Archivi del mese: marzo 2014

VENTISEI PAESI NATO STANNO CERCANDO DI SALVARE LA CAPRA AMERICANA ( VICTORIA NULAND) E I CAVOLI ( COMMERCIALI ) LORO. POLONIA E ESTONIA ISOLATE NEL CERCARE LA RISSA. di Antonio de Martini

Prima di riferire quel che mi è stato detto da un testimone oculare,  offro un breve escursus dell’interscambio commerciale,  per dimostrare ove necessitasse, che l’idea delle Sanzioni è fuori della realtà, stato d’animo che la Merkel ha attribuito a Putin.                                                                                                                                                Gli Stati Uniti hanno con la Russia un interscambio commerciale  pari all’1% del loro PIL e la Russia del 4%. Risibile.     Continua a leggere

DALLA CADUTA DELL’URSS AD OGGI I PAESI DELL’EST INGLOBATI NELLA SFERA N.A:T.O. SONO DODICI SENZA CONTARE LA GERMANIA EST

MI sono reso conto che nello scrivere sempre  tra due porte e in un video postato sulla questione Ucraina, sono stato troppo  approssimativo nella descrizione dell’opera di erosione dell’ex impero sovietico attuata dagli Stati Uniti e dalla N.A.T.O. e di non aver focalizzato ne  il meccanismo di adesione al trattato ( noto come il trattato di Washington) ne il meccanismo di denunzia previsto all’atto della adesione  sul quale mi sono soffermato una volta un paio di anni fa.

I paesi gravitanti nella sfera di influenza comunista che hanno aderito al trattato Nord Atlantico sono in ordine alfabetico: Continua a leggere

CRISI UCRAINA. ALL’EST NIENTE DI NUOVO. LA N.A.T.O. DI FRONTE AL SOLITO PSICODRAMMA. LA GUERRA LA DECIDEREBBE L’AMERICA, MA VERREBBE FATTA IN EUROPA di Antonio de Martini

Il presidente americano ha detto che Putin sta dalla parte sbagliata della storia. In realtà credo che anche  Obama sia dalla parte sbagliata dell’Atlantico.

https://www.youtube.com/watch?v=8ND10Sg9rGo

Fin dagli anni sessanta, gli alleati europei si sono sempre interrogati circa la disponibilità   del governo USA a difendere in armi  l’Europa anche facendo uso di armi nucleari intercontinentali, in caso di invasione sovietica dell’Europa. Continua a leggere

ALGERIA: SOCIO VITALE PER L’ITALIA ( video)

http://www.youtube.com/watch?v=vyUyXktTNnA

L’Algeria, sopravvissuta alla sovversione fondamentalista saudita con una guerra costata oltre centomila morti ed alle minacce francesi e americane di fare tutt’uno con Gheddafi, è il partner che ha assicurato il rifornimento di gas all’Italia con contratti da un quarto di secolo l’uno.
Oggi è impegnata nel progetto SOLARTEC e cerca una sponda nel nord mediterraneo che non sia l’ex potenza coloniale. In questo breve escursus Antonio de Martini ricorda i legami economici che uniscono i paesi mediterranei all’Italia e quelli che potrebbero unirli maggiormente.

TRUFFA BANKITALIA: PARZIALI AMMISSIONI DEL CORRIERE DELLA SERA CON TENTATIVO IN ESTREMIS DI TENERSI UNA PARTE DEL BOTTINO. di Antonio de Martini

Il mio primo post per chiedere lumi sulla proprietà dell’oro depositato presso la Banca d’Italia porta la data del 4 gennaio.
La Finanza ( mensile diretto da Giorgio Vitangeli) si poneva il quesito da oltre un anno e Davide Giacalone ( su Libero) ne aveva fatto una giaculatoria.
Oggi 3 marzo – sono trascorsi due mesi – il ” Corriere della sera” per la firma di Luigi Offeddu scopre il fattaccio e lo denunzia, specificando che la UE ha imposto l’alt all’obbrobrio chiamato ” Decreto Saccomani” o anche ” decreto IMU- Bankitalia”. Continua a leggere

COSA SIGNIFICA LA CRISI UCRAINA PER LA GEOPOLITICA ITALIANA. di Antonio de Martini e Massimo Morigi

Se non fosse per gli aspetti di transizione epocale dell’attuale situazione internazionale, mettendo in confronto la crisi siriana con quella ucraina, verrebbe proprio da concordare su quanto scriveva Marx nel 18 brumaio di Luigi Bonaparte che la storia si ripete sempre due volte: “la prima come tragedia, la seconda volta come farsa”.

Gli Stati uniti non contenti dei sanguinosi e disastrosi effetti (disastrosi per i loro interessi) delle da loro eterodirette rivoluzioni arabe, con la crisi ucraina stanno infatti cercando di applicare, con altro evidente insuccesso e – per fortuna –  almeno per ora  nessun altrettanto copioso spargimento di sangue, la stessa strategia del caos, la cui filosofia può essere riassunta nel seguente modo: Continua a leggere

LA REAZIONE INSCENATA DAGLI STATI UNITI E DALLA NATO IN DIFESA DEGLI INSORTI UCRAINI È DOPPIAMENTE UTILE ALL’ITALIA. ECCO IL PERCHÈ. di Antonio de Martini

Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Canada, Australia e Nuova Zelanda, hanno preso posizione ufficiale adottando sanzioni, non importa quanto significative, in polemica contro la Russia e in favore di nuclei di rivoltosi che hanno – tra le altre cose – chiesto l’affrancamento dalla soggezione alla Russia e , a maggior ragione anche se ancora non detto esplicitamente, contro la presenza di basi militari straniere nel paese.

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CRISI UCRAINA IN CRESCENDO PER SUPPLIRE ALLA IMPOSSIBILITA’ MILITARE DI INTERVENTO N.A.T.O. E SODDISFARE A PAROLE LA FAZIONE BELLICISTA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

La Francia, dopo aver aderito completamente alla linea americana di sospensione dei lavori preparatori del G8 di giugno a Sochi ed annunziato che non intende partecipare,  si è contemporaneamente offerta per una mediazione.

Insomma anche in questa vicenda, sembra che il Presidente Francois Hollande cerchi di tenere il piede in due scarpe.

La sola mediazione suscettibile di qualche chance di riuscita è quella di Julia Timoschenko che essendo riuscita a completare il mandato con una buona dose di ambiguità,  gode della sfiducia di entrambi i contendenti reali ( USA e Russia). Continua a leggere

DEUTCHLAND UBER ALLES ANCORA UNA VOLTA? LA GERMANIA GIGANTE ECONOMICO ORA CERCA UN RUOLO POLITICO E MILITARE ADEGUATO. GLIELO OFFRONO GLI USA? di Antonio de Martini

OSARE, IL PROGRESSO SI OTTIENE SOLO COSI’
( Oser: le progres est a ce prix)
Victor Hugo, Les MIserables, III, I, II

Avatar di antoniochediceIL CORRIERE DELLA COLLERA

Un nuovo falso lettore del tipo di Seth  (vedi post sull’Ucraina del 2 febbraio) è rimasto così entusiasta del mio parallelo tra la strategia hitleriana di ieri e quella USA di oggi che ha pensato bene di farmi visita.  A mezzanotte.

Dopo aver suonato al citofono, ( ahimè ero sveglio…) ha chiamato il mio numero di cellulare ed ha pronunziato insulti ossessivamente ripetitivi con una voce che denunziava lo stress per la permanenza sotto la pioggia. 

Ne deduco che l’argomento interessa diffusamente anche gli strati più miserabili e e ci torno sopra essendo questa la cartina di tornasole dello stato di salute democratico della Germania e di eventuali funzioni vitali residue della Unione Europea.

Con la terza conferma elettorale consecutiva, la Cancelliera Angela Merkel ha toccato un record  superando in durata tutti i predecessori.

Questa conferma ha anche coinciso con la sostituzione dei ministri degli Esteri e della Difesa tedeschi e con un…

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IL MINESTRONE BANCA D’ITALIA PASSA DA ACIDO A VELENOSO di Davide Giacalone

Il minestrone Banca d’Italia passa da acido a velenoso. L’avevamo detto e scritto, ma è ben magra consolazione. Gli aspetti orridi diventano evidenti anche a chi non ha voluto sentire e vedere. Qui troverete anche quelli comici, in omaggio al motto: castigat ridendo mores (posto a corredo, del resto, di un italico busto arlecchinesco, portato in Francia per volontà di Mazzarino). Cerchiamo anche di capire come se ne può uscire. Continua a leggere