Archivi del giorno: febbraio 19, 2014

COSA E’ CAMBIATO E COSA PUO’ CAMBIARE. TORNA LA POLITICA E I CONSERVATORI SONO ORMAI FUORI GIOCO IN TUTTA EUROPA. . di Antonio de Martini

ANALISI ANCORA VALIDA SULLE ALTERNANZE TRA CONSERVATORI E “PROGRESSISTI”

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Nel Post che ho scritto il 25 Marzo Scorso ” Perché liberarsi di Sarkozy è essenziale per il futuro dell’Europa mediterranea” ipotizzavo fosse necessario liberarsi dell’alleato acritico della Merkel per ridare speranza all’Europa, specie quella mediterranea.
Il nuovo Presidente francese , un politico a tempo pieno , ha capito che la via dell’Europa e quella del mercato coincidono solo in tempi di vacche grasse. Nei momenti di difficoltà lo spirito europeo è fatto più di solidarietà cattolica che di meritocrazia e rigorismo protestante.

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MAROCCO-ITALIA UNA COOPERAZIONE IMPORTANTE COL SOLO PAESE RIMASTO FUORI DALLA PRIMAVERA ARABA. INTERVISTA.

Il 30 settembre 2011 entravano in vigore i decreti attuativi del progetto CFC (Casablanca Finance City) con cui il Marocco ha iniziato a fare la concorrenza a Dubai ed a Mauritius.
Il cammino è lungo e l’Italia è invitata a partecipare. Le franchigie fiscali sono approvate e ci sono già una decina di accordi fiscali con stati africani per evitare la doppia imposizione. L’Italia è a tre ore d’aereo.

SUD AFRICA: SORPRESA. INAUGURATO IL MONUMENTO AI CADUTI…RUSSI di Antonio de Martini

In Ucraina la UE cerca ormai di frenare gli estremisti che prima incoraggiava. Introduzione alla guerra civile. Come cento anni fa.

IL CORRIERE DELLA COLLERA

Il Patriarca ortodosso di Alessandria ( e dell’ East Africa) Damaskinos ( Papandreu) ha posto a Johannesburg la prima pietra della nuova chiesa dedicata al Santo principe Vladimir.

Secondo il comunicato del servizio relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, Il tempio sarà costruito in memoria dei volontari russi caduti durante la guerra anglo-boera del 1899-1902.

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ARRUOLATEVI NELLE GUERRE AMERICANE ADESSO NEL MENU C’E’ ANCHE LA PIZZA di Antonio de Martini

Michelle Richardson, ricercatrice al centro Natick Soldier dell’ U S Army, un laboratorio di ricerca con sede nel Massachusetts, ha dato,  con l’ annunzio di aver creato una pizza che resta commestibile, tre anni tre, la prova di cosa possa  realizzare la scienza e a quali estremi  possa giungere quando non si tiene nel debito conto il fattore umano. Continua a leggere

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