Archivi Categorie: Presidente della Repubblica

La guerra di Libia e l’Italia: tra disinformazione e Alto Tradimento

 Berlusconi ha iniziato  la disinformazione  lanciando negli occhi della opposizione la pagliuzza  dell’ammissione della rinunzia al nucleare in funzione antireferendum , così che la trave della guerra alla Libia è passata quasi inavvertita  anche grazie alla irresponsabilità di Giorgio  Napolitano, Continua a leggere

La crisi Mediterranea e i paesi arabi: L’Italia deve chiedere di guidare un Nuovo Rinascimento. La Francia per il suo passato coloniale non può. di Antonio de Martini

 

 E’ necessario – per le ragioni che illustreremo – tornare a studiare la Storia e la Geografia del mediterraneo per attuare una strategia di uscita dalla decadenza psicologica, politica, economica e morale nella quale stiamo affondando da almeno un quarto di secolo. Continua a leggere

La guerra si sposta verso est e coinvolge Israele. In Italia serve un governo di unità nazionale per reggere alla crisi.

Qualche giorno fa è iniziata  in sordina la guerra contro il regime  alaouita siriano  con brevi dispacci di agenzia che annunziavano disordini nella città di Deraa, posto di confine tra Siria e Giordania . I disordini  e i morti non sono attribuibili agli occidentali.  La Siria ha risposto con la bomba di Gerusalemme. La bomba non è attribuibile alla Siria.  E’ iniziata insomma  la fase  apertamente conflittuale anche nel Mashrek( oriente) , mentre non è ancora chiusa la vicenda nel Maghreb( occidente).  Continua a leggere

Berlusconi è finito e con lui il governo dei “fatti”. E non per la nipote di Mubarak

La cosa che più mi dispiace è che quando gli italiani gli negheranno il voto, molti penseranno che la causa sarà stata la polemica  giornalistica sulle sue  inclinazioni sessuali. Continua a leggere

Guerra di Libia: l’atteggiamento italiano? ma non è una cosa seria !

 Pietro Badoglio non è morto,  è come il Che. E vivo  e lotta  con noi ! Anzi chiede un armistizio. No è cobelligerante.  ma no, pare stia approntando reparti di liberazione che saranno passati in rivista dal primo ministro tra una bordata di fischi e l’altra.   In cambio ha chiesto che a Roma via Bruxelles  dove c’è villa Badoglio, venga intestata a suo nome. Continua a leggere

La guerra di Libia: Mezzo mondo si allea con Cina, India e Russia in attesa di errori alleati.

Quando su questo blog il 2 febbraio scivevo di “Mediterraneo in fiamme” molti  hanno storto la bocca.Oggi la farsa della eroica guerra di liberazione della Libia  sta per passare dalle chiacchiere ai fatti.

Il Consiglio di sicurezza  ha approvato una risoluzione  ( la 1973) che  istituisce la NO FLY ZONE , ma lascia aperte tutte le possibilità: dal non fare nulla , alla guerra.  Ad onta di tanta ambiguità, metà del mondo si è astenuta, segno evidente che c’è qualcosa che non convince e non coinvolge. Continua a leggere

La N.A.T.O. non era un’alleanza solo difensiva? E l’articolo 11 della Costituzione? Violarlo è ALTO TRADIMENTO O NO?

Per difenderci dalla Unione Sovietica,  i vincitori della seconda guerra mondiale escogitarono una alleanza difensiva  denominata PATTO DELL’ATLANTICO DEL NORD che nel 1949 vide la luce. La sua componente militare  si stabilì a Parigi, fino a che il presidente francese Charles De Gaulle non uscì dall’alleanza militare, restando nel solo PATTO ATLANTICO.  Il messaggio fu chiaro:  Una Francia dignitosa era pronta  alla solidarietà contro eventuali aggressori , ma non alla  subordinazione. De Gaulle, come Carlo  Cattaneo, voleva morire ” a cul vergin”. Continua a leggere

European athletics ore 15,37 su RAI 2 sport: che Dio maledica il telecronista

Oggi su ” IL MESSAGGERO” c’è un inserto sulla musica e il centocinquantenario dell’Unità italiana con un giornalista d’eccezione: il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un bello sforzo per seguire,  Continua a leggere

I penosi sette di una storia italiana. (ho nostalgia per Donat Cattin, chi me lo avesse mai detto….)

Fiat , Marchionne, Landini, Fassino, Chiamparino Rebaudengo, Sacconi.

Se cambierà  la sede dei suoi investimenti ,Fiat, Continua a leggere

Persa la battaglia per l’ingresso in Europa in prima classe. Ora nel prossimo decennio ci sarà la guerra di sopravvivenza coi greci per lo strapuntino

Mi sono incuriosito – come tutti presumo – a seguire gli sforzi dei giornali nello stilare la classifica degli eventi “sfigati” nel decennio finito ieri l’altro.

Qualche temerario si è avventurato nelle previsioni, Nessuno però  nell’analisi della situazione in cui ci troviamo o nella identificazione dei mezzi e degli obbiettivi del decennio iniziato con la morte di una nostra sentinella in un avamposto sconosciuto e uno schiaffo politico dal capo uscente di un paese sud americano che esporta principalmente “femminielli”.

Alle elezioni greche ha vinto il partito del non voto con oltre il 50%. Ora toccherà a noi?nella foto Papandreu finto vincitore democratico. Suo padre e suo nonno furono primi ministri.

Proviamoci noi. Continua a leggere