Archivi del mese: febbraio 2011

I Fratelli mussulmani. Un pò di storia. Tutti i governanti egiziani li hanno usati per poi metterli fuori legge.

Molti sanno ormai che l’organizzazione dei Fratelli Mussulmani è nata nel 1928 su iniziativa di Hassan El Banna, un giovane di Alessandria d’Egitto allevato nella Dar el Alam ( casa della scienza) del Cairo, dove si istruivano gli insegnati “modernisti”.

Il parallelo più calzante potrebbe essere compararli  al clero dei paesi cattolici o alla massoneria dei paesi anglosassoni: ufficialmente niente politica  e sostegno alle istituzioni. Nei fatti, una ambiguità opportunista.  Continua a leggere

UNA SEQUELA DI BRUTTE FIGURE COME QUESTA GLI USA NON LA COLLEZIONAVANO DA TANTO. MA ADESSO IL PROBLEMA DELLE “RIVOLTE DELLA FAME” NON E’ PIU’ RINVIABILE, E INVESTE DIRETTAMENTE GLI USA.

Gli  usa stanno cercando di salvare la faccia lasciando credere alla pubblica opinione mondiale che è stata la Merkel a convincerli che  in Egitto ,”in fondo non si può risolvere ogni cosa con le elezioni” e quindi queste possono essere rimandate.

In realtà, sono stati convinti da due fatti:

  • l’attentato  terroristico ( ma non avevano detto che era una rivoluzione senza violenza?) ad un gasodotto che porta in Giordania, ma che rifornisce anche Israele. L’allarme è stato immediato.
  • L’intervento di Shimon Peres – il presidente israeliano, unica testa fredda della zona – che ha ricodato che Mubarak ” ha consentito di risparmiare molte vite.” e questa è suonata come una  benedizione  tesa a  ottenere i tempi supplementari per il vecchio presidente. Continua a leggere

Sportelli: ecco come era l’accordo con l’OLP

 L’ing.  Armando  Sportelli  ( all’epoca colonnello) è il mitico artefice dell’accordo con l’OLP

Shimon Peres ( a sin) attuale presidente dellaRepubblica in Israele e Yasser Arafat capo dell'OLP con cui l'Italia stipulò un'intesa.

che ha assicurato oltre  un ventennio di pace  – per quanto riguarda l’OLP – sul territorio italiano.

 In quel periodo Sportelli guidava l’ufficio “R” del nostro servizio segreto, incaricato dei rapporti con l’estero.

 Per la prima volta Sportelli esce dall’ultraventennale riserbo  per fare una precisazione attinente al mio articolo sugli arabi apparso ieri sul blog dal titolo “L’Europa e gli arabi tra rinascita e il  rinnegare”. Continua a leggere

DETTAGLI STATISTICI sull’Italia di oggi. Nulla che disturbi i manovratori.

L’Istat  ha fatto la foto degli italiani: c’è qualche dato che fa meditare: 18% degli italiani è laureato contro il doppio di laureati nei paesi UE., il 5% fa sport con regolarità, facciamo l’amore 110 volte l’anno ( considerando la legge statistica di Trilussa o fanno sesso neonati e moribondi, oppure Continua a leggere

Gli arabi e l’Europa. Tra la rinascita e il rinnegare. di Antonio de Martini

Visto l’intensificarsi dell’interesse verso il mondo arabo in questi giorni, anticipo – sperando far cosa utile-  un paragrafo del libretto che sto scrivendo su ” GLI ARABI E L’ISLAM” nella speranza di far meglio capire la situazione in cui si trovano le elites attuali

 Descrivo i vari tipi di arabi a partire dal beduino. Questo è il paragrafo dedicato  agli arabi cosiddetti modernisti. I tentativi di assimilazione europei sono falliti. Ora falliscono anche quelli americani. Buona lettura. Continua a leggere

Le Reaganomics non sono di Reagan, ma di Regan

Molti commentatori ricordano che trenta anni fa “un attore di film di seconda categoria” – come lo definì il suo ormai dimenticato antagonista sovietico –  divenne Presidente degli Stati Uniti d’America e tagliando le tasse diede il via ad un  periodo di benessere  che gli americani oggi rimpiangono.

