Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.
Nessuno ha veramente chiare le idee su quel che succederà nei paesi in via di (semipermanente) sviluppo e nel loro rapporto con noi europei.
Grazie ad un periodo svolto da Segretario Generale del COMITATO FAO e ad un amico poi scomparso e che rimpiango, Giovanni Posani, ho potuto fare una esperienza straordinaria :quella di osservare lo scandalo della fame in un mondo di abbondanza nella indifferenza dei più e l’infamia di una serie di organizzazioni e singoli che vivono sulla carità internazionale come gli avvoltoi si nutrono di carogne.
Ho avuto modo di osservare da vicino i meccanismi che regolano il funzionamento degli enti dell’ONU che lottano contro la fame – operano tutti a Roma – quali la FAO ( è il più conosciuto) Il PAM ( programma alimentare mondiale) e l’IFAD ( il più ricco). Hanno responsabilità marginali, messi come sono all’angolo dall’OMC ( Organizzazione Mondiale del Commercio), ma non fanno nemmeno il poco che potrebbero. Burocrazia si, passione, no
. Continua a leggere →
Pubblicato su antiterrorismo, etiopia, Libano, Medio Oriente, Politica Estera, sanità, Storia, terrorismo, Uncategorized
|
EtichettatoAfganistan, alemanno, Ben Ali, corruzione, diplomazia italiana, Elezioni, Giovanni Posani, irak, Kurdistan, Marocco, Somalia, Sudan, terrorismo, Tunisia
|
Pare che , specie da parte della ex moglie N2 – non si vogliano perdonare a Mr B. le “frequentazioni con minorenni”.
In Italia , per la verità si tratta di un peccato con indulgenza plenaria incorporata

diciassette anni ben portati
, Continua a leggere →
I tunisini , con un aiutino, si sono liberati del loro Presidente . Il vice , sta cercando di far sopravvivere qualcosa promettendo le elezioni tra sei mesi. Continua a leggere →
Pubblicato su antiterrorismo, Berlusconi, Cinema, intelligence, Medio Oriente, Politica, Politica Estera, terrorismo, Uncategorized
|
EtichettatoAldo Moro, Ben Ali, Ben Ammar, FLN algerino, Georgia, Gianni Agnelli, Gianni Boncompagni, Gualtiero Jacopetti, Habib Bourghuiba, immigrazione maghrebina, Iran, Martini, olio d'oliva, Sismi, Ucraina, Wassila Ben Ammar
|
Fiat , Marchionne, Landini, Fassino, Chiamparino Rebaudengo, Sacconi.
Se cambierà la sede dei suoi investimenti ,Fiat, Continua a leggere →
Pubblicato su comuni italiani, OLimpiadi, Presidente della Repubblica, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoFassino, FIAT, FIOM, Giorgio La Pira, Landini, marketing territoriale, Maurizio Sacconi, Rebaudengo, sindaco Chiamparino, Sindaco Renzi
|

gli scontri in Algeria. In Francia nel 2010 le auto incendiate sono state 42.000. E noi ci lamentiamo della FIOM
L’intero bacino mediterraneo è in stato di crisi : In Spagna c’è l’Eta basca. I balcani sono presidiati dalle truppe europee dopo che gli USA hanno scatenato una guerra che non hanno potuto chiudere. La Grecia , ha gli attentati anarcononsocosa. La Turchia ha i suoi guerriglieri curdi. Il Libano si lecca ancora le ferite di una guerra durata 17 anni con oltre 120.000 morti su tre milioni di abitanti. Israele ha i Palestinesi ( o se preferite, viceversa). Continua a leggere →
Pubblicato su etiopia, Libano, Medio Oriente, Politica Estera, terrorismo, Uncategorized
|
EtichettatoBanca Mondiale, economia, FAO, FIOM, FMI, rivolte del pane, Rivolte della fame
|

Giuseppe Guzzetti presidente fondazione cariplo e capo della lobby delle fondazioni ex bancarie. Nei primi anni 80 era il presidente della regione lombardia in quota DC/Marcora.
L’amico Francesco Venanzzi, manager ENI ( uno dei “ragazzi di Mattei”) e ex VP della Lanerossi, ci scrive. Lo ringraziamo per il prezioso contributo. Affronta nell’articolo che segue, il tema ormai ricorrente della “nazionalizzazione ” delle fondazioni bancarie e teme, non senza ragione, che grandi gruppi – magari stranieri- facciano incetta delle azioni stravolgendo il mercato delle banche italiane.
Beh, tranquilli, è già successo. Esistono già grandissimi gruppi bancari che non rispondono al territorio, non rispondono agli azionisti che in maniera infinitesimale, si autoperpetuano per cooptazione e fanno beneficenza a famiglie bisognose: le loro. Continua a leggere →
Ognuno di noi, credo, si sentiva, all’epoca delle vittorie calcistiche di Bearzot, nel calcio si può lasciar fare al manovratore, che qualche volta Continua a leggere →
Pubblicato su Politica, Politica Estera, Storia, Uncategorized
|
EtichettatoBearzot, Bertinotti, Blasi, Guzzetti, imposta patrimoniale, Lippi, luigi einaudi, Senato, tremonti
|
La discussione sull’impero romano di oriente e occidente, ha infiammato la fantasia di alcuni amici, segno che i grandi temi creano interesse. Ringrazio GIC che mi ha corretto non solo un paio di date e tutti quelli che hanno dato un contributo di valutazione degli eventi o della mia interpretazione degli stessi. Mi dispiace che in parte questo scambio di opinioni si svolga Continua a leggere →
Mi sono incuriosito – come tutti presumo – a seguire gli sforzi dei giornali nello stilare la classifica degli eventi “sfigati” nel decennio finito ieri l’altro.
Qualche temerario si è avventurato nelle previsioni, Nessuno però nell’analisi della situazione in cui ci troviamo o nella identificazione dei mezzi e degli obbiettivi del decennio iniziato con la morte di una nostra sentinella in un avamposto sconosciuto e uno schiaffo politico dal capo uscente di un paese sud americano che esporta principalmente “femminielli”.

Alle elezioni greche ha vinto il partito del non voto con oltre il 50%. Ora toccherà a noi?nella foto Papandreu finto vincitore democratico. Suo padre e suo nonno furono primi ministri.
Proviamoci noi. Continua a leggere →
Pubblicato su bankitalia, Berlusconi, Fini, Politica, Presidente della Repubblica, Uncategorized
|
EtichettatoAgenzia delle Entrate, Berlusconi, bilancio dello stato, Ciampi. D'Alema, Draghi, economia, Fini, imposta patrimoniale, Mafia, Pippo Baudo, privatizzazioni, risparmi, Unione Europea
|
Mi spiace ritornare tanto spesso su questioni che toccano il Vaticano e dunque la suscettibilità di qualche amico cattolico.

A Cesare quel che è di Cesare?
La religione è da rispettarsi, ma se si possiede uno Stato, si è destinati ad essere Continua a leggere →