DIECI COSE DA SAPERE SUL TERRORISMO di Antonio de Martini

Qualche giorno fa ho pubblicato questo decalogo un po frettoloso su Facebook. Ha avuto un certo successo come ogni riepilogo frettoloso. Ve lo trasmetto.

1) NON È VERO CHE SIAMO IN GUERRA.Chi lo scrive o lo dice deve essere denunziato penalmente per “diffusione di notizie atte a turbare l’ordine pubblico”. ( obbligatorietà dell’azione penale). COME MAI NON ACCADE?
2) PIÙ UNA ORGANIZZAZIONE DI INTELLIGENCE È GRANDE E MENO È EFFICIENTE. Prova ne è la CIA e le grandi centrali di spionaggio e controspionaggio comparate al Mossad ente certamente meno grande. Quindi centralizzare a livello europeo l’intelligence non serve.
3) CHI INVOCA LA CREAZIONE DI UNA POLIZIA FEDERALE IGNORA CHE L’ATTUALE ASSETTO EUROPEO È CONFEDERALE. Differenza : in una confederazione non c’è delega irreversibile di poteri o sovranità. In una federazione la cessione di sovranità è permanente e non richiamabile. La differenza non è poca dato che questo fatto è stato causa della guerra di secessione americana.
4) ISIS È ORGANIZZATA COME I CARABINIERI: una forza territoriale (20.000 uomini in Siria e Irak) e una forza clandestina fuori area di circa 2/3.000 uomini. In pratica ha la consistenza della banda Giuliano nel dopoguerra. Tutto il mondo dice di essere coalizzato contro ISIS, ma nessuno colpisce i rei è mai si è applicata la pena di morte.
5) GLI USA ADESSO DICONO CHE DISTRUGGERE ISIS È LA PRIMA PRIORITÀ DEL GOVERNO. Fino a ieri dicevano che avrebbero proceduto gradualmente e che ci sarebbero voluti dieci anni. Cosa ha fatto loro cambiare parere?
6) ISIS HA COLPITO IN TUTTO IL MONDO TRANNE GLI STATI UNITI E ISRAELE. Anche questa è una anomalia in cerca di una spiegazione. Israele ha dichiarato che cura i feriti nei propri ospedali ( trasferimenti eliportati) ” senza badare al colore”, ma finora sono tutti ribelli. Lo stesso avviene per “Medicins sans frontieres”
7) IL PROBLEMA MIGRANTI NON HA A CHE VEDERE CON IL TERRORISMO. Ad esempio dal 2001 a oggi gli USA hanno accolto 800.000 profughi sul loro territorio. Non uno è risultato implicato in atti o azioni riprovevoli quali il terrorismo o simili. Eppure alcune catene media continuano a fare campagne ” antislam” temendo di essere sopraffatti dagli islamici in Europa che sono il 3,2% di 500.000.000 di cittadini ( sono 13 milioni in tutta Europa).
8) GLI ATTENTATORI DI PARIGI E BRUXELLES SONO CITTADINI EUROPEI NATI E EDUCATI IN EUROPA. In particolare Salah Abdelsalam è cittadino francese ed è tanto fortunato da non morire mai ( è la seconda volta almeno…). Da dove vengono gli esplosivi? Sappiamo solo che le armi vengono dalla malavita, ma chi ha addestrato l’artificere? Di che marca i detonatori? Elettronici o meccanici?
9) L’IRAK HA PERSO UN MILIONE DI ABITANTI PER ATTENTATI E BOMBARDAMENTI SU 20 MILIONI DI ABITANTI. L’Unione Europea a Bruxelles ha perso 34 persone su 500 milioni di abitanti. la Siria 270.000 persone su 20 milioni di abitanti.
10) NESSUNO COMMENTA MAI IL FENOMENO DEI KAMIKAZE LASCIANDO INTENDERE CHE SONO MATTI. Sappiamo che esistono tecniche di condizionamento psicologico molto avanzate, ma nessun psichiatra viene mai interpellato dai media. Intervistano come esperti solo altri giornalisti ” schierati” ( oggi persino Lucia Annunziata) e tutti dicono ” Siamo in guerra”. Chi la vuole? Tra chi e chi?

Oggi, 26 marzo, il corriere della sera pubblicava la notizia della liberazione di Palmira in terza pagina col titolo di fianco ( a una colonna). Appena cadrà Mossul, si metteranno in gramaglie.

