Archivi Categorie: economia internazionale

LA RASSEGNA STAMPA DI GiC DEL 21 MARZO ( È PRIMAVERA!)

PECHINO, 20. La Cina intende promuovere il dialogo tra le due Coree e contribuire alla riconciliazione tra Pyongyang e Seoul. Lo ha assicurato oggi il nuovo presidente della Repubblica popolare, Xi Jinping, all’omologa sudcoreana, Park Geunhye, nel corso di una conversazione telefonica i cui contenuti sono stati resi noti in un comunicato dal ministero degli Esteri di Pechino. «La Cina — ha proseguito il leader della Repubblica popolare — è impegnata

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LA RASSEGNA STAMPA DI GiC. DEL 20 MARZO

PROVVIDENZIALE LA DISPONIBILITÀ DI Gic. A OFFRIRE QUESTA RASSEGNA STAMPA IN UN MOMENTO IN CUI UN BLOG SEGUITO DA UNA PERSONA SOLA NON PUÒ ASSICURARE LA COPERTURA DEGLI EVENTI MONDIALI NEL LORO ACCAVALLARSI. LO RINGRAZIO A NOME DI TUTTI. TRATTANDOSI DI UNA RASSEGNA DI QUEL CHE DICE LA STAMPA, NON NECESSARIAMENTE RISPECCHIA LA NOSTRA POSIZIONE SUI PROBLEMI. LO SCOPO È NON FAR PERDERE DI VISTA I PROLEMI. A de M.

NICOSIA, 19. Dopo il NO del Parlamento cipriota, Continua a leggere

CIPRO NAVIGA VERSO L’ISLANDA . RIMORCHIERÀ LA GRECIA? di Antonio de Martini

I parlamentari ciprioti evidentemente leggono i giornali. Su 55 deputati nessuno ha votato a favore del provvedimento di confisca ( di questo si tratta) di denaro dai conti correnti privati esistenti nelle banche dell’isola.
Il partito del presidente NicosAnastasiades , 19 legislatori – favorevole alla iniziativa – si è astenuto. Nessuno ha votato si.

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LA RASSEGNA STAMPA DI GiC

BREVE RASSEGNA STAMPA, 16-18 MARZO 2013

NEW YORK, 16 marzo. «L’utilizzo dei droni da parte degli Stati Uniti in Pakistan implica l’uso della forza sul territorio di un altro Paese senza il suo consenso, e per questa ragione rappresenta una violazione di sovranità»: è quanto afferma il ricercatore indipendente delle Nazioni Unite, Ben Emmerson, cui è stata affidata l’inchiesta sull’uso dei droni sopra le zone di confine tra Pakistan e Afghanistan. Emmerson, relatore speciale sulla lotta contro il terrorismo e per i diritti umani, aveva ricevuto l’incarico, a gennaio, dal Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu, con il compito di svolgere un’indagine sugli attacchi effettuati con i velivoli senza pilota. Le conclusioni dell’inchiesta

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TRIPLICATO NEL MONDO IL NUMERO DEI MILIARDARI IN DIECI ANNI. ECCO DOVE E’ FINITA LA LIQUIDITA’.

milliardaires evolution

Preso da “Le figaro” l’elenco pubblicato da Forbes annualmente dei miliardari esistenti al mondo. Continua a leggere

L’ EX CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA VINCENZO CAMPORINI COMMENTA LA CRISI ITALO-INDIANA E CHIARISCE ALCUNE RESPONSABILITA’

Il parlare felpato di chi ha ricoperto incarichi di responsabilità il generale Camporini lo ha abbandonato una sola volta, quando in una intervista al ” Corriere della sera” disse che non vedeva l’ora di andare in pensione per non avere piu a che fare con Ignazio Larussa che all’epoca faceva finta di fare il ministro della Difesa.

Per questo ha tutta la mia comprensione. Ci divide  invece la vicenda dell’ acquisto degli F35, anche se posso capire l’ansia del pilota che vede unicamente le migliorie tecniche, ma non accetto che dia  per scontata la mancanza di indipendenza nazionale che tale scelta implica.

