“LA BARBARIE NON PASSERÀ” NON BASTA PIÙ. UN BRILLANTE UOMO DI INTELLIGENCE ITALIANO OFFRE AI LETTORI UNA CHIAVE DI LETTURA DEL MONDO ARABO E LA DEDICA ALLA FIGLIA ELISABETTA . di Charlie-Charlie

PREMESSA
Alcuni episodi accaduti di recente nel mondo, che purtroppo ci avvolge, impongono una qualche riflessione e considerazione in quanto come successo a Parigi lo scorso 7 gennaio anche gli uomini liberi ne vengono coinvolti.
Questo scritto, pertanto, e’ dedicato a mia figlia Elisabetta e a quei cittadini francesi ed ai poliziotti assassinati perché credevano e propugnavano i valori che noi tutti difendiamo e sempre difenderemo:
− la libertà di espressione,
− la libertà di coscienza,
− la libertà in generale.
I giornalisti di Charlie Hebdo possiamo affermare che siano morti per questi ideali e, anche se a lungo minacciati, hanno continuato il loro percorso di uomini liberi.

Dire che “la barbarie non passerà” non è più sufficiente, dobbiamo anche far valere e difendere i nostri principi e tradizioni ed è essenziale focalizzare sempre più il nostro impegno collettivo contro tutti i fanatismi, i dogmatismi e i fondamentalismi.
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COSA INSEGNA LA CRISI TRA LA UNIONE EUROPEA E LA GRECIA. di Antonio de Martini

L’Italia e la sua economia, a prezzi costanti, sono in decremento da quattordici anni.
Sembriamo in preda a una paralizzante crisi psicologica millenaristica come all’indomani dell’anno mille.

A memoria d’uomo non ci sono mai stati periodi di crisi tanto lunghi.
Lo scontro, per ora solo mimato, tra la UE e la Grecia sta insegnando due cose a tutti i governanti del continente:
a) lo scontro è diventato politico – meglio- lo è sempre stato solo che adesso è innegabile.
b) tutti pensavano che il peggio della crisi fosse alle spalle, mentre adesso non lo pensa più nessuno.

c) la reazione a dir poco  nervosa alle istanze greche non ancora definite ha dimostrato che le istituzioni europee si sentono molto più deboli di quanto appaia.

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ITALIA E RISCHIO TER RORISMO. MINIMO CHECCHÉ NE DICANO I RICERCATORI DI FONDI.

Web mind la nuova agenzia di stampa web che distribuisce contenuti di politica estera alle televisioni italiane regionali mi ha chiesto una dichiarazione circa i rischi di terrorismo cui l’Italia è esposta.
Il video è stato predisposto prima che il Presidente Mattarella citasse il piccolo Stefano Tasché, che avevo già citato nel mio post di pari argomento e che ora è improvvisamente popolare.
Ecco il testo:

Buona visione.

LA GRANDE GUERRA VISTA A CENTO ANNI DALL’INIZIO. di Carlo Cadorna

Con questo post inizia una serie di almeno due articoli di Carlo Cadorna sulla GRANDE GUERRA attingendo ai documenti più recenti e importanti sull’entrata in guerra: i documenti principali sono i rapporti del nostro addetto militare da Londra (Magg. E. Greppi –SME) e lo studio “Nuove questioni di Storia Contemporanea” Marzorati 1972 (pag. 1700)

” La grande guerra scoppiò per una specie di follia collettiva che portò a credere, contro i pareri competenti, che sarebbe stata come le guerre precedenti e sarebbe durata poco. Continua a leggere

DEBITO GRECO: PRIME RITIRATE DEL PARTITO DEL DEBITO. LA MISSIONE IN GRECIA SVOLTA DA PERSONAGGI INADEGUATI CHE RETTIFICANO. GLI USA ABBANDONANO LA POSIZIONE MEDIATRICE E SI SCHIERANO A FAVORE DELLA GRECIA. di Antonio de Martini

Il primo a rettificare la posizione è stato il presidente dell’Eurogruppo, l’olandese Jeroen Djisselbloem che ha telefonato al ministro delle finanze Giannis Varoufakis rettificando quella che era a suo dire una errata impressione che poteva aver dato, cioè considerare chiuso l’argomento: il negoziato continua.

Una ammissione di aver sbagliato il tono e il contenuto della comunicazione.
Mistero su come questo principiante – rappresentante di un paese secondario anche come azionista BCE – ricopra un posto di tanto rilievo. Continua a leggere

IL DEBITO GRECO VIENE IN EUROPA. PRIME SCINTILLE. MARTEDÌ TSIPRAS A ROMA. di Antonio de Martini

La prossima settimana il nuovo premier Alexis Tsipras visiterà nell’ordine Nicosia ( lunedì), Roma( martedì) Parigi ( mercoledì) e Bruxelles uscendo per la prima volta dall’alone di eroe vittorioso con cui il suo partito lo ha santificato e vedremo che panni veste in realtà.
Le avvisaglie sono state all’altezza delle attese. Continua a leggere

IL NUOVO PRESIDENTE: IN CARENZA DI UN PADRETERNO HANNO SCELTO UN CIRENEO ? di Antonio de Martini

Anni fa, mentre cenavo ” da Settimio” ( alla Maddalena) con Giuseppe Tatarella ,uno dei rarissimi politici che frequentavo volentieri e che i ruffiani chiamavano Pinuccio, entrò l’on Mattarella.
Si abbracciarono con effusione e lui si mise a tavola con noi due. Continua a leggere

RASSEGNA DELLE BALLE DETTE IN TV DA PAOLO MIELI PER LA ELEZIONE PRESIDENZIALE

Bugie consapevoli dette da Paolo Mieli che la Rai si ostina a definire ” storico”. Continua a leggere

LA RASSEGNA STAMPA DEL SABATO ( ultima settimana di gennaio 2015). di Gianni Ceccarelli

Fa molta sensazione in Oceania il caso di due australiani accusati dieci anni fa in Indonesia di traffico di droga e condannati a morte, dopo che ora anche una richiesta di grazia è stata rifiutata dal Presidente Indonesiano Joko Widodo. Continua a leggere

GRECIA : TSIPRAS INVITATO A SCEGLIERE TRA LA SOLIDARIETÀ CON LA RUSSIA E LA COMPRENSIONE EUROPEA SUL DEBITO NAZIONALE. di Antonio de Martini

Il primo impatto tra il nuovo governo greco e la Unione Europea non si è verificato sulla questione del debito, bensì sulla vicenda Ucraina e più precisamente sulle sanzioni da applicare, ampliandole, alla Russia.
Da una parte Francia, Inghilterra e Germania allineate alla tesi americana e Dall’,altra il nuovo ministro greco Nikos kotzias che ha così condensato il mandato : “sono qui per negoziare, portare la pace in Ucraina e evitare una rottura con la Russia.” Continua a leggere