Archivi delle etichette: Ugo la Malfa

OBAMA E IL BREXIT, OVVERO ECCO L’ALTERNATIVA DEL DIAVOLO di Antonio de Martini

Molti lettori chiedono come mai il governo degli Stati Uniti sia tanto silenzioso in occasione di questa crisi britannica. Trovate la risposta in questa analisi storico-politica pubblicata nel maggio 2014 ( e ribloggata nel marzo 2015) dedicata alla crisi ucraina, ma in realtà, dalla riunificazione tedesca in poi, ogni crisi è una crisi europea.                                      Per chi volesse l’originale del testo, gli basterà battere nella finestra di “cerca”  il titolo ” Si scrive Ucraina ma si legge Germania.”

“Per capire come mai la rana ucraina- un paese senza arte, parte e identità sul cui suolo passano dei gasodotti- venga gonfiata fino all’inverosimile dai principali media del mondo e perché gli Stati Uniti premano tanto sulla U.E. perché sanzioni la Russia inimicandosela, bisogna fare un breve corso di storia e di geopolitica di cui anticipo le conclusioni in corsivo per chi non avrà la pazienza di leggere l’intero testo e che ci porterà a constatare come la geopolitica tedesca, da Bismarck in poi, non abbia mai cambiato direzione se non durante la parentesi della costruzione europea post 1945. Esistono forti correnti economiche e di pensiero che pensano di cambiare registro e gli USA si preoccupano di eventuali scelte geopolitiche indipendenti tedesche. Continua a leggere

SPAGNA: IL RE ABDICA E VIENE OSANNATO MA A COMBATTERE PER LA REPUBBLICA FURONO ALTRI TRA CUI PIETRO NENNI E RANDOLFO PACCIARDI. CHI COMBATTE NON HA TEMPO PER IL BOTTINO. di Antonio de Martini

lettera autografa di Ernest Hemingway  ( clikka il sottolineato rosso)

In questi giorni l’abdicazione del re di Spagna Juan Carlos assieme alla celebrazione della battaglia di Montecassino ( !) e dello sbarco di Normandia, hanno riportato al ricordo dei più anziani gli avvenimenti che modellarono la nuova Italia del dopoguerra. Più che il principe Harry avrebbe dovuto presenziare il re del Marocco. Continua a leggere

IL FONDO MONETARIO AMMETTE DI AVER SBAGLIATO SOTTOVALUTANDO GLI EFFETTI DELLE RESTRIZIONI SUI NOSTRI CONTI. MONTI E VISCO FANNO FINTA DI NULLA. PERCHÈ NON CHIEDERE I DANNI A CHI NON HA CONTROLLATO? A COMINCIARE DA TRICHET, MONTI E VISCO. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Olivier Blanchard, il capo economista del Fondo monetario Internazionale ed il suo collega Daniel Leigh, il 3 gennaio , in un articolo pubblicato sul sito ufficiale della banca, hanno ammesso che i piani di austerità imposti all’Europa ( Grecia, Spagna, Italia ecc) sono stati mal calcolati e, ovvio, calcolati per eccesso.

La riduzione dei deficit pubblici ha provocato una riduzione della crescita molto superiore a quanto previsto dai modelli matematici del FMI.
A pagare le conseguenze di questo errore siamo stati noi , i greci, gli spagnoli, i portoghesi , gli irlandesi, i ciprioti.
A pagare per aver commesso l’errore , o omesso di controllarlo, non verrà chiamato nessuno.

Procediamo con ordine: finora l’algoritmo del FMI prevedeva che per ogni riduzione dell’1% del deficit pubblico , si verificava una contrazione della crescita dell’ordine dello 0,5% . Continua a leggere

ECCO LO STRUMENTO DEMOCRATICO PER EVITARE UNA ALTRA CRISI MONETARIA; ECONOMICA E FINANZIARIA E RIDURRE I TASSI DI INTERESSE PER TUTTI I PAESI DELLA U.E. . di Antonio de Martini

Il primo punto da chiarire è che la parola finanza, per quanto pronunziata con sussiego, si traduce con la parola DEBITO. Uno che dice di fare finanza , dobbiamo capirlo subito è una persona specializzata nel contrarre  – o far contrarre – debiti.

La differenza tra un debito  di un privato ed uno di uno Stato è presto detta: uno Stato non muore mai e quindi il dubbio circa la sua solvibilità , non è SE pagherà, ma in quanto tempo. Continua a leggere

IN ARRIVO ALTRE TASSE . PER ORA HANNO DIMENTICATO SOLO IL PANE E IL LATTE E PER COLMO DI SVENTURA, RICOMPARE ANCHE SCALFARI. di Antonio de Martini

Quando gli storici del futuro esamineranno le responsabilità di Silvio Berlusconi, metteranno al primo posto il fatto di aver consentito a una cosca di ” professori” il saccheggio dei patrimoni delle famiglie italiane, relegando il peccato della frequentazione di fanciulle ormai non più in fiore tra le colpe veniali, come fa la Bibbia con la tresca di re Davide con Betsabea, riconosciuto come Santo anche dalla Chiesa cattolica.

Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: