VAL DI SUSA TU SEI LA MIA PATRIA (“SIAMO STATI IN VAL DI SUSA E ABBIAMO CAPITO”) di Giovanni Gallazzi e altri trenta o più ….

Il mio vecchio amico Giovanni Gallazzi, lombardo che più lombardo non si può,  mi manda questo “pezzo” che pubblico volentieri.

Mi permetto di aggiungere un consiglio rivolto , non solo agli abitanti della Valle, ma atutti coloro che credono di poter mantenere ben coltivata la loro aiuola, senza curarsi della discarica che li circonda. Se volete vivere in una valle più ordinata, più giusta e più pulita, dovete porvi per prima cosa il problema di creare una Nazione più ordinata, giusta e pulita.

Se credete di poter mantenere linda e curata la vostra aiuola  e tener lontani i miasmi e i vermi che la assediano  con reduci del 68, slogan, processioni e  riti di scongiuro, allora si meriterete tutto quel che  accadrà : passerete per terroristi, vi isoleranno politicamente, e Bersani e soci avranno la loro libbra di carne. Piemontese DOC. 

La parola alla val di Susa ed ai suoi simpatizzanti:
>
> Siamo stati in Val di Susa ospiti degli abitanti della valle: insegnanti, agricoltori, pensionati, studenti e abbiamo visto:
> Un luogo attraversato da due strade statali, un’autostrada, un traforo, una ferrovia, impianti da sci, pesanti attività estrattive lungo il fiume
> Persone che continuano a curare questo territorio già affaticato da infrastrutture ed attività commerciali e cercano di recuperare un rapporto equilibrato con l’ambiente e la propria storia.
> Una comunità che crede nella convivialità e nella coesione sociale e coltiva forti rapporti intergenerazionali.
>
> Abbiamo capito che in Val di Susa non è in gioco la realizzazione della ferrovia Torino-Lione, bensì un intero modello sociale. Un popolo unito e coeso, una comunità forte non può essere assoggettata a nessun interesse nè politico, nè economico. E’ interesse di tutti i poteri forti dividere, isolare, smembrare per poter meglio controllare e favorire interessi particolari.
>
> Abbiamo capito perché tutto l’arco costituzionale vuole la TAV, non è dificile, basta guardare alle imprese coinvolte:
>
> Cmc (Cooperativa Muratori e Cementisti) cooperativa rossa, quinta impresa di costruzioni italiana, al 96esimo posto nella classifica dei principali 225 «contractor» internazionali che vanta un ex-amministratore illustre, Pier Luigi Bersani, si è aggiudicata l’incarico (affidato senza gara) di guidare un consorzio di imprese (Strabag AG, Cogeis SpA, Bentini SpA e Geotecna SpA) per la realizzazione del cunicolo esplorativo a Maddalena di Chiomonte. Valore dell’appalto 96 milioni di Euro.
>
> Rocksoil s.p.a società di geoingegneria fondata e guidata da Giuseppe Lunardi il quale ha ceduto le sue azioni ai suoi familiari nel momento di assumere l’incarico di ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del governo Berlusconi dal 2001 al 2006. Nel 2002, la Rocksoil ha ricevuto un incarico di consulenza dalla società francese Eiffage, che a sua volta era stata incaricata da Rete Ferroviaria Italiana (di proprietà dello stato) di progettare il tunnel di 54 Km della Torino-Lione che da solo assorbirà 13 miliardi di Euro. Il ministro si è difeso dall’accusa di conflitto di interessi dicendo che la sua società lavorava solo all’estero.
>
> Impregilo è la principale impresa di costruzioni italiana. È il general contractor del progetto Torino-Lione e del ponte sullo stretto di Messina. Appartiene a:
> 33% Argofin: Gruppo Gavio. Marcello Gavio è stato latitante negli anni 92-93 in quanto ricercato per reati di corruzione legati alla costruzione dell’Autostrada Milano-Genova. Prosciolto successivamente per prescrizione del reato.
> 33% Autostrade: Gruppo Benetton. Uno dei principali gruppi imprenditoriali italiani noto all’estero per lo sfruttamento dei lavoratori delle sue fabbriche di tessile in Asia e per aver sottratto quasi un milione di ettari di terra alle comunità Mapuche in Argentina e Cile
> 33% Immobiliare Lombarda: Gruppo Ligresti. Salvatore Ligresti è stato condannato nell’ambito dell’inchiesta di Tangentopoli pattuendo una condanna a 4 anni e due mesi dopo la quale è tornato tranquillamente alla sua attività di costruttore.
>
> Abbiamo capito che l’unico argomento rimasto in mano ai politico-imprenditori ed ai loro mezzi di comunicazione per giustificare un inutile progetto da 20 miliardi di euro mentre contemporaneamente si taglia su tutta la spesa sociale è la diffamazione. Far passare gli abitanti della Val di Susa come violenti terroristi. Mentre noi abbiamo visto nonni che preparavano le torte, appassionati insegnanti al lavoro, agricoltori responsabili, amministratori incorruttibili.
>
> Abbiamo capito che questo è l’unico argomento possibile perchè ormai numerosi ed autorevoli studi, di cui nessuno parla, hanno già dimostrato quanto la TAV sia economicamente inutile e gravemente dannosa.
>
> Questi i principali:
>
> Interventi scientifici e studi relativi all’Alta Velocità Torino-Lione dei ricercatori del Politecnico di Torino: http://areeweb.polito.it/eventi/TAVSalute/
>
> Analisi degli studi condotti da LTF in merito al progetto Lione-Torino, eseguiti da COWI, rinomato studio di consulenza che lavora stabilmente per le istituzioni europee:http://ec.europa.eu/ten/transport/priority_projects/doc/2006-04-25/2006_ltf_final_report_it.pdf
>
> Contributo del Professore Angelo Tartaglia, del Politecnico di Torino: http:/www.notav.eu/modules/Zina/Documenti/2010_11-Angelo%20Tartaglia%20confuta%20teorie%20S%EC%20TAV%20On.%20Stefano%20Esposito.pdf
>
> Analisi economica del Prof. Marco Ponti del Politecnico di Milano
> http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002454.html
>
> Rapporto sui fenomeni di illegalità e sulla penetrazione mafiosa nel ciclo del contratto pubblico del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro:
> http://www.notav.eu/modules/Zina/Documenti/2008_Rapporto%20sugli%20appalti.pdf
>
> Risultanze del controllo sulla gestione dei debiti accollati al bilancio dello Stato contratti da FF.SS., RFI, TAV e ISPA per infrastrutture ferroviarie e per la realizzazione del sistema “Alta velocità”:
> http://www.notav-avigliana.it/doc/delibera_25_2008_g_relazione.pdf
>
> Presentazione dell’Ingegnere Zilioli, in relazione a “EFFETTI TAV – STUDI EUROPEI/buone pratiche e cattivi esempi”
> http:/www.comune.re.it/retecivica/urp/retecivi.nsf/PESIdDoc/CE2F74FF4EBDC0A7C125783000474080/$file/Presentazione%20Ing.%20Zilioli.pdf
>
> Ricerca del Politecnico di Milano sull’alta velocità in Italia che svela un buco di milioni di utenti.
> http://www.tema.unina.it/index.php/tema/article/view/486
>
> NON POSSIAMO RESTARE IN SILENZIO, COSTRUIAMO LA NOSTRA INFORMAZIONE DAL BASSO, INOLTRA E DIFFONDI QUESTO MESSAGGIO.
>
> Primi firmatari:
> Caterina Amicucci, Sara Taviani, Carla Cipolla, Paolo Carsetti, Andrea Baranes, Antonio Tricarico, Giulia Franchi, Luca Manes, Carlo Dojmi di Delupis, Elena Gerebizza, Luca Bianchi, Laura Boschetto, Vitaliana Curigliano, Chiara Berlingardi, Stefania Grillo, Pamela Teoli, Adriana Rosasco, Benedetto Calvo, Riccardo Carraro, Stefania Pizzolla, Andrea Cocco, Filippo Maria Taglieri, Sara Turra, Andrea Provvisionato, Michela Bortoli, Francesco Martino, Silvia Nesticò, Dario Radi, Elena Cavassa
>
> per aderire posta un commento su:
> http://siamostatiinvaldisusa.wordpress.com/
>
>
>
>

