A parte periodici annunzi di incerte tregue, autorizzazioni all’ONU a rifornire di carta igienica comunità assediate e l’inaugurazione di un certo pendolarismo diplomatico tra Austria e Svizzera, il negoziato per ottenere una soluzione politica in Siria è bloccato e non procede, con disperazione di tutte le parti in causa.
L’ostacolo principale sembra essere la sorte del presidente Bashar el Assad , ma ovviamente si tratta della parte emergente dell’iceberg. La parte sommersa consiste nella mancanza di almeno un criterio comune ( ad esempio l’integrità territoriale della Siria su cui tutti tranne forse gli USA convergerebbero) e la scelta dei partecipanti direttamente interessati, nonché l’assenza di terzi capaci di mediare.
Al tempo del negoziato di Ginevra I ( e poi II) scrissi che senza una presenza attiva del convitato di pietra iraniano, non si sarebbe potuto procedere. Adesso che dopo due anni e altre migliaia di morti e sfollati, gli iraniani sono stati finalmente ammessi, ci si accorge che le difficoltà restano intatte. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Baath, Bashar el Assad, guerra di Siria, Iran, Libano, Medio Oriente, minacce alla pace, Politica Estera, USA
|
Etichettatoarabia saudita, Barak Obama, Bashar el assad, Cardinale Bechara el Rai, Faisal Mekdad, Omran el zoubi, pace di westfalia, Patriarca Maronita, Sergey Lavrov
|
La quantità di disinformazione che viene paracadutata quotidianamente sulla pubblica opinione, specie italiana, è impressionante. La maggior parte del tempo cerco di non leggere per non scoraggiarmi e lasciar perdere.
Oggi, Pasqua, ho deciso di leggere i giornali sperando in una tregua, ma – tranne un pezzo del “Corriere della sera”che pettegolava su Auun Su Ky o come cavolo si chiama quella che definisco da sempre ” l’Arpia Birmana”, per il resto mal me ne incolse. Continua a leggere →
Qualche giorno fa ho pubblicato questo decalogo un po frettoloso su Facebook. Ha avuto un certo successo come ogni riepilogo frettoloso. Ve lo trasmetto.
1) NON È VERO CHE SIAMO IN GUERRA.Chi lo scrive o lo dice deve essere denunziato penalmente per “diffusione di notizie atte a turbare l’ordine pubblico”. ( obbligatorietà dell’azione penale). COME MAI NON ACCADE?
2) PIÙ UNA ORGANIZZAZIONE DI INTELLIGENCE È GRANDE E MENO È EFFICIENTE. Prova ne è la CIA e le grandi centrali di spionaggio e controspionaggio comparate al Mossad ente certamente meno grande. Quindi centralizzare a livello europeo l’intelligence non serve. Continua a leggere →
All’indomani della prima Guerra Mondiale, anche un bambino di dieci anni avrebbe capito che imporre condizioni di pace troppo onerose alla Germania avrebbe provocato a breve una nuova guerra.
Il solo che sembrò capirlo veramente fu John Maynard Keynes ( l’inventore della macroeconomia) che si dimise dalla delegazione inglese in polemica con le decisioni draconiane prese contro i tedeschi e consegnò i suoi pensieri, nel dicembre 1919, ad un pamphlet dal titolo provocatorio ” Le conseguenze economiche della pace” tradotto e pubblicato in Italia da Adelphi.( reperibile).
Egli illustrò la concatenazione di scelte suicide e ipocrite che portarono, appena venti anni dopo, al bagno di sangue più copioso della storia dell’uomo.
