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Mediterraneo e Strategie di sopravvivenza.

Come mai in breve tempo si è accesa la situazione politica  in Nord Africa ( Egitto, Tunisia, Algeria) ,  nel Levante ( Libano), nei Balcani( Albania) e in Russia ? Come mai delle zone calde di pochi mesi fa ( Sudan,  Georgia, Ucraina,Iran) non si parla quasi più?

Esiste un l fil rouge che collega questi avvenimenti ?  Gli eventi italiani sono collegabili ? Come mai la chiesa si è schierata pubblicamente  in maniera  inusuale, riconoscendo il conflitto tra i poteri dello Stato,  spiazzando la sinistra anche cattolica che sperava di utilizzare il sesto comandamento come grimaldello per tornare a Palazzo Chigi?  Il fil rouge va cercato in Cina.

Gli USA sono forti e affidabili, Il Mediterraneo in ebollizione. Se fossi cinese chi sceglieresti?

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Riva Sud : l’instabilità cambierà il flusso mercantile verso il mediterraneo?

 In uno dei primi articoli  su questo blog  scrissi che  il mare nostrum stava ridiventando il  centro  del commercio mondiale.  E’ l’opportunità del secolo e su questo convengono tutti.

 Questa è la ragione per cui  tanti immobilismi stanno saltando in questo periodo.  L’ instabilità rischia di diventare un  ulteriore fattore di  nostra marginalizzazione rispetto al commercio internazionale, assieme alla corruzione e alla burocrazia. Dobbiamo liberarcene e presto se vogliamo sopravvivere come Nazione senza ripiegarci  in un ghetto identitario.

superati dai greci, dai turchi e da Israele. A quando il Montenegro?Nella foto bandiera Turca e UE affiancate, ma l'avvenire è un altro.

Qualcuno attribuisce questi sommovimenti a sete di democrazia, altri alla fame di pane. C’è sempre di tutto un pò nelle motivazioni umane sottostanti alle sommosse, specie sulla riva sud. Ognuno  è disposto a battersi  per quel che gli manca di più,ma la verità è che è  semplicemente venuto a mancare,  come fattore  di stabilizzazione, l’interesse  della grandi potenze allo statu quo. Anzi. Continua a leggere

Tunisia: Da Didone a Ben Alì. comunque vada…..

I tunisini , con un aiutino, si sono liberati del loro Presidente . Il vice , sta cercando di  far sopravvivere qualcosa  promettendo le elezioni tra sei mesi. Continua a leggere

Duetto tra Ceccarelli e de Martini: serve un Bearzot o serve una squadra capace di calciare? di G Ceccarelli con risposte di de Martini in blu.

 

Ognuno di noi, credo, si sentiva, all’epoca delle vittorie calcistiche di Bearzot, nel calcio si può lasciar fare al manovratore, che qualche volta Continua a leggere

Persa la battaglia per l’ingresso in Europa in prima classe. Ora nel prossimo decennio ci sarà la guerra di sopravvivenza coi greci per lo strapuntino

Mi sono incuriosito – come tutti presumo – a seguire gli sforzi dei giornali nello stilare la classifica degli eventi “sfigati” nel decennio finito ieri l’altro.

Qualche temerario si è avventurato nelle previsioni, Nessuno però  nell’analisi della situazione in cui ci troviamo o nella identificazione dei mezzi e degli obbiettivi del decennio iniziato con la morte di una nostra sentinella in un avamposto sconosciuto e uno schiaffo politico dal capo uscente di un paese sud americano che esporta principalmente “femminielli”.

Alle elezioni greche ha vinto il partito del non voto con oltre il 50%. Ora toccherà a noi?nella foto Papandreu finto vincitore democratico. Suo padre e suo nonno furono primi ministri.

Proviamoci noi. Continua a leggere

Proponimenti per il nuovo anno.Il Vaticano vara una legge antiriciclaggio.

Mi spiace ritornare tanto spesso su questioni che toccano il Vaticano e dunque la suscettibilità di qualche amico  cattolico.

A Cesare quel che è di Cesare?

La religione è da rispettarsi, ma se si possiede uno Stato, si è destinati ad essere Continua a leggere

La guerra oggi si fa economica, ma è stata preceduta dal nostro disarmo. Questa è la vera ragione per cui non cresciamo, le imprese chiudono e i capitali se ne vanno.

Le democrazie  non si fanno la guerra, ma nulla impedisce loro di affrontarsi durissimamente sul piano economico. 

Barroso, Ciampi, Napolitano. La guerra economica globale affrontata con persone inadeguate.

La guerra economica  – forse più crudele di quella guerreggiata – non è mai stata virulenta come in questo periodo.

Clausevitz diceva che la guerra è Continua a leggere

“THE SINGER, NOT THE SONG” ovvero PERCHE’ NON SONO CREDIBILI IN NESSUN CASO. ( Una classe politica screditata dissacra tutto ciò che tocca)

L’offerta di palingenesi fatta dal “Clan dei Bolognesi” per scalzare Mr B. non  sortirà  gli effetti desiderati.

Cossiga  vivo, avrebbe detto che la frittura fatta col pesce di cui si disponeva  non è stata apprezzata, né dai parlamentari né dalla pubblica opinione.

incurante del beneficio ottenuto grazie alla legge sulla raccolta degli escrementi a cura dei padroni, anche lui snobba la politica

 Un napoletano verace direbbe che ” O pesce, fete d’a capa”  il pesce puzza dalla testa.

Come mai in presenza  di una forte e continua  richiesta di innovazione, alla prova dei fatti la gente rifiuta le proposte della classe politica rappresentata di volta in volta da  Continua a leggere

Wikileaks finanziata dalla Germania. Prime ammissioni.

Il quotidiano tedesco Neue Westfaelische dichiara  – viene riportato da “REPUBBLICA ” di oggi –  che  ” Wikileaks viene finanziato principalmente da una fondazione tedesca intitolata a un Hacker morto  – guarda caso ( ndr) –  a nome  Wau Holland.

Il giornale prosegue: Continua a leggere

Con Wikileaks facciamo la prova del nove ? Cerchiamo wikidetectives

La miglior trasparenza politica possibile è assicurata dai cambi di governo e dalla impossibilità di far star zitto qualcuno che vuole dimostrare che lui faceva bene le cose e che era stato “preceduto da un incompetente e scalzato da un arrivista”.

Richard A. Clarke responsabile antiterrorismo con Clinton e Bush

Ciascuno di noi può – se ha il tempo, leggersi i “papelli di wikileaks” e rendersi conto della loro veridicità. Basta  cercare  Continua a leggere