I trackback sono chiusi, ma puoi postare un commento.

Commenti

  • piero laporta  Il marzo 8, 2012 alle 4:28 pm

    Avrei volentieri commentato questo post. Quando però sono giunto alla frase ”Marcello Gavio è stato latitante negli anni 92-93 in quanto ricercato per reati di corruzione legati alla costruzione dell’Autostrada Milano-Genova. Prosciolto successivamente per prescrizione del reato”, ho interrotto la lettura poiché mi disgustano le strumentalità all’ombra della Giustizia. L’inciviltà corrente è figlia legittima anche di costoro e mi stupisco che tu, caro Antonio, ti presti a fargli da microfono. Non conosco questo Gavio, ma ha fatto benissimo a latitare visto che poi è stato prosciolto, con buona pace di chi tromboneggia.

    • antoniochedice  Il marzo 8, 2012 alle 4:55 pm

      Prosciolto per prescrizione….

      • piero laporta  Il marzo 8, 2012 alle 10:02 pm

        E che cosa vuol dire prosciolto per prescrizione? E’ una condanna? Hai idea di quanti casi di Tangentopoli furono portati alla prescrizione perché non c’erano prove e il giudizio avrebbe fatto fare una figuraccia agli accusatori?
        E’ inaccettabile. Questo è linciaggio.