In questa intervista, in cui è felpato ma chiaro, pubblicata nel numero in corso di Lookoutnews, chiarisce alcuni dubbi.

Le sottolineature in nero nel testo,  non sono dell’autore né dell’intervistato. A de M Continua a leggere

F 35 A UNO A UNO SI SFILANO TUTTI. PER L’ITALIA IL COSTO SARÀ DI DUE MILIONI DI EURO AL GIORNO PER 24 ANNI SENZA TENER CONTO DELLE DEFEZIONI.

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Il costo fantasmagorico del caccia F 35 è stimato ormai a 40 miliardi ( con un aumento non ancora stabilizzato del 50%) ed è in continua lievitazione.
Il problema si va acuendo anche perché, oltre al costo complessivo, va aumentando il pro-quota dei singoli partecipanti superstiti a causa della diminuzione degli ordini ( diminuendo le ordinazioni di aerei la catena di montaggio fa crescere il prezzo di ogni singolo aereo) e della defezione dei finanziatori.

Oltre a Stati Uniti e Gran Bretagna che sono partners di prima linea ci sono Italia e Olanda di seconda linea ed altri paesi.
Tra gli Stati che avevano preso una opzione di acquisto, si sono già defilati, Canada, Turchia e Australia.

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SIRIA: GLI USA TENTATI DA UN’ULTIMA OFFENSIVA. DARANNO LE ARMI ANCORA UNA VOLTA ALLE PERSONE SBAGLIATE. PERCHÉ …. di Antonio de Martini

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Quando a dicembre Valdimir Putin e Tajip Erdoghan si incontrarono a Istanbul , Putin fu lapidario ” non stiamo proteggendo la Siria e non siamo il loro avvocato difensore, ma siamo e restiamo preoccupati circa il futuro del paese”. La preoccupazione consiste nel timore dalla nascita di un altro regime islamista fanatico.

Non è il solo. Re Abdallah II di Giordania ha rilasciato una intervista depressa e deprimente a un giornalista israelo-americano ( Jeffrey Goldberg il 18 marzo su ” The Atlantic”) in cui ha definito incapaci persino i suoi collaboratori ed i fedelissimi beduini che

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INDIA: L’AMBASCIATORE PORTERÀ PENA? SI TEME IL SUO ARRESTO PER L’AZIONE DI UN GOVERNO GIÀ DEFUNTO. DATE IL VOSTRO PARERE AI MEDIA

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La scelta del Governo Italiano di non rimandare in India i marò La Torre e Girone alla fine del permesso elettorale concesso dalla Corte Suprema Indiana sta determinando, oltre ad una grave crisi diplomatica con il Governo Indiano, una situazione di pericolo sia per l’ambasciatore d’Italia in India, ( l’ambasciatore indiano Basant Kumar Gupta, è stato trattenuto nel suo paese e in caso di arresto del nostro, non potremmo reciprocare) che per il personale dell’Ambasciata e dei Consolati e per tutti gli Italiani che risiedono ed investono in India.

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IL GASODOTTO IRAN-PAKISTAN-INDIA-CINA MINA L’EGEMONIA U.S.A. IN ASIA. UNA NUOVA FONTE DI CRISI. di Antonio de Martini

Gli Stati Uniti sembrano non riuscire a mettere la mordacchia all’Asia: adesso è la volta del Pakistan che in risposta all’atteggiamento ripetutamente sprezzante del governo USA nei suoi confronti, lo ha cornificato con il loro nemico principale in quest’area, l’Iran.

Chi ha seguito su questo blog il progredire della penetrazione russa in Pakistan e in India, sa
che ci è mancato poco che Putin in persona venisse a settembre ad inaugurare il nuovo corso della collaborazione che ha visto i russi portarsi via come regalo finale altri contratti per appalti senza gara per oltre 2,5 miliardi di dollari, che consacrano il loro consolidamento nel paese.

L’incursione di Abbottabad – di cui finiremo per conoscere anche i dettagli meno cinematografici – ha offerto ai pakistani un ulteriore pretesto per affermare la loro indipendenza rispetto all’ingombrante alleato a stelle e strisce e nel contempo porre mano al loro problema energetico a basso costo.

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