DEUTCHLAND UBER ALLES ANCORA UNA VOLTA? LA GERMANIA GIGANTE ECONOMICO ORA CERCA UN RUOLO POLITICO E MILITARE ADEGUATO. GLIELO OFFRONO GLI USA? di Antonio de Martini

Un nuovo falso lettore del tipo di Seth  (vedi post sull’Ucraina del 2 febbraio) è rimasto così entusiasta del mio parallelo tra la strategia hitleriana di ieri e quella USA di oggi che ha pensato bene di farmi visita.  A mezzanotte.

Dopo aver suonato al citofono, ( ahimè ero sveglio…) ha chiamato il mio numero di cellulare ed ha pronunziato insulti ossessivamente ripetitivi con una voce che denunziava lo stress per la permanenza sotto la pioggia. 

Ne deduco che l’argomento interessa diffusamente anche gli strati più miserabili e e ci torno sopra essendo questa la cartina di tornasole dello stato di salute democratico della Germania e di eventuali funzioni vitali residue della Unione Europea.

Con la terza conferma elettorale consecutiva, la Cancelliera Angela Merkel ha toccato un record  superando in durata tutti i predecessori.

Questa conferma ha anche coinciso con la sostituzione dei ministri degli Esteri e della Difesa tedeschi e con un radicale cambiamento del posizionamento geopolitico tedesco. La pace sociale, i fondi e le alleanze questa volta ci sono.

Le truppe germaniche stanno ancora una volta uscendo dai confini – violando il dettato costituzionale –  per dare man forte alla Francia  ( per l’occasione chiamata pomposamente Europa) e uscendo dalla francescana umiltà della politica estera seguita fino ad oggi dal 5 maggio 1945, partecipa alla occupazione in centroafrica ; il governo minaccia ufficialmente l’Ucraina;  la Bundesbank chiede perentoriamente ai “paesi in difficoltà” ( leggi Italia, Spagna, Grecia e Portogallo) di varare una robusta patrimoniale e di smettere di lamentarsi. Schnell, schnell.

L’aggressione,  per ora mediatica e verbale, fatta al presidente ucraino  Viktor Yanukovich passerà alla storia come il primo segnale della ripresa germanica di una attività indipendente della Cancelliera e del suo Governo, che – non dimentichiamolo – è un governo di unità nazionale, con agli esteri il leader della SPD e alla Difesa ” l’erede della Merkel”.

Il gesto, audace per le implicazioni dei rapporti con la Russia, è stato fatto in piena conoscenza di causa: la Germania aveva già sponsorizzato la ex Presidente  Julia Timoschenko ed aveva preso le sue difese, sottolineando il lato umano quando fu arrestata, ma non aveva mai alzato il tono come questa volta.

Alle critiche dirette  per non aver l’Ucraina  accettato di collaborare con l’U E, la Germania ha aggiunto perentori inviti al governo  a non maltrattare i manifestanti della opposizione entrando nel merito anche di singoli casi.

In non cale, anche il fatto che la parte più agguerrita dei manifestanti appartenga alla destra  finanziata dall’ovest (Svoboda). e all’estrema destra (  Oleh Tjahnybok, il suo leader è già stato invitato a Kiev all’inizio del 2012, ad una “Conferenza di esperti” della fondazione Konrad Adenauer della CDU che ha una fastosa sede sul lago maggiore).

Uguale indifferenza verso i violenti della estrema destra dell’unione Pravij Sektor (Settore Destro) che hanno fornito il ferro di lancia alle azioni di occupazione paramilitare degli edifici pubblici.

Il tono tedesco è di una ottava più alto di quello americano, ma nella sostanza sembra in sintonia  con l’alleato transatlantico, dopo il periodo di “fredda” seguito nel 2003 al rifiuto tedesco di partecipare alla guerra in Irak e continuato con la Libia.

Denota invece sfiducia, una sfiducia netta e una forma di disinteresse,  nei confronti della Unione Europea con la quale ha smesso di coordinarsi evidentemente nella convinzione che quest’ultima – impersonata dalla baronessa  Catherine Margaret Ashton, una socialista trasformata in Baronessa di Upholland da Tony Blair –  potrebbe non prendere decisioni nell’interesse nazionale della Germania, come la Francia sta invece facendo per proprio conto.

