Archivi Categorie: costume politico

IL 25 LUGLIO DI UMBERTO BOSSI. AMMAESTRAMENTI DA TRARRE. di Antonio de Martini

Il primo tempo supplementare della Prima Repubblica ( tranquilli, il secondo è alle porte) termina con le dimissioni di Bossi .
Continua, ” ininterrotta e asprissima” – ricordate il comunicato della vittoria ? – la campagna di sputtanamento degli avversari politici del ” nuovo corso” sostenuta dagli ex ministri dell’interno ( Scalfaro, Napolitano, Pisanu, Maroni) e di santificazione dei ” tecnici”. .

Continua a leggere

STATISTICHE ALLA TRILUSSA PER LA CRISI ITALIANA E COMUNICAZIONE DA SCUOLE ELEMENTARI DEL PREMIER. di Antonio de Martini

Una statistica che viene nascosta volentieri è quella della disoccupazione giovanile. Pare sia il 31 virgola qualcosa per cento. Naturalmente è falsa. Se così fosse e si trattasse di una realtà, ci sarebbero già le barricate. Continua a leggere

PERCHÉ LIBERARSI DI SARKOZY È ESSENZIALE PER IL FUTURO DELL’EUROPA MEDITERRANEA. di Antonio de Martini

Cinquantasei anni fa,in Campidoglio, venivano firmati i “trattati di Roma” che davano vita al Mercato Comune Europeo, in virtù del quale, i cittadini e i capitali dei sei paesi fondatori avrebbero potuto circolare e prosperare liberamente in tutti i paesi firmatari dell’accordo.
Oggi, se voglio andare in aereo a Milano, devo sottostare a una serie di perquisizioni che vanno dal ridicolo all’umiliante e si parla di rafforzare l’inquisizione con attrezzature a raggi X che – per decreto- non sono più nocive.
Lo scopo fondativo del MEC era di incrementare il benessere europeo nella pace e nella cooperazione.
Siamo caduti nella più profonda recessione dell’era moderna, grazie a un ” direttorio” di paesi che stanno imponendo regole di pura marca luterana a quella parte di Europa che ha dato la civiltà a loro e al mondo.
Altra finalità conclamata, era difendere i valori della nostra civiltà cristiana e siamo in un sistema in cui il sacro vincolo del matrimonio si può sciogliere in dieci minuti, mentre l’unico rapporto diventato indissolubile è quello di lavoro.

Continua a leggere

SARKOZY AVREBBE RICEVUTO 42 MILIONI DA GHEDDAFI PER LA SCORSA CAMPAGNA ELETTORALE, MA IL GIUDICE PERQUISISCE LA CASA DELLA PROPRIETARIA DE “L’OREAL” E SEQUESTRA IL COMPUTER. CHI HA COMPRATO IL PRESIDENTE? di Antonio de Martini

Sic transit gloria mundi, direbbe il cavalier Berlusconi . La vendetta di Gheddafi ( o di DSK?)si è consumata fredda, dico io.

Il quotidiano inglese Daily Telegraf pubblica la notizia che la campagna elettorale di Sarkozy della scorsa volta venne finanziata da Ghaddafi per il lieve importo di 42 milioni di euro, mentre la legge francese stabiliva un massimo contributo individuale di 7.500 euro.

Continua a leggere

IL GRUPPO INGLESE BG RINUNZIA A INVESTIRE IN ITALIA 250 MILIONI DI EURO. MOTIVO: 11 ANNI DI ATTESA PER LE AUTORIZZAZIONI DI UNA COSCA DI MAZZETTARI. E’ ORA DI COMINCIARE A CHIEDERE CHE ROTOLINO LE TESTE E IL PRIMO ENTE DA ABOLIRE E’ L’ENTE REGIONE. di Antonio de Martini

Altro che articolo 18 dello statuto dei lavoratori visto come ostacolo agli investimenti stranieri in Italia!

Continua a leggere

VAL DI SUSA TU SEI LA MIA PATRIA (“SIAMO STATI IN VAL DI SUSA E ABBIAMO CAPITO”) di Giovanni Gallazzi e altri trenta o più ….

Il mio vecchio amico Giovanni Gallazzi, lombardo che più lombardo non si può,  mi manda questo “pezzo” che pubblico volentieri.

Mi permetto di aggiungere un consiglio rivolto , non solo agli abitanti della Valle, ma atutti coloro che credono di poter mantenere ben coltivata la loro aiuola, senza curarsi della discarica che li circonda. Continua a leggere

LA TURCHIA VUOLE PRENDERE IL POSTO DELL’ITALIA NEL LEVANTE . LO STA FACENDO CON POCO SFORZO E MOLTA INTELLIGENZA. MA MANCA DI INFRASTRUTTURE INDUSTRIALI E DI RICERCA.di Antonio de Martini

Il produttore ha annunziato di aver fatto un film storico ” perché sono fiero della storia del mio paese, come chiunque in questa terra”. Continua a leggere

EGITTO. IL GOVERNO GANZURI DIVENTA GAZZARRA. LA FRATELLANZA MUSSULMANA AVANZA: SE GLI USA SMETTONO DI PAGARE, L’EGITTO ROMPERA’ IL TRATTATO DI PACE CON ISRAELE

La storia si ripete, specie nel più storicizzato dei paesi: l’Egitto.
Gli Stati Uniti di Foster Dulles videro con favore l’ascesa al potere dei giovani ufficiali capitanati dal generale Naguib nel 1952. Poi, quando si accorsero che l’idea di “ufficiale” era diversa da quella di un allievo di West Point, iniziarono i dolori e culminarono in un decennio di scontri indiretti.

Lo stesso sta accadendo, in questi giorni. Il bovaro dell’Oklahoma

Continua a leggere

SPECCHIO MIO, SPECCHIO DI LEGNO, DIMMI CHI E’ IL PIÙ PAGATO DEL REGNO?

La trasparenza degli atti amministrativi del governo ha fatto la prima vittima: la democrazia.

Continua a leggere

COSTRUZIONE FA RIMA CON CORRUZIONE, MA NESSUNO LO NOTA. DA CINQUEMILA ANNI. di Antonio de Martini

Naturalmente, il business delle costruzioni non viene fatto solo con le Olimpiadi. Un altro filone di costruzioni addomesticate lo ritroviamo

Continua a leggere