      • antoniochedice  Il marzo 8, 2012 alle 10:43 pm

        Non sono d’accordo. La prescrizione vuole dire chela gIustizia non ha potuto giudicare la persona in un tempo definito. Non entra in merito alla colpevolezza o meno della persona. Come non lo si puo’ definire colpevole, non puo’ nemmeno definirsi innocente.
        Poi la persona in questione e’ Marcellino Gavio, non San Domenico Savio.

  • Francesco Venanzi  Il marzo 8, 2012 alle 6:18 pm

    Che ci siano delle imprese interessate ai lavori per la TAV è ovvio; non potrebbe essere altrimenti: senza le imprese quelle costruzioni non si fanno.
    Che ci siano studi e pareri negativi è pure ovvio, vista la complessità dell’opera e dei suoi effetti collaterali; bisognerebbe vedere la data di quegli studi e pareri; se sono stati superati dalle modifiche intervenute nel progetto; se studi e pareri negativi sono controbilanciati da studi e pareri positivi.
    Che la popolazione della Val di Susa sia carina a far torte e a coltivare orti è una bella cosa; ma da dove risulta che la realizzazione della TAV impedirà alla popolazione susina di continuare a far torte e coltivare orti carinamente?
    Il percorso della TAV è quasi tutto in galleria e non mi sembra stravolgere le caratteristiche bucoliche della Valle; inoltre la TAV avrà l’effetto di ridurre il traffico dei TIR, e questo mi sembra invece un contributo concreto alla bucolicità della Valle.
    Non si può a mio parere condannare il progetto TAV sulla base delle considerazioni dei firmatari della nota. A fronte dell’interesse ovvio e non condannabile delle imprese costruttrici mi sembra esserci l’interesse meno ovvio
    e condannabile di gruppi che approfittano del caso per fare sovversione anti-Stato ed esercitarsi nella guerriglia.
    Mi dispiace che questo blog abbia dato corda alle tesi di Gallazzi e compagni.

    • adamo  Il marzo 8, 2012 alle 7:01 pm

      il post è stato letto con pregiudizio e sufficienza. non si spiega diversamente la superficialità del commento. una per tutte. mi vuoi dire dove sarà collocato il materiale di risulta (ricco di amianto e di uranio) dello scavo di oltre 50 km.? ti basta questo per guastare “torte e orti” dei susini?
      taccio su “sovversione anti-Stato ed esercitarsi nella guerriglia”, tanto appare barbina e ridicola.

      • antoniochedice  Il marzo 8, 2012 alle 8:22 pm

        Sono proprio lieto je i sia aperto un dibattito. Da una parte ritengo Giusto Dar voce a chi e’ contrario come a chi e’ favorevole. Ritengo molto italiano chiedere che l’altro non abbia diritto di parola.
        Mi sembra che escano fuori molte informazioni che non conoscevo e domani pubblichero’ un’altra mail dell’amico Marco Reis che vive nell’ovest piemontese.
        Resta valido, credo, il mio invito a vedere la vicenda – comunque la si pensi – come risolvibile solo in no stato degno di questo nome.

  • Frank  Il marzo 9, 2012 alle 2:32 am

    Vorrei sapere , per esempio dal signor venanzi, se non pensa che ci siano altre priorità al momento in cui investire. Ad esempio scuole o ospedali oppure ricerca o manutenzione del patrimonio artistico che va in malora.
    Ci pensi bene, potrebbe capitare anche a lei di crepare come un cane nel corridoio di un ospedale sovraffollato.
    A livello nazionale non ce ne frega assolutamente nulla della ferrovia, essere collegati all’Europa….che stupidaggine.
    Inoltre sono anni che vedo la mediazione politica assente e le forze antisommossa presenti.
    I metodi ed i loro capi sono degni dello Zimbabwe, ogni giorno leggiamo di verbali falsificati, percosse, torture e reati di ogni genere fino all’omicidio volontario. Nessuno si dimette e, peggio ancora, nessuno chiede le dimissioni dei responsabili. Arriviamo perfino al traffico internazionale di droga (vedasi ganzer) e alla collusione con l’antistato.
    L’impunita con la quale operano e’ vergognosa,l’ignoranza e’ crassa, testimoniata dal video dell’irruzione nel bar del quale non sono nemmeno riusciti a riconoscere la porta di ingresso. Ma voi vi sentite garantiti e difesi da bestie del genere?
    Preferirei veder irrompere dentro casa mia una banda di rapinatori.
    La propaganda di questi giorni e’ rivoltante. La sola parola “Guerriglieri” e’ un insulto all’intelligenza di chiunque abbia visto le immagini.
    Andando avanti di questo passo li vedremo veramente, non si può andare avanti a cariche indiscriminate, capi esaltati e pitbull in divisa contraddistinti da una vigliaccheria senza pari. Qualunque sia il tema, il cittadino ha il diritto costituzionale di manifestare il dissenso e continuare a reprimerlo con queste modalità e’ una follia che, se la crisi dovesse perdurare, pagheremo a caro prezzo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: