Archivi del mese: luglio 2013

SE IL CAPO DELLA CIA NON RIESCE AD AVERE UNA SUA PRIVACY, FIGURIAMOCI NOI…..di Antonio de Martini

Data: 12 Novembre 2012: je ne savais pas si bien dire.

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La vicenda del generale Petraeus inizia ad assumere contorni boccacceschi.
Le donne cominciano ad essere due – quindi la confessione-dimissioni é falsa o almeno incompleta, ma il punto saliente non é la parte trasgressiva e nemmeno la carriera bluff di un ufficiale con in testa un riportino , alla Cesare Ragazzi, che lascia dire alle amiche – é il solo a crederci – di aver vinto la guerra in Irak.

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DA NON CREDERE : L’ITALIA REVOCA L’ESPULSIONE DELLE DUE KAZAKE ORMAI DEPORTATE. LETTA FA L’INDIANO, POSSIAMO TOGLIERE IL PASSAPORTO ALL’AMBASCIATORE KAZAKO FINO AL RITORNO DELLE DUE CREATURE. O SIAMO DEI PARIA? TRENTA DOMANDE. di Antonio de Martini

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Non è la prima volta che le autorità italiane barattano una bambina per ottenere vantaggi.
Ricorderete la vicenda – se ne occupò lo Studio Gutierres – di una bambina contesa spedita al padre in Uruguay per consentire in cambio a un ufficiale del servizio segreto di dare un’occhiata all’archivio di Licio Gelli conservato costì.

Nel caso della piccola Alua, visto che il web ha riscaldato l’atmosfera, udiamo che il Ministero dell’Interno revocherà il provvedimento di espulsione di Alma Shalabayeva, moglie del dissidente politico del Kazakistan Mukhtar Ablyazov e della piccola Alua, sua figlia, di anni sei.
Sballottata tra due continenti per l’avidità di uno o più funzionari pubblici.

Dopo le recenti vicende del vice capo della polizia e del vice capo del SISDE, non credo sia il caso di fare le vergini.

Il provvedimento di revoca della espulsione è stato anticipato da Palazzo Chigi , il che non vuole dire che sarà eseguito; visto che non siamo in vena di complimenti, diciamolo.

Enrico Letta, che si crede evidentemente ancora sul palco della festa dell’amicizia o dell’Unità, ha dichiarato testualmente: «La signora Alma Shalabayeva – si legge nella nota – potrà rientrare in Italia, dove potrà chiarire la propria posizione»..

Anche Galileo Galilei, che è stato riabilitato, adesso potrà presto tenere una conferenza alla Pontificia Accademia per le scienze.

Chi per adesso deve chiarire urgentemente la propria posizione sono nell’ordine:

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N.A.T.O. : GLADIO CONTINUA A MIETERE VITTIME. OGGI TOCCA A JUNKERS( Lussemburgo).

A seguito della inchiesta della magistrata Sylvie Conter e della indagine aperta su ” Gladio” sugli attentati fatti nel Benelux negli anni settanta e ottanta, come segnalavo nel post del 6 luglio ” spie sabotaggi ecc.” La vicenda si è dimostrata un regolamento dei conti nelle alte sfere.

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LA FEMME FATALE CHE INCASTRERÀ BERLUSCONI ADESSO HA SETTE ANNI ? Di Antonio de Martini e Leo Rugens

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L’anno scorso abbiamo trattato della extraordinary reddition di Abu Omar per rapimento del quale il PM ha chiesto, mi pare, dodici anni di reclusione per l’ex capo del SISMI Nicola Pollari.. Per Abu Omar che voleva far saltare la scuola della comunità USA a Milano, nulla. Gli Egiziani lo hanno rilasciato…

Qualche mese fa ho pubblicato un post di Piero Laporta ( di oltrelanotizia.it ) che lamentava la sudditanza della polizia italiana verso l’FBI per la extraordinary reddition del cittadino italiano Pino Lo Porto – di anni 80 – portato di peso in aeroporto e spedito negli USA con l’accusa di aver picchiato la moglie, in assenza di un qualunque straccio di prova, come ad esempio un certificato medico. È noto persino ai Parlamentari di questa legislatura che uno stato di diritto non estrada i propri cittadini. Chi l’ha deciso?

Oggi pubblico un post di Leo Rugens il blog che ha recentemente avuto l’onore di na citazione del deputato Brunetta su “il Foglio”, su un tema che ora non ricordo.

Lo cito per questo articolo che pubblico integralmente per l’extraordinary reddition di una giovane donna e la figlia di sette anni, catturate e spedite senza tanti o complimenti in Kazakistan nella notte in cui c’è stato – notare la finezza – il passaggio di consegne tra il capo della polizia ad interim e quello subentrante

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USA: LA PAGA DEL SOLDATO E I PROGRESSI DELLA TECNOLOGIA UCCIDONO I “TOP GUN” E RIVOLUZIONERANNO IL PENSIERO STRATEGICO. di Antonio de Martini

È comunemente considerato che il job più stressante che esista al mondo è un appontaggio notturno su una portaerei.
D’ora in poi, questa prova suprema di perizia e coraggio di ogni pilota verrà gradatamente sostituita con lo stress di trovare un parcheggio alla macchina quando si andrà nel bunker di Norfolk per il turno di lavoro alla consolle dalle 20,00 alle 24,00 per poi tornare a casa dalla moglie ( o dal marito) che gli racconterà la puntata del telefilm che ha registrato e tirerà l’hambunger fuori dal forno a microonde.

