In questo articolo troverete uno zibaldone di eventi che aiutano a capire lo sviluppo delle situazioni nei vari paesi arabi e due capitoli di un mio libro di prossima pubblicazione ( vorrei farne un instant book on line e accetto prenotazioni) che aiuti sopratutto a capire gli arabi: quanti tipi di arabi ci sono e quali siano i fattori principali di condizionamento dei loro comportamenti ( come e perché si infiammano facilmente).
Vi prego di rispettare il copyright e Buona lettura.Arabi & Islam cap1 Arabi&Islam cap2
TUNISIA: l’UNREST continua e dopo le dimissioni del primo ministro di Ben Alì si registrano solo piccoli scontri. La spinta rivoluzionaria si è spenta oppure i rivoluzionari si sono arruolati nelle truppe libiche anti Gheddafi.
Egitto: Amr Mussa segretario generale della Lega Araba ha annunziato che accetta la candidatura alla presidenza dell’Egitto. Questo potrebbe significare le dimissioni di Mussa dalla lega ed un conseguente ritardo nella ventilata dichiarazione di contrarietà dell’organismo rappresentativo del mondo arabo verso ingerenze negli affari interni della Libia. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Oggi, durante una conferenza all’Università di Sanaa nello Yemen, Il presidente Ali Abdallah Saleh – al potere da trenta anni e contestato da dimostranti a tempo pieno da più di due settimane – ha accusato apertamente gli Stati Uniti Continua a leggere →
Qualche amico mi ha telefonato, esprimendo meraviglia per ” i ripetuti attacchi ” alla CIA, se non addirittura alla politica estera USA nel Mediteraneo. Rispondo a uno per chiarirmi con tutti.

La fregata ALVAND iraniana, naviga verso il mediterraneo orientale , dove abbiamo una squadra navale anti traffico di armi. La Alvand lancia missili e noi no.
Sono italiano – anche se a volte non sembrerebbe – e suggerisco una linea di politica estera vantaggiosa per l’Italia. Se gli Stati Uniti perseguono una politica buona per loro e cattiva per noi, sento il dovere di dirlo.
Il fatto che io abbia “azzeccato” una serie di previsioni che sono sotto gli occhi di tutti coloro che hanno letto il blog dimostra che non parlo a vanvera.
Ho scritto su questo blog di “Mediterraneo in fiamme” il primo giorno della prima manifestazione, nel generale scetticismo; ho scritto che tutto il Nord Africa se ne frega della democrazia e cerca pane e lavoro perché messo in ginocchio dalle speculazioni alimentari dei grandi complessi agroindustriali americani. Lo ha confermato il ministro Tremonti alle telecamere del G20 ieri sera, sia pure senza dire che sono americani. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Il 18 gennaio ho scritto un articolo ( vedere) su questo blog sul tema “Tunisia : che fare per smorzare l’ondata migratoria in arrivo.” L’allarme e l’urgenza proclamate dal governo , solo oggi 12 febbraio, che cominciano ad arrivare i barconi a getto continuo, è solo una dimostrazione di insipienza, incompetenza e disinteresse, da parte del ministro dell’interno Maroni ( puerile la trovata delle Continua a leggere →
Gli usa stanno cercando di salvare la faccia lasciando credere alla pubblica opinione mondiale che è stata la Merkel a convincerli che in Egitto ,”in fondo non si può risolvere ogni cosa con le elezioni” e quindi queste possono essere rimandate.
In realtà, sono stati convinti da due fatti:
- l’attentato terroristico ( ma non avevano detto che era una rivoluzione senza violenza?) ad un gasodotto che porta in Giordania, ma che rifornisce anche Israele. L’allarme è stato immediato.
- L’intervento di Shimon Peres – il presidente israeliano, unica testa fredda della zona – che ha ricodato che Mubarak ” ha consentito di risparmiare molte vite.” e questa è suonata come una benedizione tesa a ottenere i tempi supplementari per il vecchio presidente. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Visto l’intensificarsi dell’interesse verso il mondo arabo in questi giorni, anticipo – sperando far cosa utile- un paragrafo del libretto che sto scrivendo su ” GLI ARABI E L’ISLAM” nella speranza di far meglio capire la situazione in cui si trovano le elites attuali.
Descrivo i vari tipi di arabi a partire dal beduino. Questo è il paragrafo dedicato agli arabi cosiddetti modernisti. I tentativi di assimilazione europei sono falliti. Ora falliscono anche quelli americani. Buona lettura. Continua a leggere →
Di antoniochedice
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Come mai in breve tempo si è accesa la situazione politica in Nord Africa ( Egitto, Tunisia, Algeria) , nel Levante ( Libano), nei Balcani( Albania) e in Russia ? Come mai delle zone calde di pochi mesi fa ( Sudan, Georgia, Ucraina,Iran) non si parla quasi più?
Esiste un l fil rouge che collega questi avvenimenti ? Gli eventi italiani sono collegabili ? Come mai la chiesa si è schierata pubblicamente in maniera inusuale, riconoscendo il conflitto tra i poteri dello Stato, spiazzando la sinistra anche cattolica che sperava di utilizzare il sesto comandamento come grimaldello per tornare a Palazzo Chigi? Il fil rouge va cercato in Cina.

Gli USA sono forti e affidabili, Il Mediterraneo in ebollizione. Se fossi cinese chi sceglieresti?
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Di antoniochedice
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Appena il Mediterraneo si metterà al bello, riprenderà il flusso migratorio dall’Africa per via di mare – specie dal Maghreb – verso le nostre coste. Oltre alle solite motivazioni umanitarie, adesso si potrà invocare anche l’asilo politico.
D’altronde, se non c’è lavoro in Tunisia, dove cercarlo se non da noi? La risposta è impiantare un grande cantiere in loco e guadagnarci.

Se non c'è lavoro in Tunisia, lo si cerca altrove.
L’immigrazione, diminuita di oltre il 60% nel corso del 2009 riprenderà a salire. I punti di partenza più probabili sono le coste tunisine, visti i recenti eventi. La polizia, inevitabilmente ridimensionata dal nuovo regime, mancherà dell’autorevolezza necessaria a tenere in pugno la situazione.
Poiché sento già nelle orecchie i soliti amici dire ” Giusto, ma qual’è la terapia”?
Eccola:
Si tratta di creare un grande progetto, della valenza quasi del canale di Suez, da condursi con bassa intensità tecnologica per poter impiegare il massimo di mano d’opera. Continua a leggere →