Il suo ministro del tesoro   (  fu anche capo dello staff della Casa Bianca) e quasi omonimo

Donal T Regan. Nessuno lo ricorda, ma oggi si dibattono le sue idee.

, Donald T Regan, è in realtà l’autore della brillante operazione e che vorrei citare per tre ragioni: Continua a leggere

I banchieri non hanno capacità di autocritica. E sono anche un pò fessi. Parola di Gailbraith

Nell’ultimo trimestre dell’anno scorso, il complesso delle banche italiane ha assommato perdite per 50 miliardi di euro, ma non sembr pronto a rivedere le proprie posizioni. Non potendo dare fiducia alla  classe politica , cerchiamo conforto altrove.

Forse i nostri banchieri e economisti potranno darci conforto. Vediamo spesso  soloni della Bocconi, banchieri alla Passera,

da sinistra: Montezemolo,Profumo e Passera. Per Gailbraith sono più compatibili col burocratismo che con l'intelligenza

 lo stesso Profumo  che ha mutato ruolo ma non addetto stampa, rivolgersi a noi di teleschermi per ammonire, prevedere, offrire.

Propongo di dare un’occhiata in giro e fermare lo sguardo Continua a leggere

Perchè a Gheddafi non succede nulla?

Mi chiedono spesso ” come mai tutto è in subbuglio, tranne Gheddafi” e la Siria aggiungerei io.

In effetti, i  satrapi che stanno saltando, sono tutti  – e solo –  amici degli USA e dell’occidente.

Gheddafi è uno di quei stralunati notturni di cui la storia dell’islam non è avara. 

GHeddafi e due sue guardie del corpo. Pare siano femmine.

 Intanto, in quei paesi, essere “toccati” ( da Allah) suscita rispetto e non il rigetto che si registra da noi e , quindi, contribuisce al carisma.

 Questi personaggi lunatici saranno anche  pazzi, ma non sono  stupidi e spesso hanno motivazioni “nobili” nella ricerca e nella gestione  del potere.

Gli amici dell’occidente, ahimé, sono  spesso sedotti dallo stile di vita “consumista” e  cercano potere e denaro solo per se e parenti. Se non lo sono, lo diventano a causa della politica di lusinghe che tutti mettono in atto.

I filo occidentali,  mancano in genere  di  quella fierezza  nazionale che caratterizza i capi arabi  che restano in sella col favore delle popolazioni di riferimento.   Continua a leggere

MEDITERRANEO IN FIAMME:Marocco. i primi fuochi

Da una  fonte generalmente bene informata, apprendiamo che negli scorsi giorni  ci sono stati, in alcune città del Marocco, quattro suicidi spettacolari,

La consorte del sultano del Marocco Mohammed VI, principessa Lalla Salma. Era informatica originaria di Fez. Alla sua influenza si deve l'emanazione del nuovo diritto di famiglia che migliora lo status delle donne e che ha creato malumori tra i tradizionalisti. Un'altra bella moglie che potrebbe costare il trono

 come pudicamente si chiamano Continua a leggere

Boeing – Airbus: guerra all’Organizzazione Mondiale del Commercio

L’organizzazione Mondiale del Commercio ( OMC)ha depositato la propria relazione sul contenzioso che oppone i due giganti delle costruzioni aeronautiche mondiali.  Un round di assaggio si era avuto in occasione del contrsto “minore” tra Embraer e Bombardier.

Per essere resa pubblica, la relazione deve aspettare che sia tradotta nelle tre lingue ufficiali dell’organizzazione che ha sede a Ginevra.

Nel frattempo la battaglia per influenzare i media è già cominciata e Karel de Gucht commissario  UE al commercio  avrà il suo daffare per aver annunziato che gli aiuti illegali alla Boeing fatti dal governo USA al suo gigante aeronautico assommano a oltre 24 miliardi di euro.

Il vice presidente di Boeing Ted Austel nega la cifra,rimpicciolendola senza definire,  ma non il fatto.

Visto che , quando si tratta degli interessi strategici di un paese, non c’è libero mercato che tenga?  Visto che si creano dei ritardi burocratici pur di poter continuare a finanziare illegalmente una industria protetta? Quanto vogliamo aspettare ancora a ristabilire un  controllo pubblico serio su alcune economie strategiche quali ad esempio le telecomunicazioni e l’industria della Difesa?

A de M