Archivi del mese: gennaio 2013

IL PRINCIPATO DI MONACO IN CIFRE. ROMA ARROSSISCE. L’ITALIA INVECE PURE. di Mauro Marabini

PER GENTILE CONCESSIONE DELL’EDITORE DELLA RIVISTA IN LINGUA ITALIANA DI MONACO, L’EDITORIALE, PUBBLICO UN “PEZZO” SUL PRINCIPATO DI MONACO, UN PAESE CHE HA IL REDDITO MEDIO DI 55.000 EURO A PERSONA E SU 36.000
ABITANTI HA 15.000 PARCHEGGI E NIENTE DEBITO PUBBLICO. E NIENTE TASSE. E UN FONDO DI RISERVA DI 4 MILIARDI.

A Monaco opera da un tempo relativament breve l’IMSEE – Institut Monégasque de la
Statistique et des Etudes Economiques- venuto alla luce grazie ad una ordinanza del
Principe del 24 gennaio 2011 . L’ufficio ha dato una struttura efficente e sistematica
alle cifre relative al Principato e da allora tutte le informazioni sono disponibili
facilmente e chiaramente, sia su internet ma anche in un elegante volume,uscito a fine
2012. Naturalmente l’interesse su questi dati riguardano soprattutto il settore della
economia e veniamo così ad apprendere che:

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ISLANDA. IL PAESE DI CUI NESSUNO PARLA PERCHÈ HA LASCIATO FALLIRE LE BANCHE, PROTETTO I RISPARMIATORI ED È USCITO DALLA CRISI PRIMA DI TUTTI DOPO AVER PROCESSATO I GOVERNANTI PER ” GRAVE NEGLIGENZA”.

In Islanda adesso la disoccupazione è scesa al 5,9% dal 9% cui era arrivata, la crescita del 2011 ha superato il 3,1% ( più dei vicini scandinavi : il 2,5 della Norvegia, L’ 1,1% della Svezia e cifre minori per la Finlandia) ha sostituito alle attività finanziarie , il turismo ( 700.000 visitatori nell’anno grazie alla notorieta offerta dalla eruzione del vulcano dal nome impronunziabile Eyjafjallajökull, che paralizzo il traffico aereo) e adesso medita di adottare come moneta il dollaro canadese.
Il metodo adottato dal popolo islandese per uscire dalla crisi

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ORO: chi lo ha comprato . di Maurizio Barbero ( quello che mi riproduce sempre senza citare il blog)

Il World Gold Council ha reso note le statistiche relative ai principali acquisti di riserve d’oro nell’anno appena terminato: non mancano le sorprese, a partire dal primo posto conquistato dalla Turchia.
In tempi non sospetti, Virgilio definì esecrabile la brama di oro: in realtà, il biondo metallo continua ad esercitare un notevole fascino, come confermato Continua a leggere

IL PRINCIPE REGNANTE DI MONACO IN VISITA A ROMA

Alberto di Monaco passerà questo prossimo fine settimana a Roma in visita privata.
Si tratta in qualche modo di un omaggio Continua a leggere

GIAPPONE:IL NUOVO PREMIER SHINZO ABE STANZIA 175 MILIARDI DI EURO PER IL RILANCIO ECONOMICO E SI APPRESTA A SVALUTARE LO YEN PER SOSTENERE L’EXPORT. di Antonio de Martini

Il Premier Shinzo Abe, defenestrato e riemerso grazie alla vittoria elettorale, ha presentato il piano di rilancio economico del Giappone adottando la prassi anglosassone del ” Quantitative easing” ossia di inondare di denaro le industrie per creare posti di lavoro per rilanciare i consumi. Continua a leggere

SANTORO-TRAVAGLIO- BERLUSCONI: PROVE GENERALI PER COALIZIONE ANTIPROF. di Antonio de Martini

Un Berlusconi in grande spolvero si conferma tra i massimi interpreti della commedia all’italiana come Vittorio Gassman e Alberto Sordi.
La scena della “pulitura col fazzolettone” della sedia su cui sedeva Marco Travaglio, sembra presa dal Film ” Totò e Cleopatra”.

Le tesi economiche che Berlusconi ha illustrato sono corrette ( è di oggi la notizia che il Giappone rilancerà l’economia alla sua maniera) ma ammettiamolo, dovrebbe scambiarsi il posto con Buonaiuti, il suo portavoce.
Il cavaliere è molto portato alla polemica di tipo cabarettistico e questo lo rende purtroppo inadatto alla carica di premier; un pò come avvenne per Claudio Nerone cui ancor oggi si rimproverano le performance canore e si dimenticano i meriti.
Berlusconi manca della credibilità necessaria nel Nord Europa per impersonare un capo di governo anche se ha le idee chiare e praticabili sul da farsi in campo economico.
Immagino che una cena con lui sarebbe uno spasso anche senza i siparietti delle veline.

