Archivi Categorie: Presidente della Repubblica

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DI FRONTE A DUE STORTURE DELLA MAGISTRATURA ( SALLUSTI E MORI) IMBOCCA LA DEMAGOGICA STRADA DELLA TELEPOPOLARITÀ A BUON MERCATO. UN’OCCASIONE PERSA E NON GLIENE RESTANO MOLTE ALTRE. di Antonio de Martini

Grottesco. Il giornalista Alessandro Sallusti ha deliberatamente violato la legge sulla stampa, ha diffamato un cittadino consentendo a un collaboratore di scrivere un articolo contro il querelante, ha evitato ostinatamente di rettificare , ha evitato di cercare di comporre la lite e adesso si offre in olocausto come ” il primo giornalista a finire in galera” per un reato di opinione.
Il collaboratore per cui si è sacrificato, è il famoso ” Agente Betulla” del SISMI del generale della GDF Nicolò Pollari. All’anagrafe Renato Farina. Continua a leggere

GIULIANO È CANDIDATO. SI CREDE AMATO. di Antonio de Martini

Ernesto Rossi , il creatore della locuzione ” i padroni del vapore” , nel 1948 disse una frase passata alla storia costituzionale italiana: ” mille volte meglio un mediocre Presidente della Repubblica che un geniale dittatore”.
Se vogliamo la democrazia, dobbiamo essere d’accordo con questa dichiarazione che col tempo si è rivelata saggia.
Giovanni Gronchi, Giuseppe Saragat e Sandro Pertini, Francesco Cossiga, uomini brillanti, sono stati più un problema che una risorsa per la fragile Democrazia italiana.
Luigi Einaudi, Giovanni Leone, Oscar Luigi Scalfaro, persone “tranquille”, hanno assolto al loro compito con ” dignità ed onore”.

La Democrazia è in realtà, cultura dei controlli. Controlli di legalità, di merito, di procedure.
Sotto questa luce, l’Italia è certamente una democrazia zoppa. C’è la libertà, ma non basta per farne una Democrazia, così come in Cina c’è il Capitalismo, ma non è un paese democratico.
Napolitano, dopo un periodo di ” tranquillità ” – in questo simile a Cossiga – ha preso in mano una situazione altrimenti ingestibile e sta facendo del suo meglio, considerando che ha 87 anni, non è in salute, ha problemi di vista ed è mal circondato.

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TOH, CHI SI RIVEDE. LUCIANO VIOLANTE A PALAZZO DI GIUSTIZIA. ARGOMENTO: LA TRATTATIVA CON LA MAFIA.

Mi ero sempre chiesto come mai nessun magistrato avesse notato il trafiletto di giornale che rimpiango non aver conservato dove, in poche parole, si diceva che durante le indagini sul pentito Brusca ( quello specializzato nello sciogliere nell’acido i bambini) si era scoperto che – casualmente s’intende – il presidente della Commissione Parlamentare Antimafia , Luciano Violante, aveva viaggiato in aereo sulla tratta Palermo – Roma sullo stesso volo del Brusca ante pentimento.

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30 ANNI FA, L’ITALIA DI SPADOLINI E PERTINI PROMOSSE LA PACE IN LIBANO. OGGI PUÒ FARLO ANCHE IN SIRIA. ALEPPO NON È STALINGRADO. di Antonio de Martini

Per capire bene quale sia la differenza tra un autentico intervento umanitario e la “guerra senza limiti” in Siria , basterà riandare col pensiero al 24 Agosto del 1982, quando – per la prima volta dalla fine della guerra mondiale – l’Italia decise di partecipare , e dal settembre successivo con maggiori forze, con un proprio contingente militare alla forza multinazionale incaricata di evacuare da Beirut i combattenti dell’OLP e in un secondo tempo di presidiare e difendere i civili palestinesi rimasti nei campi profughi. Continua a leggere

IERI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO HA INAUGURATO LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL SUO PARTITO di Antonio de Martini

Ieri, i docenti di Scienze Politiche sono stati convocati al Quirinale , l’ordine dei lavori invertito ed è stata data subito la parola al ” presidente emerito” della Corte Costituzionale Pier Alberto Capotosti.
Per chi non lo sapesse, emerito, vuol dire che adesso è scaduto come una scatoletta di Simmental.

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IL PROFESSORE LA SPARA GROSSA ANCORA UNA VOLTA. IN SICILIA C’È UN GIUDICE POVERO E IL MIRACOLO ECONOMICO ITALIANO NON È MAI ESISTITO.

Dopo Il furto del mio IPad e la sua sostituzione con un esemplare difettoso, posso finalmente riprendere la comunicazione.
Nel frattempo, l’Italia ha smesso di sperare in Supermario ( Monti) e iniziato a sperare in Supermario ( Balotelli), mentre viviamo uno scandaletto/one che coinvolge il Quirinale e lambisce lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Continua a leggere

ISRAELE-TURCHIA: INIZIA IL RIAVVICINAMENTO IN FUNZIONE ANTI SIRIA di Antonio de Martini

Un nuovo rapporto sulla strage di otto attivisti turchi filo palestinesi e un turco-americano sulla nave ” MAVI MARMARA” il 31 maggio 2010, è stato pubblicato nei giorni scorsi e le sue conclusioni  permettono di porre le basi di una conciliazione tra Israele e la Turchia che chieste le scuse se le vide rifiutare dal premier Netaniahu. Continua a leggere

ALTRA PROMESSA MANTENUTA DA FRANCOIS HOLLANDE E SIAMO A QUATTRO ! di Antonio de Martini

Ma allora si può fare!?
In effetti nessuna legge proibisce di adempiere alle promesse fatte durante una campagna elettorale.
L’ultima grande promessa fatta, erano in molti a ritenere che non sarebbe stata mantenuta: metà del governo alle donne.
Il nuovo governo francese ha infatti ben diciassette ministri di sesso femminile. Tre di queste sotto i quaranta anni, una ultra sessantacinquenne e le altre di poco sopra i cinquanta.

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FRANCIA: CONTRORDINE COMPAGNI, SI VA IN PENSIONE A 60 ANNI!

Il premier francese Hollande non dimentica le promesse fatte agli elettori e nemmeno che il 10 giugno ci sono in Francia le elezioni legislative.
Il porta parola del primo ministro Jean Marc Ayrault , ha annunziato una decisione bomba: i francesi tornano a pensionarsi a 60 anni.

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DOPO QUANTI MILITARI AL GOVERNO SI HA UN GOVERNO MILITARE? Risposta a due lettori preoccupati di Antonio de Martini

PUBBLICO COME POST LA RISPOSTA DATA A FRANK E A URC CHE MI HANNO ESPRESSO LE LORO PERPLESSITA PER AVER IO FATTO I NOMI DI TRE MILITARI COME PERSONE DA METTERE NEL GOVERNO PER AIUTARE A SALVARE LA SITUAZIONE E DARE AI CITTADINI LA SENSAZIONE CHE SONO GUIDATI DA PERSONE SERIE. QUESTO SIGNIFICA LA MIA DISISTIMA PER I MILITARI ATTUALMENTE AL GOVERNO , CHE CONFERMO E POSSO SPIEGARE, MA NON CHE VOGLIO CHIEDERE UN GOVERNO MILITARE. IN UN PROSSIMO NUMERO PUBBLICHERO UN ARTICOLO DI MIRIAM MAFAI DEL 1993 SU REPUBBLICA CHE E IN LINEA CON QUANTO HO ESPOSTO QUI.

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