Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.
Ho trovato un link che ha del meraviglioso, peccato non si sia trovato un museo italiano che abbia aderito/collaborato/partecipato all’iniziativa. Quando ho visto che c’era anche un museo cipriota, ho avuto un fremito di invidia.
Si tratta del programma Euromed QUANTARA ( ponte/passaggio) finanziato dalla UE e disponibile in Francese, spagnolo, arabo e inglese. Illustra tutti i legami culturali esistenti tra le rive del Mediterraneo attraverso le epoche, le tecniche costruttive, i commerci, le arti, le battaglie ecc.
Lo dedico al lettore Francesco e Continua a leggere →
Greekreporter ci informa che su una popolazione di 970.000 abitanti ( circa cento abitanti per km quadrato) diciottomilacentocinque ciprioti sono emigrati lo scorso anno verso altri paesi in cerca di lavoro, mentre fino al 2012
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https://corrieredellacollera.com
Sembra paradossale, ma la situazione si fa finalmente più chiara ed era nell’aria da qualche tempo, al punto che mi sono azzardato a prevedere azioni durante il Ramadan ( vedi post precedente).
A quanti sembrava incomprensibile che gli USA stessero trattando con Iran e Russia ( su tavoli separati) per trovare un nuovo equilibrio nel Levante e dall’altro rifornissero la ribellione con nuove moderne armi negate in precedenza, adesso comincia a capire. Un gruppo armato equivalente a una divisione si è materializzato lanciandosi verso la città di Mossul ( la biblica Ninive) ed occupandola quasi senza incontrare resistenza.
Alcuni enigmi si rivelano non più tali: Continua a leggere →
Pubblicato su antiterrorismo, disinformazione, economia internazionale, Irak, Libano, Politica Estera, Questione Palestinese, Siria, Storia
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EtichettatoAbdel Karim Kassem, campi petroliferi iracheni, Nuri al Maliki, occupazione di Mossul, Reuven Rivlin, Saddam Hussein, Shimon Peres
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bacino petrolifero
Benché il principale risultato ottenuto con le primavere mediterranee dei paesi arabi sia consistito nell’aver collocato su fronti opposti Turchia e Israele – in precedenza tradizionali alleati – il governo USA continua a radicalizzare le situazioni con iniziative tipo la visita del segretario di Stato USA John Kerry in Libano, su cui torneremo. ( la sua prima ed ha aspettato a farla che il presidente Michel Suleiman, unico capo di stato cristiano del mondo arabo, decadesse, lasciando i cristiani senza rappresentanza).
Se ne deducono due fatti: Continua a leggere →
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EtichettatoABDEL FATTAH al SISSI, accordi di Taif, Amine Gemayel, Benjamin Netanyahu, Fetullah Gulen, john kerry, Mahmud Abbas, Michel Suleiman, Papa Francesco, re Abdallah II di Giordania, Samir Geagea, Shimon Peres, Tajip Erdoghan
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L’on Piero Calamandrei, costituente, è famoso anche per un bigliettino che inviò a Pacciardi durante i lavori dell’Assemblea, quando si iniziava a profilare il pateracchio compromissorio di cui vediamo l’esito finale in questo travagliato periodo.
Il biglietto mostrava una terzina dal tono goliardico, ma dal contenuto illuminante quanto a comprensione anticipatoria della realtà.
“aspettavam l’evento tutti lieti
e abbiamo avuto questa Dio ci aiuti,
repubblica monarchica dei preti”
Nel quadro della attività di informazione che cerco di fare a favore della neutralizzazione dell’Italia prima che sia troppo tardi, pubblico il discorso pronunziato alla Camera da Calamandrei in occasione del dibattito parlamentare sulla adesione alla NATO.
http://www.lecorvettedellelba.blogspot.it/2014/06/intervento-di-pietro-calamandrei-alla.html
Credo che sia la terzina che il testo” serio” vadano riproposti alla luce delle trivialità di cui è piena la cronaca politica dei partiti e dei discorsi parlamentari privi di contenuti che i nostri rappresentanti si affannanno a leggere solo quando vedono accese le telecamere.
Sono curioso di scoprire se gli analisti di regime domani parleranno di suprema dimostrazione democratica o se cercheranno di commentare il giuramento del nuovo presidente egiziano, o della preghiera a tre in Vaticano.
Ognun vede come il legame tra l’elettorato e la classe dirigente italiana sia definitivamente rotto.
Far finta che non stia succedendo niente, questo si che è alto tradimento, altro che intascare un miliardo del MOSE.
Far finta di non sapere che sulla TAV la torta sia ancora più grossa, questo si che è alto tradimento.
Dar retta al Commissario Sala che vuole distinguere le ruberie dell’EXPO che considera di serie diversa e si autoassolve di fronte alle telecamere, questo si che è alto tradimento.
Non ci saranno prove che ha rubato, ma ci sono prove che è un incapace. Prima gestiva quella bisca di stato che è Lottomatica, la verità è che risponde a Comunione e Liberazione e non ha mosso un dito per impedire l’accaduto.
Se non si è accorto di nulla, va rimosso perché è un incapace. Se se ne è accorto e non si è rivolto al magistrato è connivente e deve raggiungere i compari a San Vittore.
Un altro bischero in linea con la prossima inchiesta è questo Del Torchio che di turismo e di compagnie aeree, conosce solo i menù della classe Magnifica ed è incaricato di coordinarsi con finanzieri internazionali, rotte, slot, accordi carburante, tariffe IATA ( a proposito, Bisignani e ancora presidente della IATA italiana?)
lettera autografa di Ernest Hemingway ( clikka il sottolineato rosso)
In questi giorni l’abdicazione del re di Spagna Juan Carlos assieme alla celebrazione della battaglia di Montecassino ( !) e dello sbarco di Normandia, hanno riportato al ricordo dei più anziani gli avvenimenti che modellarono la nuova Italia del dopoguerra. Più che il principe Harry avrebbe dovuto presenziare il re del Marocco. Continua a leggere →
Mentre la stagione del QE ( Quantitative Easing) americano si sta stemperando e abbiamo visto che i capitali USA liberati hanno prevalentemente snobbato l’Europa, il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi si rassegna ad allinearsi ai tassi della Federal Reserve bank americana visto che l’offerta di maggior remunerazione dei capitali non ha funzionato. Continua a leggere →
http://corrieredellacollera.com
L’ENPAM è un ente mutualistico dei ” medici fascisti” come recita il suo atto costitutivo.
Questo ente, che non ha equivalenti nel mondo civile, gode del privilegio concesso negli anni trenta, di “iscrivere” ogni medico all’ordine, incassando una quota annua ad ogni primo di gennaio. I medici sono circa seicentomila. Uno dei più alti numeri di medici per abitante dell’orbe terracqueo. Continua a leggere →