Notizie dal mondo. 1-7 feb 2015
Avevo promesso il secondo IgNobel assegnato all’Italia: è andato a tre studiosi del Dipartimento di scienze neurologiche dell’Università di Bari che hanno studiato Continua a leggere
Notizie dal mondo. 1-7 feb 2015
Avevo promesso il secondo IgNobel assegnato all’Italia: è andato a tre studiosi del Dipartimento di scienze neurologiche dell’Università di Bari che hanno studiato Continua a leggere
http://corrieredellacollera.com
Ecco la seconda parte della ricerca storica, svolta sine ira ac studio, dal generale Carlo Cadorna sulla grande guerra.
Noterete che non dà spazio alle polemiche evitando di fare nomi come quello del comandante della seconda armata. Anche questo è un modo per cementare il sentimento l’Unita Nazionale.
“Ma a cambiare la situazione strategica giunse l’uscita dalla guerra della Russia a seguito della presa del potere da parte dei bolscevichi.
Questo fatto liberò notevoli forze, soprattutto tedesche , che ebbero la possibilità, allo scopo di evitare il tracollo dell’Austria, di concentrarsi contro l’Italia dopo un periodo di addestramento (due mesi in Slovenia con il Cap. Rommel) alle nuove tecniche di infiltrazione che erano appena state sperimentate a Riga nel mese di settembre. Continua a leggere
Nel 2012 i greci votarono al 68% per partiti contrari all’austerity. La Merkel non potrà dire di non essere stata avvertita prima.
Ricordiamo tutti Castellorizo, l’isola in cui fu girato il bel film di Gabriele Salvatores “Mediterraneo”. L’isola é vicinissima al continente anatolico, in mano turca dalla presa di Costantinopoli( 1453).
Il Mediterraneo unisce più che dividere. Il fatto é stato provato da un avvenimento più unico che raro: un abitante di , Castellorizo, Tsikos, ha sposato una cittadina turca – Hurigiour abitante a Kas sulla costa prospiciente.
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PREMESSA
Alcuni episodi accaduti di recente nel mondo, che purtroppo ci avvolge, impongono una qualche riflessione e considerazione in quanto come successo a Parigi lo scorso 7 gennaio anche gli uomini liberi ne vengono coinvolti.
Questo scritto, pertanto, e’ dedicato a mia figlia Elisabetta e a quei cittadini francesi ed ai poliziotti assassinati perché credevano e propugnavano i valori che noi tutti difendiamo e sempre difenderemo:
− la libertà di espressione,
− la libertà di coscienza,
− la libertà in generale.
I giornalisti di Charlie Hebdo possiamo affermare che siano morti per questi ideali e, anche se a lungo minacciati, hanno continuato il loro percorso di uomini liberi.
Dire che “la barbarie non passerà” non è più sufficiente, dobbiamo anche far valere e difendere i nostri principi e tradizioni ed è essenziale focalizzare sempre più il nostro impegno collettivo contro tutti i fanatismi, i dogmatismi e i fondamentalismi.
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L’Italia e la sua economia, a prezzi costanti, sono in decremento da quattordici anni.
Sembriamo in preda a una paralizzante crisi psicologica millenaristica come all’indomani dell’anno mille.
A memoria d’uomo non ci sono mai stati periodi di crisi tanto lunghi.
Lo scontro, per ora solo mimato, tra la UE e la Grecia sta insegnando due cose a tutti i governanti del continente:
a) lo scontro è diventato politico – meglio- lo è sempre stato solo che adesso è innegabile.
b) tutti pensavano che il peggio della crisi fosse alle spalle, mentre adesso non lo pensa più nessuno.
c) la reazione a dir poco nervosa alle istanze greche non ancora definite ha dimostrato che le istituzioni europee si sentono molto più deboli di quanto appaia.
Web mind la nuova agenzia di stampa web che distribuisce contenuti di politica estera alle televisioni italiane regionali mi ha chiesto una dichiarazione circa i rischi di terrorismo cui l’Italia è esposta.
Il video è stato predisposto prima che il Presidente Mattarella citasse il piccolo Stefano Tasché, che avevo già citato nel mio post di pari argomento e che ora è improvvisamente popolare.
Ecco il testo:
Buona visione.
Con questo post inizia una serie di almeno due articoli di Carlo Cadorna sulla GRANDE GUERRA attingendo ai documenti più recenti e importanti sull’entrata in guerra: i documenti principali sono i rapporti del nostro addetto militare da Londra (Magg. E. Greppi –SME) e lo studio “Nuove questioni di Storia Contemporanea” Marzorati 1972 (pag. 1700)
” La grande guerra scoppiò per una specie di follia collettiva che portò a credere, contro i pareri competenti, che sarebbe stata come le guerre precedenti e sarebbe durata poco. Continua a leggere
Il primo a rettificare la posizione è stato il presidente dell’Eurogruppo, l’olandese Jeroen Djisselbloem che ha telefonato al ministro delle finanze Giannis Varoufakis rettificando quella che era a suo dire una errata impressione che poteva aver dato, cioè considerare chiuso l’argomento: il negoziato continua.
Una ammissione di aver sbagliato il tono e il contenuto della comunicazione.
Mistero su come questo principiante – rappresentante di un paese secondario anche come azionista BCE – ricopra un posto di tanto rilievo. Continua a leggere
La prossima settimana il nuovo premier Alexis Tsipras visiterà nell’ordine Nicosia ( lunedì), Roma( martedì) Parigi ( mercoledì) e Bruxelles uscendo per la prima volta dall’alone di eroe vittorioso con cui il suo partito lo ha santificato e vedremo che panni veste in realtà.
Le avvisaglie sono state all’altezza delle attese. Continua a leggere
Anni fa, mentre cenavo ” da Settimio” ( alla Maddalena) con Giuseppe Tatarella ,uno dei rarissimi politici che frequentavo volentieri e che i ruffiani chiamavano Pinuccio, entrò l’on Mattarella.
Si abbracciarono con effusione e lui si mise a tavola con noi due. Continua a leggere