La risposta inglese non si è fatta attendere: la Regina Elisabetta II – classe 1926 – ha annunziato che in occasione del settantesimo anniversario dello sbarco in Normandia ( il 5 giugno 2014) presenzierà alle cerimonie commemorative dell’evento, quasi a monito per la presente generazione. Per il sessantesimo anniversario, la regina era di dieci anni più giovane, ma si era fatta rappresentare.

Reazione di una leonessa sdentata. Avrà l’onore delle armi e nulla più. Cameron, dopo il vicolo cieco del referendum UE che ha superficialmente imboccato,  e i consigli demenziali di Tony Blair hanno bruciato l’eredità di Winston Churchill.

Gli USA, dopo aver dato ascolto a Tony Blair e a David Cameron sul medio Oriente ed essersi trovata a mail partito; dopo aver sottostimato la capacità militare della Turchia; dopo aver deciso che un alleato come Israele era troppo impegnativo per i suoi rapporti con l’Islam, sta rivedendo le proprie strategie alla luce dell’affidarsi ad altre potenze per   la gestione del mondo e il suo sguardo si è posato sulla Germania  di Angela Merkel a Ovest e il Giappone di Shinzo Abe a Est.

Entrambi i nuovi partner hanno dato prova di aver l’occhio lungo: la Germania, seguendo passo passo la Turchia con cui sta avendo eccellenti legami  ( invece di antagonizzarsi con paesi capaci di resistere…) e con l’Iran al quale ha venduto le tecnologie nucleari e (la Mercedes) e adesso gli venderà la demolizione degli impianti.

Il  Giappone riallacciando i rapporti con quasi tutti i paesi con cui aveva creato la ” sfera di coprosperità asiatica” che gli costò la guerra. Inoltre, in caso di necessità, La Germania è in grado di contenere la Russia e il Giappone, la Cina. Il loro riarmo viene incoraggiato e l’incontro Franco-Inglese della scorsa settimana – e che culminerà con la rievocazione dello sbarco di Normandia-  ha visto rinascere il feeling ( pur tra mini rivalità coloniali )  una nuova  tentazione di contrappeso alla Germania.

troppo poco e troppo tardi.

Entrambi i nuovi prescelti sono la seconda e la terza economia del pianeta in termini reali; quel che potevano ottenere rispettivamente dalla Russia e dalla Cina, lo hanno già  ottenuto, possono sorvegliare i rispettivi continenti in nome dell’imperatore che si ritira dal campo e possono autofinanziare il loro predominio di scacchiere. Partner ideali specie se confrontati alla litigiosità mediorientale e Europea cui gli USA non si sono mai abituati

A entrambi questi nuovi partner  l’America ha già inferto una dura  lezione, entrambi hanno apprezzato lo sviluppo economico che ne è conseguito, entrambi hanno tradizioni guerriere, ambizioni e mezzi per realizzarli.  Gli USA hanno trovato chi assicura loro il Metacontrollo, senza costi e senza che abbiano la possibilità di rivoltarsi contro la potenza navale e nucleare che domina il globo.

Di fronte a questa nuova dimensione geopolitica, la Russia sembra solo parzialmente capace di capire gli avvenimenti ( sta cercando di sostituire l’high tech germanico con quello italiano) , ma  continua a giocare il gioco strategico degli anni trenta timorosa di vedere una potenza ostile accamparsi vicino alle porte di casa, in una Ucraina che ha per sola utilità di essere un gasodotto necessario all’Europa. Almeno fino a che non entri in funzione il Leviathan.

La Germania, la sta usando per assurgere al ruolo di leader, ma essendo alle prime armi, sbaglia a impostare il tono di voce e si preoccupa ancora del Gold Exchange Standard.

Insomma, sta accadendo quel che negli anni 60 accadde al piccolo maggiolino Wolkswagen progettato dall’ing Porsche su linee guida del Cancelliere Hitler: fu  un grande successo in America e rischia di aver successo anche la visione geopolitica di Adolfo Hitler nel Mein Kampf: il predominio dei popoli sassoni sul mondo con l’America al posto della cara, vecchia Inghilterra e la Germania a far marciare Slavi e Latini.