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BCE: FINALMENTE STAMPA MONETA, MA CON IPOCRITA ESPEDIENTE PERCHÈ IL 20 LA MERKEL HA LE ELEZIONI. di Antonio de Martini

Dopo la moneta di platino da tre miliardi di dollari coniata dagli Stati Uniti , dove il problema è che hanno troppa esigenza di stampa e non riescono a star dietro alla produzione, abbiamo la BCE che non potendo ritardare ancora il “quantitative easing” ( aumento delle banconote in circolazione per contrastare la deflazione) senza correre il rischio di doverne poi rispondere, ha iniziato a stampare nuove banconote. Continua a leggere

GUERRA DI SIRIA: STATI UNITI E RUSSIA SI INCONTRANO DOMANI A GINEVRA PER CERCARE UNA SOLUZIONE MENO SANGUINOSA. di Antonio de Martini

Dopo una settimana di intenso lavorio preparatorio del mediatore nominato congiuntamente dall’ONU e dalla Lega Araba Lakdar Brahimi – che ha incontrato personalmente il presidente siriano Bashar el Assad ed elaborato poi una nuova proposta a Mosca ( basata sulla precedente intesa Clinton-Lavrov) con Vladimir Putin , facendola verificare da due negoziatori siriani invitati appositamente – sembra giunto il momento del confronto ufficiale per tentare di sbloccare la situazione. Continua a leggere

COLD CASE : LA VERITA’ SULLA DISFATTA DI CAPORETTO di Carlo Cadorna

Le polemiche sulla disfatta di Caporetto – siamo in Italia – sono ancora in corso. D’altronde siamo nel paese in cui i processi per omicidio si celebrano dopo venti anni.I fatti sono noti: un oscuro capitano tedesco operante sul fronte italiano, tale Erwin Rommel, si trovò inopinatamente, avanzando nella conca di Caporetto ( Engels – il partner di Marx che si interessava alla geopolitica –  l’aveva identificata come punto di debolezza dello schieramento molti anni prima ) si accorse che questa non era presidiata da nessuno.

Decise di avanzare avvertendo il comando superiore. Gli credettero e il comqando austriaco si precipitò nella falla dello schieramento.  L’omesso presidio territoriale alcuni sostengono fosse nello schieramento di competenza di Badoglio, altri del generale Capello. La commissione di inchiesta appurò fatti folcloristici, come ad esempio quello di un gruppo di soldati siciliani che dirottò …un treno ordinando al macchinista di far rotta per la Sicilia, ma la verità non emerse in modo univoco.

Il generale Cadorna  – ormai già silurato, divenne il capro espiatorio,  assolto solo di recente dagli storici. Resta in piedi l’accusa di aver scritto e firmato  il bollettino annunziante la sconfitta, in cui si accusavano le truppe di viltà. Carlo Cadorna apporta su questo elemento non secondario un pò di luce . Pubblico con piacere e interesse un suo  articolo  eseguito anche grazie a documenti di famiglia.  A. de M. Continua a leggere

SIRIA: GLI EROI SONO STANCHI (DI RACCONTARE BALLE) E LA GUERRA SI IMPANTANA. SI VA VERSO LO STALLO E IL NEGOZIATO. di Antonio de Martini

La coalizione composta da Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Arabia Saudita, Egitto, Libia, Turchia e Katar in quasi due anni di macelleria e propaganda non sono riusciti ad aver ragione della Siria di Bashar el Assad , l’oculista reclutato a forza alla politica dalla morte prematura del fratello.

Gli USA sono stati ingannati da illusioni autoprodotte, dalla sopravvalutazione della volontà di potenza della Turchia, la sottovalutazione della capacità di resistenza dei siriani.
Stanno imparando a conoscere un vicino oriente che non conoscevano: i libanesi hanno un governo filo Hezbollah e sono riusciti a demolire una rete CIA di diciassette persone, tutte arrestate, accecando il Dipartimento di Stato in un momento decisivo. I siriani hanno ” esportato” i non combattenti , come profughi, oltreconfine, ottenuto – a inizio guerra – una sovvenzione importante dall’Iran ( si parla di trenta miliardi di dollari) e sopratutto bloccato la propaganda via internet che si rivelò esiziale per Hosni Mubarak. Continua a leggere