Category Archives: antiterrorismo

ETIOPIA:IL GOVERNO CERCA DI FERMARE I MOTI E DIVIDERE GLI AVVERSARI. di Antonio de Martini

Il primo ministro etiopico Hailemariam Desalegn dopo aver tentato con le cattive – gli oppositori lamentano quasi mille morti durante le pacifiche manifestazioni –  ha proceduto martedì scorso a un rimpasto che secondo la equipe al potere in Addis Abeba, dovrebbe calmare gli spiriti e dividere gli Oromo ( l’etnia più numerosa del paese con il 36%) dagli Amhara ( l’etnia guerriera che ha dominato per secoli e che è caduta assieme alla monarchia) dopo che l’alleanza tra questi due gruppi ha mostrato la sua pericolosità con manifestazioni pacifiche di cui non si vedeva l’uguale da quando i tigrini sono arrivati al potere defenestrando il DERG di Hailemariam Menghistu. Continua a leggere

DIECI COSE DA SAPERE SUL TERRORISMO di Antonio de Martini

Qualche giorno fa ho pubblicato questo decalogo un po frettoloso su Facebook. Ha avuto un certo successo come ogni riepilogo frettoloso. Ve lo trasmetto.

1) NON È VERO CHE SIAMO IN GUERRA.Chi lo scrive o lo dice deve essere denunziato penalmente per “diffusione di notizie atte a turbare l’ordine pubblico”. ( obbligatorietà dell’azione penale). COME MAI NON ACCADE?
2) PIÙ UNA ORGANIZZAZIONE DI INTELLIGENCE È GRANDE E MENO È EFFICIENTE. Prova ne è la CIA e le grandi centrali di spionaggio e controspionaggio comparate al Mossad ente certamente meno grande. Quindi centralizzare a livello europeo l’intelligence non serve. Continua a leggere

TERRORISMO: FARE UN’ALTRA OPERAZIONE BAIONETTA? MEGLIO GLADIO. di Antonio de Martini 

Un mio caro vecchio amico, in risposta ad un decalogo antiterrorismo che ho pubblicato sulla mia pagine Facebook, mi ha posto una domanda per capire meglio quale sia il mio pensiero riguardo a come agire verso i terroristi . La domanda era se volessi fare un’altra ” operazione baionetta”.

Gli ho risposto di getto, ma vorrei tornare sull’argomento in questa sede per fornire qualche minimo  approfondimento .

L’operazione baionetta servì ad uccidere a scopo di vendetta e dissuasione una lista predeterminata di Palestinesi ritenuti responsabili dell’eccidio di Monaco alle Olimpiadi del 1972.

A parte che il grosso della strage lo fece la polizia tedesca, gli obiettivi della operazione erano  limitati perché non era ipotizzabile annientare tutti i palestinesi, mentre è possibile, anzi doveroso, porsi questo obbiettivo nei confronti di chi vuole dimostrare che col denaro si può fare qualsiasi cosa. nelle righe che seguono la  prima risposta che gli ho dato: Continua a leggere

AFRICA IN CRISI: SERVE UNA VITTORIA A OBAMA. ITALIA: ABBIAMO DUPLICATO TUTTO. C’ERA PIU’ ORDINE l’8 SETTEMBRE 43. di Antonio de Martini

La sorte degli USA e dell’ Obamacare è appesa al risultato della strategia da applicare in Libia.

Se prevale il sistema di delegare la guerra agli alleati teleguidandola ( Leading from behind), il nuovo modello di Difesa USA reggerà e ci saranno i fondi per la riforma sanitaria voluta da Obama. Altrimenti, tornerà il modello militare precedente ( 130.000 uomini in più per intervenire direttamente) e addio alle spese sanitarie gratuite per i meno abbienti e al voto democratico nel sud di colore.

Per l’Italia, la posta in gioco è il reingresso nel Consiglio di sicurezza dell’ONU a breve scadenza dall’ultimo turno, ma potrebbe essere una ripresa delle passate ambizioni di Francesco Paolo Fulci di occupare un seggio permanente nel Consiglio di sicurezza penalizzando le speranze tedesche in materia. Continua a leggere

SI CERCA DI ROMPERE LA NASCENTE INTESA ITALO EGIZIANA

VERY BRITISH

Regeni, ventotto anni, dottorando. Ricercatore ed attivista.