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in accordo nucleare Iran, Aden, Arabia Saudita, Baath, Bashar el Assad, economia internazionale, Egitto, flussi migratori, guerra di Siria, Impero turco, Irak, Iran, Israele, Libano, Libia, Medio Oriente, Politica Estera, politiche di Difesa, sinodo delle chiese d'oriente, Ucraina, UE, Yemen
|
EtichettatoAdelphi, Barak Obama, economia, Egitto, Hezbollah, Israele, John Maynard Keynes, Kemal Ataturk, PKK, Robert Ford, Siria, Vladimir Putin
|
ESCLUSIVO: IL COMUNICATO E LE FIRME GIA’ RACCOLTE CHE SARANNO PORTATE AL PREFETTO.
DUECENTO OPERATORI UNIVERSITARI DI ARCHEOLOGIA, STORIA DELL’ARTE ED ORIENTALISTI DOCENTI UNIVERSITARI HANNO RACCOLTO LE LORO FIRME PER CONFERIRE LA CITTADINANZA DI ROMA A KHALED EL ASSAD, GIÀ SOVRINTENDENTE ALLE ANTICHITÀ DI PALMIRA (TADMOR) SACRIFICATOSI PER DIFENDERE IL PATRIMONIO CULTURALE CHE ROMA HA LASCIATO AL MONDO.
CHI E’ KHALED EL ASSAD: un uomo che dopo aver dedicato l’ intera vita alla conservazione del patrimonio archeologico della città di Palmira, in Siria, benché in pensione e debilitato dall’età, appreso dell’approssimarsi di una banda di predoni intenzionati a impadronirsi delle opere d’arte facilmente asportabili per metterle in vendita sui mercati occidentali, con il solo aiuto di un familiare, nascose i reperti e mise in salvo la famiglia, restando al suo posto ad affrontare l’ira dei malfattori a testimonianza della impotenza della furia distruttrice di fronte alla serenità di coscienza.
Continua a leggere →
La guerra di Siria non cessa di crearne altre. Gli intensi bombardamenti russi in Siria, oltre alla definitiva liberazione di Homs, hanno avuto come sottoprodotto la ritirata in Cirenaica di quel che resta dei volontari libici ( e tunisini) che dopo l’avventura anti Gheddafi si erano trasferiti in Siria, via Turchia nel 2011. Continua a leggere →
Mi ero ripromesso di non farmi più trascinare nel gorgo della questione d’Oriente, ma le continue richieste di spiegazioni sempre più insistenti di amici vecchi e nuovi e il complicarsi dei problemi mi costringe a riprendere l’opera di divulgazione, il più possibile oggettiva ma non spassionata, per aiutare i miei compatrioti a capire – e se possibile scansare – gli eventi verso cui siamo discesi ” con orgogliosa sicurezza”. Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in Finanziamento del terrorismo, guerra di Siria, intelligence, Irak, Libano, Medio Oriente, Migranti, migrazioni, minacce alla pace, Politica Estera, Sanzioni alla Russia, Turchia
|
EtichettatoBarak Obama, Greek reporter, john kerry, Konrad Adenauer, Russia, Siria, Tajip Erdogan, Turgut Ozal, Vladimir Putin
|
Cedo per l’ultima volta alle amichevoli pressioni di numerosi amici che per telefono, mail, incontri mi chiedono spiegazioni sulla Siria e sul guazzabuglio correlato.
Il succo del discorso è che Assad, dopo quattro anni di lacrime e sangue, l’ha spuntata.
Ora vediamo alla moviola chi ha perso e perché.
Continua a leggere →
Di antoniochedice
|
Pubblicato anche in accordo nucleare Iran, Arabia Saudita, Baath, Bashar el Assad, disinformazione, Egitto, Finanziamento del terrorismo, francesi, Guerra senza limiti, Houti, Impero turco, intelligence, Irak, Islam, Israele, Libano, Marocco, Medio Oriente, Politica Estera, Quatar, Tunisia, USA, Yemen
|
EtichettatoAbu Mohammed el Jolani, Ahrar es Sham, Al Nusra, Barak Obama, Benjamin Netanyahu, drusi, Hezbollah, Iran, Kurdi, Pasdaran, PKK, Sauditi, T.E. Lawrence
|