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GRECIA. UNA CRISI CHE NE CONTIENE ALTRE TRE O QUATTRO E QUELLA GRECA E’ LA MINORE, MA …. di Antonio de Martini

P.A.D.R.E.  è un acronimo di lingua inglese che sta per ” Politically Acceptable Debt Reduction in Eurozone .” Si tratta di uno studio pubblicato da un importante e qualificato istituto di ricerca che ho segnalato ai lettori di questo blog l’11 ottobre dello scorso anno. lo ribbloggherò a seguire questo scritto.

Lo studio spiega come si può abbattere senza traumi una consistente parte del debito pubblico di tutta l’Eurozona.       Oltre a questi ricercatori, l’idea è nata contemporaneamente al professor Mario Nuti, già  toscanissimo docente della London School of Economics. Continua a leggere

LA FINE DEGLI EQUILIBRI DI YALTA E L’INIZIO DEL MONDO MULTIPOLARE (videointervista a Gianni De Michelis)

Il mondo bipolare è morto col crollo del muro nel 1989. L’Italia tarda a rendersene conto. Di qui, le vicende di Battisti in Brasile e dei marò in India ed una serie di altri eventi che dimostrano che l’Italia tarda a mettere a punto la sua risposta Europea o mediterranea.

Gianni De Michelis  a lungo ministro degli esteri italiano e negoziatore del trattato di Maastricht, parla con Arnaldo Vitangeli della guerra in Jugoslavia, quella in Siria e la crisi ucraina, mettendo in prospettiva gli avvenimenti e i loro riflessi mediterranei.

STANCHI DELL’EUROPA I VARI PAESI SI STANNO ATTREZZANDO IN SOTTOGRUPPI. TRANNE I MEDITERRANEI. di Antonio de Martini

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L’Unione Europea, nacque come esigenza di protezione economica, politica e militare all’indomani della guerra mondiale e con Stalin vivo.
La morte di Stalin prima e la fine della guerra fredda poi, hanno messo la sordina agli aspetti politico culturali che ne avevano provocato l’entusiastica accettazione delle popolazioni, per diventare sempre più luogo di incontro e scontro mercantile di interessi pur legittimi ma a volte illegittimamente promozionati.

L’Unione Europea del dopo guerra fredda richiama sempre più un enorme vetro di sicurezza colpito da un meteorite che mostra una serie di crepe.
Siamo ormai in molti a chiederci quale sarà la crepa che cederà per prima e se non sia il caso di pensare a rinforzare la lastra prima del crack.

Dietro il mito di Europa dei 27( ormai 28) si sono formati gruppi di stati accomunati da un interesse a loro avviso trascurato dal centro.
Quando in una unione recente iniziano moti centrifughi, è segno che la spinta unitaria ha esaurito la sua forza e potrebbe aver inizio il processo inverso.

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