Che Osama Ben Laden sia morto o vivo è poco importante, perché gli effetti della sua scomparsa sono identici in entrambi i casi.
Può essere casomai molto più interessante sapere chi lo ha venduto e in cambio di cosa. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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il sig Carlo Fusi su “IL MESSAGGERO” di oggi, esprime una serie di conseguenze che accadrebbero se la Lega provocasse una crisi di governo sul tema dei bombardamenti. Sono esattamente le stesse remore che avevo io quando l’Italia ha rovesciato le sue alleanze ancora fresche di inchiostro lo scorso mese. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Il generale Piero Laporta ha pubblicato su Italia Oggi on line un articolo illuminante che indica alcuni elementi che sono sfuggiti alla maggior parte degli osservatori. Se a questi ne aggiungiamo altri presentati da questo blog ( vedere il post sulla Cina come obbiettivo dell’offensiva Africana ) abbiamo il quadro della situazione strategica complessiva .
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Di antoniochedice
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nel post del 9 marzo sulla situazione siriana, analizzando le diversità rispetto all’Irak e alla Libia, concludevo che la Siria avrebbe virato di bordo con prontezza , tanto piu’ che qualche riforma voleva farla. Continua a leggere →
Fin da piccolo sono stato abituato a non minacciare mai. La minaccia è una confessione di incapacità a immaginare cosa succederà e quindi ci si prefigura una reazione e , per scongiurarla, i deboli proferiscono minacce inattuabili. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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La guerra di Libia ha portato alla luce il problema di chi fugge dall’Africa. La soluzione è di una semplicità infantile e ci sono anche dei precedenti, ( Inghilterra anni sessanta), non costa, è umana ed è perfino gestibile da una classe dirigente sgangherata come la nostra. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Qualche giorno fa è iniziata in sordina la guerra contro il regime alaouita siriano con brevi dispacci di agenzia che annunziavano disordini nella città di Deraa, posto di confine tra Siria e Giordania . I disordini e i morti non sono attribuibili agli occidentali. La Siria ha risposto con la bomba di Gerusalemme. La bomba non è attribuibile alla Siria. E’ iniziata insomma la fase apertamente conflittuale anche nel Mashrek( oriente) , mentre non è ancora chiusa la vicenda nel Maghreb( occidente). Continua a leggere →
Di antoniochedice
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L’agenda politica africana ( in realtà dell’area MENA:middle east and North Africa) è carica: il 7 marzo la Tunisia vedrà il nuovo governo che per adesso annunzia l’incriminazione di Ben Ali per alto tradimento; il 13 marzo ci sono le elezioni Continua a leggere →
Di antoniochedice
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il 24 gennaio scorso proponevo su questo blog – Berlusconi sembra aver recepito e l’ha formalizzata in maniera credibile – la creazione di un governo “multicolore” – cioè di tutti – finalizzato al rilancio dell’Economia e non alle meccaniche elettorali richieste dai politici per giustificare la presenza in un governo giudicato fino al giorno prima “abominevole” .

Se cessa la logica del duello e prevale l'amor di Patria, tuto diventa possibile. Ecco un esempio per i 150 anni dell'Unità d'Italia.
Ma non tanto abominevole quanto il governo Mussolini uscito vittorioso dalla guerra di Etiopia a cui il PCI di Togliatti fece la proposta di collaborazione ( che poi reiterò nel 1963 ai governi centristi)) e che Berlinguer fece sua, con la proposta di compromesso storico nel 73. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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gli scontri in Algeria. In Francia nel 2010 le auto incendiate sono state 42.000. E noi ci lamentiamo della FIOM
L’intero bacino mediterraneo è in stato di crisi : In Spagna c’è l’Eta basca. I balcani sono presidiati dalle truppe europee dopo che gli USA hanno scatenato una guerra che non hanno potuto chiudere. La Grecia , ha gli attentati anarcononsocosa. La Turchia ha i suoi guerriglieri curdi. Il Libano si lecca ancora le ferite di una guerra durata 17 anni con oltre 120.000 morti su tre milioni di abitanti. Israele ha i Palestinesi ( o se preferite, viceversa). Continua a leggere →
Di antoniochedice
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