Archivi del giorno: aprile 25, 2013

DISOCCUPAZIONE: 3.200.000 I SENZA LAVORO IN FRANCIA. COI LAVORATORI A TEMPO PARZIALE ARRIVANO A 5 MILIONI.

Gli iscritti a ” pole emploi” nella sola Francia metropolitana ( Oceania, Guadalupe e Martinica escluse) nel mese di marzo ci sono stati 39.600 nuovi disoccupati, superando il trend mensile sia pure di poco.
Si tratta del record assoluto per la Francia che vede superato sia pure di non molto, il precedente record registrato nel 1997.
Appena avrò i dati sull’Italia, li presenterò per un’analisi comparativa .
Per adesso sia Spagna che Francia hanno i numeri in ascesa e non credo vi siano ragioni che inducano a prevedere una Italia in controtendenza.

DISOCCUPAZIONE : 6.202.700 È IL NUMERO DEI DISOCCUPATI SPAGNOLI AL 31 MARZO.

L’istituto di statistica spagnolo INS, smentisce quasi in tempo reale il premier Mariano Rajoy che aveva detto due giorni fa che l’aumento dei disoccupati nel primo trimestre dell’anno sarebbe stato ” il più basso del periodo”.

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LA NUOVA DIFESA ANTIAEREA SI BASA SULLE TECNICHE LASER. SCONVOLGE IL PRINCIPIO STRATEGICO DELLA SUPREMAZIA AEREA E GIUSTIFICA GLI STANZIAMENTI DEDICATI AGLI AEREI SENZA PILOTA.

C’ è poco da commentare le immagini che vedrete clikkando sul link del Guardian. Abbattere un aereo e diventato facile come un videogioco.
Da questo momento, ogni investimento sugli aerei a guida remota è giustificato e ogni sviluppo di questa tecnologia comporterà innovazioni nei metodi di combattimento, non solo aeronavale. Immaginate un attacco di fanteria contrastato col laser…
Eurocopter, la societa di elicotteri francese del gruppo EADS, proprio oggi, ha annunziato, rendendolo pubblico, il primo volo di un elicottero a guida remota.
L’elettronica diventa sempre più l’arma assoluta (vedi post con questo titolo pubblicato lo scorso anno). Vedremo presto tanti riformati alla Woody Allen sfilare col petto ricoperto di medaglie.

http://www.guardian.co.uk/science/video/2013/apr/09/us-navy-laser-cannon-drone-video?goback=%2Egde_4757138_member_230672187

NOTA DI SERVIZIO

Per ragioni che non riesco a governare, il solito IPad ha deciso di sabotar si da solo. Il neretto ha invaso tutto il post precedente e non vuole saperne di tornare nei ranghi. Mi scuso con quanti verranno disturbati dal disordine grafico che ne risulta.

I PAESI ARABI FRANCOFONI INIZIANO A CONTRASTARE IL RECLUTAMENTO DI VOLONTARI PER LA GUERRA IN SIRIA. I PAESI ARABI ANGLOFONI CONTINUANO. È UN NUOVO CAPITOLO DELLO SCONTRO TRA CATTOLICI E PROTESTANTI. NEL LEVANTE URGE UNA INIZIATIVA ITALIANA, MAGARI ANCHE NON GOVERNATIVA. di Antonio de Martini

Gli algerini hanno capito, I marocchini pure, la Mauritania arranca ma cerca di arginare, insomma il Maghreb francofono si va organizzando affinche’ quello che e’ accaduto in Tunisia – Libia – Egitto, grazie a Qatar e Sauditi Wahabiti, non accada anche a casa loro e in Siria a dispetto degli accordi di Parigi tra Al-Thani e François Hollande.

Il mondo Anglofono (tranne Israele che e’ stato il primo ad accorgersi e adesso sul Golan prende i ribelli a cannonate) continua a sostenere (armi, soldi, logistica e appoggio politico) i ribelli siriani in cambio della promessa di qualche affaruccio post bellico.

Il quotidiano algerino Essharouk ( l’Oriente) Il 18 aprile ha dato la notizia che i servizi di sicurezza algerini hanno arrestato quattro persone appartenenti alla Islamic Salvation Army ( AIS, considerato il braccio armato del FIS Fronte islamico di Salvezza, il partito religioso ) nella provincia di Chlef con l’accusa di reclutare Jihadisti destinati al fronte siriano.

Singolare, ma mai fatto notare dai media,

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