Le Forze Armate americane stanno attraversando una fase di forti evoluzioni tecnologiche che sembra – tra l’altro – essere una risposta anche aI ” combat stress” che ha devastato il morale delle truppe combattenti in Irak e Afganistan negli ultimi anni.
ricorderete che il fenomeno dei suicidi che ha colpito le FFAA USA ha interessato in particolare l’aeronautica e ne abbiamo parlato.

Per la prima volta è stato sperimentato l’appontamento di un Drone (aereo pilotato da terra) su una portaerei americana.

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MEDIO ORIENTE : LA POLIZIA PAKISTANA AVEVA MULTATO OSAMA BEN LADEN PER ECCESSO DI VELOCITÀ. RISCHIO CHE NON HA CORSO LA COMMISSIONE DI INCHIESTA SULL’INCURSIONE DI ABBOTTABAD. di Antonio de Martini

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Magniloquentemente chiamato Ben Laden’s file ecco nel link sottostante il testo originale della commissione di inchiesta nominata dal governo pakistano per capire come mai Osama Ben Laden abbia potuto vivere nove anni in Pakistan in sei diverse localita senza mai essere identificato e come mai un reparto armato, munito di ben tre di elicotteri, abbia violato lo spazio aereo pakistano per duecento chilometri e – a missione compiuta durata oltre due ore – se ne sia ritornato per la stessa strada indisturbato.

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STANCHI DELL’EUROPA I VARI PAESI SI STANNO ATTREZZANDO IN SOTTOGRUPPI. TRANNE I MEDITERRANEI. di Antonio de Martini

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L’Unione Europea, nacque come esigenza di protezione economica, politica e militare all’indomani della guerra mondiale e con Stalin vivo.
La morte di Stalin prima e la fine della guerra fredda poi, hanno messo la sordina agli aspetti politico culturali che ne avevano provocato l’entusiastica accettazione delle popolazioni, per diventare sempre più luogo di incontro e scontro mercantile di interessi pur legittimi ma a volte illegittimamente promozionati.

L’Unione Europea del dopo guerra fredda richiama sempre più un enorme vetro di sicurezza colpito da un meteorite che mostra una serie di crepe.
Siamo ormai in molti a chiederci quale sarà la crepa che cederà per prima e se non sia il caso di pensare a rinforzare la lastra prima del crack.

Dietro il mito di Europa dei 27( ormai 28) si sono formati gruppi di stati accomunati da un interesse a loro avviso trascurato dal centro.
Quando in una unione recente iniziano moti centrifughi, è segno che la spinta unitaria ha esaurito la sua forza e potrebbe aver inizio il processo inverso.

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LA MINACCIA USA DI BLOCCARE GLI AIUTI ALL’EGITTO È PIÙ PER AMORE DI EL BARADEI CHE DELLA DEMOCRAZIA. È RICOMPARE L’AUTORE DEL “PROGETTO POMED” MC INERNEY IN VESTE DI ESPERTO

Gli Stati Uniti sono angosciati per il loro fedele pupillo Mohammed el Baradei che nella sua ricerca di una sistemazione politica in seno al nuovo ordine egiziano, sembra la Sora Camilla ( Tutti la vogliono, nessuno la piglia).

Per parlare a suocera perché nuora intenda, hanno detto che potrebbero non pagare il loro consueto obolo ( che in gran parte torna a casa sotto forma di acquisti di armamenti per mantenere l’equilibrio bellico con Israele, paese che gli Egiziani si sono impegnati a non attaccare) a meno che non si dimostri la volontà di ripristino di un poco di democrazia.
Ad esempio prendendo el Baradei al governo.

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Il 5 LUGLIO 1922 RISOLSERO IL PROBLEMA DEI “SANS PAPIER”. È TROPPO CHIEDERE IL BIS?

Novantuno anni fa nacque, su iniziativa della Società delle Nazioni, una iniziativa che permise ai ” sans papier” dell’epoca – i profughi russi della rivoluzione del 1917 – di disporre di un documento di identità internazionalmente riconosciuto in attesa di avere eventualmente una nuova nazionalità.
Il documento prese il nome da quello del presidente della seduta, il norvegese Federico Nansen.

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INTELLIGENCE: IL GRANDUCA DEL LUSSEMBURGO ACCUSATO DI ESSERE UN AGENTE INGLESE DAL CAPO DELL’ INTELLIGENCE

POST DEL 4 DICEMBRE 2012. LO RIPUBBLICO PER L’IMMINENZA DI NUOVE RIVELAZIONI CHE PUBBLICHERÒ ENTRO DOMANI E CHE POTREBBERO COINVOLGERE L’ITALIA. LA MAGISTRATURA TORNA A INDAGARE SU GLADIO?

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Il granduca Henry del Lussemburgo è stato – ed è tuttora – ” in contatto permanente” con l’Intelligence Service inglese che è stato tenuto puntualmente al corrente di ogni pensiero e decisione presa dal governo democraticamente eletto di Jean Claude Junkers , il quale era in contemporanea presidente dell’Eurogruppo, il comitato composto dai ministri economici dei 27 membri della Unione Europea che decide le sorti economiche e finanziarie dell’Europa.

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