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Commenti

  • Giacomo Simoncini  On marzo 27, 2016 at 8:32 am

    Sulle anomalie americane e israeliane lo sapevo da tempo, detto da lei fa impressione!

  • Giacomo Simoncini  On marzo 27, 2016 at 12:48 pm

    Per il modo di pensare comune solo mettere in luce quelle anomalie e parlare delle incursioni israeliane contro Assad è un atto di inguaribile complottismo perlomeno; invece detto da un osservatore informato e autorevole come lei fa tutto un altro effetto. Per quanto riguarda l’interrogativo su il Daesh, che non ha colpito in Israele, qualcuno potrebbe spiegarlo come chiara prova dell’efficenza della sicurezza di Israele.

    • antoniochedice  On marzo 27, 2016 at 3:19 pm

      Inguaribile complottiamo. Mi piace, me lo scrivo, ma al complottiamo non ho mai creduto come all’impermeabilizzazione di Israele grazie alla sicurezza. Nessuno è impermeabile. Se qualcuno crede a queste due favole ( complottiamo e sicurezza impermeabile) , buon per lui. Entrerà in paradiso dalla porta degli sprovveduti.

  • SC  On marzo 30, 2016 at 5:16 am

    qualcuno parla con gli psicologi e solitamente sono i crisis actor. Un esempio e’ qui: http://web.archive.org/web/20140625040100/http://crisisactors.org/ (si sa che ogni tanto dei contenuti tendono a sparire…

    • antoniochedice  On marzo 30, 2016 at 7:17 am

      Ho clikkato, ma non ho capito come funziona. Se mi dà un aiutino….le mie conoscenze internet sono quasi inesistenti.

      • SC  On aprile 1, 2016 at 3:01 pm

        E’ un sito che archivia i ati di molti siti web, ogni tanto vengono fatte sparire siti ed informazioni: in web.archive.org si possono recuperare.
        Questa societa’ e’ solo una tra le tante (almento diverse decine) che operano ed erano coinvolti quantomeno nelle esercitazioni “preventive” di Bruxelles (mi pare a febbraio di quest’anno proprio sul tratto metropolitano in questione.

  • antoniochedice  On marzo 30, 2016 at 8:27 am

    Ho letto. Nulla che possa resistere a una coltellata ben assestata. Vedremo sul terreno chi prevarrà

  • SC  On aprile 1, 2016 at 3:09 pm

    Dimenticavo e’ una societa’ che offre comparse per eventi di “simulazioni di crisi” per grandi enti e stati con un realismo impressionante. Affermano che gli attori sono seguiti da equipe di psicologi per essere meglio preparati e piu’ credibili.

  • antoniochedice  On aprile 1, 2016 at 5:54 pm

    Nulla che vedere con la geopolitica, molto con la recitazione….

    • SC  On aprile 2, 2016 at 10:05 am

      Le operazioni di false flag non sono nuove come strumenti geopolitici ed anche l’Italia non e’ verginella da questo punto di vista. Chi coopera in tali operazioni fa’ la propria particina nelle partite geopolitiche.
      Trasformare la cee (volutamente in minuscolo) in uno stato federale grazie a tali azioni e’ geopolitica.

  • antoniochedice  On aprile 2, 2016 at 11:50 am

    Se proprio vuole, geopolitica interna alla confederazione

  • antoniochedice  On luglio 30, 2016 at 3:44 pm

    L’ha ribloggato su IL CORRIERE DELLA COLLERAe ha commentato:

    Terrorismo e pirateria nel 600. Indagare….

  • David  On luglio 30, 2016 at 5:43 pm

    Conclusione Il burattinaio e dentro le istituzioni dell’ occidente ottimo articolo

  • luigiza  On luglio 31, 2016 at 2:34 pm

    1) NON È VERO CHE SIAMO IN GUERRA.Chi lo scrive o lo dice deve essere denunziato penalmente per “diffusione di notizie atte a turbare l’ordine pubblico”. ( obbligatorietà dell’azione penale)…

    Quindi papa Bergoglio che afferma che la 3.a Guerra Mondiuale é già cominciata va denunciato.
    Colpiamo subito in alto sig. Antonio. Che grinta! 🙂

    • antoniochedice  On luglio 31, 2016 at 3:01 pm

      Facciano fare la guerra ai guerrieri . Se così non fanno, vuol dire che guerra non è . Se è guerra e non provvedono, allora sono colpevoli.

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