SUD AFRICA: SORPRESA. INAUGURATO IL MONUMENTO AI CADUTI…RUSSI di Antonio de Martini

Il Patriarca ortodosso di Alessandria ( e dell’ East Africa) Damaskinos ( Papandreu) ha posto a Johannesburg la prima pietra della nuova chiesa dedicata al Santo principe Vladimir.

Secondo il comunicato del servizio relazioni esterne del Patriarcato di Mosca, Il tempio sarà costruito in memoria dei volontari russi caduti durante la guerra anglo-boera del 1899-1902.

Questa si che è una notizia-scoop in assoluto. Lo sapevate?

Circa 225 volontari russi parteciparono alla seconda guerra anglo-boera e il loro comandante Evgeny Maximov ottenne il grado di generale dell’esercito Boero, benché costretto a rientrare in Patria anzitempo a causa delle ferite riportate in combattimento.

Accanto ai volontari combattenti, partecipò un reparto della Croce Rossa russa che rimase in Sud Africa per otto mesi nel 1900 prendendosi cura di 6.806 tra feriti e malati.

Gli ortodossi in Sud Africa non si limitano ai soli russi – che hanno già la loro chiesa di San Sergio – ma coinvolgono anche Rumeni, Serbi, Greci, Bielorussi, senza contare le parrocchie che parlano inglese o afrikaans ed altri linguaggi, visto che Damaskinos – oggi proveniente dal Ghana – ha lungamente eseercitato la sua missione a Durban e in territorio Natal e Zulu.

La Chiesa ortodossa in Sud Africa, vanta una tradizione risalente al primo secolo e a San Marco; al sesto secolo risale la separazione, per motivi teologici, dalla Chiesa Copta d’Egitto e da allora i Papi residenti in Alessandria sono sempre stati due.

La cerimonia della posa della prima pietra della Chiesa è evidente conseguenza del dinamismo congiunto della Chiesa Ortodossa e dell governo Russo, nonché della volontà del governo Sud africano di rispolverare le sue radici originarie e anti inglesi, vista la tirchieria del governo di David cameron ed una non ancora manifesta ostilità americana legata ai buoni rapporti tra sud africa e il defunto Muammar Gheddafi. In East Africa, i Russi hanno – dai tempi dello Zar – anche un ospedale ad Addis Abeba.

In East Africa è stata creata anche una nuova diocesi in Mozambico e Botswana,il cui vescovo è padre Ioannis – ex parroco di Germiston – ricavata dalla riduzione della presistente diocesi dello Zimbabwe.

Oltre all’ovvia attività di penetrazione nel continente nero ed alle implicazioni economiche, i russi stanno potenziando la Chiesa ortodossa all’estero, consapevoli che dove c’è un nucleo di fedeli, la c’è un centro di influenza culturale russa, ma anche stanno inviando un messaggio chiaro agli occidentali: i volontari sanno usarli anche loro. E sfruttarli annche dopo cento anni.

E le stelle ( e strisce) stanno a guardare….

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Commenti

  • Mario Maldini  Il aprile 20, 2013 alle 6:54 am

    Nell’esercito afrikaan, durante la Guerra Anglo-Boera, militò anche un garibaldino romagnolo, Alfonso Spadoni.

    • antoniochedice  Il aprile 20, 2013 alle 12:56 pm

      Sempre prezioso….

  • antoniochedice  Il febbraio 19, 2014 alle 11:50 am

    L’ha ribloggato su IL CORRIERE DELLA COLLERAe ha commentato:

    In Ucraina la UE cerca ormai di frenare gli estremisti che prima incoraggiava. Introduzione alla guerra civile. Come cento anni fa.

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