in Europa, zitti zitti, dicevo, si sono raddoppiati il trattamento pensionistico, con il più alto incremento della pur ricca storia di questa ricchissima istituzione.

Attualmente, il trattamento pensionistico riservato agli eurocrati, è il 60% Dell’importo dell’ultima retribuzione che assomma mediamente a 91.000 euro annui di pensione, con un costo per i governi nazionali pari a un miliardo e seicento milioni annui.

Il “Guardian” ci dice che l’aggravio di costo per i soli inglesi si aggira attorno ai 2,2 miliardi su sette anni onde consentire il richiesto raddoppio delle pensioni.
Per l’Italia non lo so, in quanto non ho letto la notizia su nessun giornale o su internet e ” Il Corriere della Collera” non ha tempo e mezzi per una attenta indagine.
Ai 104 milioni che l’Inghilterra paga annualmente per appartenere al club UE ( è fuori dall’Euro) , se la richiesta passasse, i contribuenti inglesi dovrebbero pagare altri 15 miliardi e settecento milioni all’anno per il prossimo settennio.
Credo che gli italiani siano all’incirca sullo stesso livello.
Una lettera interna alla UE che una mano caritatevole ha inoltrato al” Telegraf” dice, non senza ragione, che “Most member states are responding to current economic and fiscal circumstances with efficiency measures or other reforms affecting the terms and conditions of their national civil servants. The staff of the European Institutions should share the burden,”

La Commissione ha evitato di commentare la lettera, statuendo che risponde solo a interrogazioni firmate da tutti e ventisette i paesi membri.
A Napoli un ritornello ” lazzarone” dice ” Liberté, fraternitè, spugliateve vuie e vestiteme a mme!”
Non credo serva la traduzione. Ha capito anche il Trota.
Il Parlamento inglese ieri si è ribellato contro gli incrementi di spesa presentati dalla Commissione, infliggendo al premier David Cameron la prima sconfitta parlamentare .
Nick Clegg è corso in aiuto del collega, dicendo che ogni sforzo dei ribelli non potrà riuscire comunque.
Solo in Italia i media e i cretini continuano a chiedersi chi abbia ucciso Pinca e se Falcone aveva le mutande azzurrine quando è saltato in aria venti anni fa.

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Commenti

  • imbuteria  Il novembre 1, 2012 alle 6:32 pm

    Reblogged this on Imbuteria's Blog.

  • abrahammoriah  Il novembre 2, 2012 alle 11:23 am

    Ravenna 2 novembre 2012

    Quello che accade riguardo la burocrazia nell’Unione europea non è altro che il film già visto nella defunta Unione sovietica, dove, per farla breve, un’autonominata e autoreferenziale élite politico-burocratica affamava il resto del popolo. Non c’è che da augurarsi che l’UE faccia la stessa fine dell’URSS, tanto ormai il premio Nobel per la pace le è già stato assegnato e quindi possiamo dire che abbia terminato la sua (miserabile e ridicola) missione storica.

    Massimo Morigi

  • Fabrizio Cuttin  Il novembre 7, 2012 alle 11:19 pm

    È possibile avere un link all’articolo originale del Guardian? O un riferimento al numero del quotidiano cartaceo, in modo da poterlo recuperare e leggere?

    Grazie.

    • antoniochedice  Il novembre 8, 2012 alle 12:37 am

      Ci provo domani

      • Fabrizio Cuttin  Il novembre 8, 2012 alle 8:13 am

        Ho visto in e-mail il suo messaggio: spero riesca comunque a trovare un riferimento a quell’articolo. Grazie per il rimando a quello del Telegraph, che riferisce di un’ipotesi di aumento del finanziamento del bilancio della commissione europea per 100 mld di euro nei prossimi sette anni (esborso da dividere fra i 27 Paesi dell’Unione). Per Cameron non è un’ipotesi percorribile: immagino che chi l’ha proposto abbia argomenti a favore (che però non vengono segnalati).

        Mi permetto un consiglio, per non perdere in futuro i riferimenti alle fonti citate: inserire un link nel testo degli articoli.

      • antoniochedice  Il novembre 8, 2012 alle 9:12 am

        Ringrazio per il consiglio. Purtroppo non sono bravo tecnicamente. Lo faccio quando qualche collega di ufficio mi aiuta a ricordare la procedura da fare sul PC. Quando scrivo da casa, spesso al mattino, sono tecnicamente analfabeta.

  • antoniochedice  Il settembre 21, 2014 alle 9:59 am

    L’ha ribloggato su IL CORRIERE DELLA COLLERAe ha commentato:

    Son passati due anni, l’austerita continua. Le pensioni UE vanno bene

  • Roberto  Il settembre 21, 2014 alle 11:56 am

    Ha ragione Renzi : l’Italia sta facendo scuola nella UE

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