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Commenti

  • Anafesto  On febbraio 4, 2014 at 6:27 pm

    Abbastanza lugubre!
    Putin tuttavia non sembra farina da far ostie; magari qualcosa dovrebbe pur aver insegnato la Russia all’Europa visti i precedenti.
    Che poi la Germania riesca a contenere la Russia e il Giappone la Cina, non so quanto sia reale; credo che possano fungere da primo sbarramento in attesa che gli USA si scaldino i muscoli, e dopo, sarebbe tutta da vedere visto che il tempo non gioca certo a favore di economie in declino …. e per inciso non so quanto le tecnologie di Russia e Cina oggi siano inferiori a quelle occidentali, magari per l’I-pod e gadget vari può essere vero.
    Ricordo che nel 1988 il Buran (una navetta con capacità quasi doppia di quella della NASA) effettuò due orbite senza equipaggio con un atterraggio perfetto e in quell’epoca i droni non erano ancora operativi ….

    • antoniochedice  On febbraio 4, 2014 at 6:34 pm

      Per tenere a bada intendevo in senso lato, ossia dal punto di vista politico, economico e militare.

  • robertobuffagni  On febbraio 4, 2014 at 7:02 pm

    “Seth (anche Sutekh, Setesh o Set) è il dio del caos nella mitologia egizia, secondo la teogonia menfita sviluppata nel periodo tardo. Viene, di norma, raffigurato come un uomo con testa di animale, talvolta identificato con lo sciacallo o con la capra, più generalmente indicato semplicemente come “animale di Seth”.
    […] “Nelle versioni ellenistiche della mitologia egizia è noto come Tifone.
    Alla figura di Seth si richiamano esplicitamente i satanisti del Temple of Set.”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Seth

  • Fabrizio  On febbraio 4, 2014 at 7:14 pm

    Lo spirito tedesco Odino non è certo morto con Hitler, deve solo cercarsi strade percorribili per realizzarsi.
    Mica sono tanto stupidi da sottovalutare di nuovo la Russia…….?

    • antoniochedice  On febbraio 4, 2014 at 9:00 pm

      Se c’è gente che crede ancora a Odino, tutto è possibile….

  • alex  On febbraio 6, 2014 at 4:08 am

    Io invece sogno di vedere gli Euroscettici TUTTI in Piazzale Loreto!
    Chiedo troppo?

    • antoniochedice  On febbraio 6, 2014 at 7:38 am

      Non porre mai limiti alle tue ambizioni. A limitarti ci penserà la vita.

      • alex  On febbraio 6, 2014 at 12:49 pm

        io credo che gli euroscettici debbano fare quella fine, nessuno escluso…
        che te devo dì? certa gente non ha ancora capito che il fascismo e’ finito nel 1945, ragion per cui è meglio farglielo capire subito con maniere un po’ più forti… non trovi?

      • antoniochedice  On febbraio 6, 2014 at 5:15 pm

        ” eliminare” una persona significa non essere capace di convincerlo ne di convivere con il senso di colpa causato dalla propria incapacità. Giusto?

  • robertobuffagni  On febbraio 6, 2014 at 5:15 pm

    Per piazzale Loreto ci sono passato ieri, ma non mi sono fermato. Sarà per la prossima volta.

  • antoniochedice  On marzo 2, 2014 at 10:21 am

    L’ha ribloggato su IL CORRIERE DELLA COLLERAe ha commentato:

    OSARE, IL PROGRESSO SI OTTIENE SOLO COSI’
    ( Oser: le progres est a ce prix)
    Victor Hugo, Les MIserables, III, I, II

  • barbara  On marzo 2, 2014 at 8:27 pm

    dare addosso alla Germania è come parlare di Berlusconi in termini negativi, il successo è assicurato

    • antoniochedice  On marzo 3, 2014 at 8:28 am

      Develop aver letto un altro post. Non ho parlays male della Germania, ho analizzato una situazione dicendo che il suo ruolo sta crescendo. Lei inoltre vede ogni avvenimento interministeriale di rapporto di servitù di uno contro l’altro.

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