Ma di chi parliamo? A 28 anni un ricercatore ha certamente già pubblicato qualcosa.
Nessuno ne parla o cita.
Un attivista opera per una entità politica ed è difficile che possa anche fare ricerca in contemporanea.
Non si pubblica il nome della organizzazione per cui ” svolgeva attività di ricerca in Egitto sugli attivisti del 2011″. Chi è ?  Continua a leggere

DANNI COLLATERALI: SPARANO A HILLARY CLINTON, COLPISCONO A MORTE TONY BLAIR.

su richiesta di ambienti repubblicani USA il magistrato ha costretto Hillary Clinton a consegnare 30.000 mail spedite o ricevute  sul suo indirizzo privato durante il suo periodo da segretario di stato.

Tra questi documenti, un memorandum dell’allora segretario Colin Powell che riassume gli argomenti da toccare durante l’incontro decisivo tra Tony Blair e George W.Bush tenutosi a Crawford tra il 5 e il 7 aprile 2002, in cui un cretino decise di far guerra per passare alla storia è un mascalzone di reggergli il sacco a patto di essere glorificato come statista internazionale dato che in patria accumulava fallimenti su fallimenti. En passant, fa cenno agli aiuti dati per convincere la Turchia….

Ecco il link da leggere. Alla fine dell’articolo, le fotocopie del documento.
http://www.informationclearinghouse.info/article43170.htm

ISRAELE-PALESTINA: LA STRATEGIA DELLA SVOLTA FINALE, NON UNA INTIFADA QUALSIASI. di Antonio de Martini

Nel primo biennio della seconda guerra mondiale, gli inglesi commisero – tra gli altri – un errore madornale, attribuendo alla contraerea tedesca Flak, molti degli abbattimenti notturni di aerei inglesi nei cieli tedeschi. Si trattava invece di una eccellente cooperazione tra i radar germanici e i piloti da caccia che venivano radioguidati sugli obiettivi. Continua a leggere

RISVEGLI

Lo scorso fine settimana è deceduto uno psichiatra americano noto per aver raccontato le caratteristiche  più segrete dei pazienti e per aver raccontato le proprie inclinazioni omosessuali solo  in articulo mortis.

La sua opera più nota è stata RISVEGLI da cui ha tratto un film la cui trama era incardinata su una serie di persone ridotte a Zombies, che per un improvviso periodo si riprendono per poi tornare in letargo.

Deve essere successao lo stesso fenomeno agli addetti alla ” protezione aziendale” delle ferrovie.

Stamane sono andato e tornato (a e da) Firenze con una FRECCIAROSSA. 

Alla partenza da Termini un imponente sbarramento di polizia e protezione aziendale hanno voluto bloccare dal binario 9 in poi ( io partivo dall’11) e richiedere il titolo di viaggio a tutti.

Legittimo.

Alla sosta alla stazione Tiburtina, già non c’era più nessuno a fare verifiche. Nessuno nemmeno a Firenze, sia all’arrivo che alla partenza per Roma. All’arrivo a Termini ( a Tiburtina non ho avuto modo di controllare) nessun controllo all’arrivo, ma controlli di ” protezione aziendale” sui passeggeri in partenza sotto gli occhi ormai stanchi di due della polizia ferroviaria appoggiati svogliatamente alle transenne.

Speriamo che lo Zombi che ha dato queste disposizioni salvaposto spacciandole per antiterrorismo si riaddormenti presto.

INTERVISTA  DI ANTONIO DE MARTINI AL GENERALE  MARIO MORI SU INTELLIGENCE E TERRORISMO, DOPO TRENTA ANNI DI LOTTA AL TERRORE.

http://corrieredellacollera.com

Una vita  intera a dare, con successo, la caccia ai terroristi italiani e stranieri e tredici anni da imputato a Palermo, sempre assolto. Continua a leggere

OBIEZIONI AL PROGETTO ” POLITEISTICO” SULLA IMMIGRAZIONE  di Gianni Ceccarelli e MIA RISPOSTA A FONDO PAGINA

Il nostro amico Gianni Ceccarelli ha mosso alcune obiezioni alle idee espresse nello scorso video e riferentesi al fenomeno immigrazione.

Lo ringrazio per avermi offerto l’opportunità di ritornare sull’argomento al quale rispondo in calce al suo.

Caro Antonio, invidio la tua capacità di lavoro e di ideazione, per nulla scalfite dal caldo. Mi sono sentito le tue proposte “politeistiche” o poliedriche sugli immigrati.  E’ vero quello che dici sulle due battaglie del 1942 (operazione Harpoon e operazione Pedestal per gli Inglesi); ma a parte i piroscafi affondati, alla fine (che è quello che conta) Malta è caduta o no ? Un commento italiano sulla battaglia di mezzo agosto così si esprime:

In realtà l’operazione Pedestal, pur pagata a caro prezzo, fu invece un Continua a leggere

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