Archivi delle etichette: Quantitative easing

INIZIA LA PIU’ GRANDE CRISI ECONOMICA DAL DILUVIO UNIVERSALE ? CINA ABBASSA IL RATING AGLI USA. COME RISPONDERA TRUMP? di Antonio de Martini

Una notizia che da ieri cerca di farsi strada è che la società cinese di rating  DAGONG GLOBAL CREDIT RATING ha tagliato la valutazione del debito americano da A- a BBB+. Qualcuno, dal 1971 – quando Nixon osò rompere il patto di Bretton Woods che fissava la parità del dollaro con l’oro a 35 dollari l’oncia-  ha finalmente fatto notare che il sistenma di stampare denaro senza copertura alcuna era da considerarsi inaffidabile. Continua a leggere

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LE MOTIVAZIONI DEL RIBASSO DEL TASSO DI SCONTO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA. di Antonio de Martini

Mentre la stagione del QE ( Quantitative Easing) americano si sta stemperando e abbiamo visto che i capitali USA liberati hanno prevalentemente snobbato l’Europa, il Presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi si rassegna ad allinearsi ai tassi della Federal Reserve bank americana visto che l’offerta di maggior remunerazione dei capitali non ha funzionato. Continua a leggere

USA E DOLLARO CONTRO ORO ED EURO. COMINCIA LA CAMPAGNA D’AUTUNNO. di Antonio de Martini

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ANTEFATTO E DISINFORMAZIONE

Il saudita capo dei servizi segreti  Bandar Sultan Bush – apparentemente solo lui – sembra avere serie difficoltà ad assorbire le sconfitte.
Appena spentisi – ahimè solo sui media – gli echi degli scoppi di bombe in Siria, i protettori di Assad cioè l’Iran ( al confine) , la Russia ( a Volgograd) e la Cina ( in  piazza Tien An Men), hanno subìto nell’arco di quarantotto ore attentati mortali ed attacchi alla frontiera da parte di gruppi terroristici sunniti nuovi e sconosciuti o anonimi.

Il governo degli Stati Uniti di fronte a questi fatti terroristici sembra inerte e concentrato sulla difensiva specie sui rumors collegati alle vicende Snowden e Assange anche se nei confronti di nessuno di questi due personaggi sono stati emessi mandati di estradizione e nessun tentativo è stato fatto di bloccare la pubblicazione sul ” Guardian” , mentre il governo britannico fece il diavolo a quattro per coprire le non ragguardevoli tette della principessa ereditaria Kate, ricorrendo alla D notice in patria e alla magistratura in Francia.
Si può ipotizzare che la diffusione delle notizie dei due transfughi non sia completamente sgradita, anche se l’ aver centellinato le stesse può aver creato irritanti e/o non previsti effetti collaterali. Continua a leggere

LA POLEMICA DEL PRESIDENTE DELL’EUROGRUPPO ( E PREMIER LUSSEMBURGHESE) JUNKER CONTRO LA MERKEL E SARKOSY PORTA A QUINDICI LA MAGGIORANZA DELLA U.E. IL NUMERO DEI PAESI FAVOREVOLI ALLA CRESCITA PORTERÀ UNA VENTATA INFLATTIVA ” ABBASSADEBITI”. di Antonio de Martini

La dichiarazione di Mario Monti ” Forse non si può parlare di un patto segreto tra l’Italia e la Germania, ma di una forte iniziativa di collaborazione italo tedesca” richia di far ricordare a noi più anziani il bel film ” Il Federale” con Ugo Tognazzi, Continua a leggere

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