LA RASSEGNA STAMPA DEL SABATO ( ultima settimana di gennaio 2015). di Gianni Ceccarelli

Fa molta sensazione in Oceania il caso di due australiani accusati dieci anni fa in Indonesia di traffico di droga e condannati a morte, dopo che ora anche una richiesta di grazia è stata rifiutata dal Presidente Indonesiano Joko Widodo.

I due infatti, secondo i loro difensori, dopo un periodo iniziale di contrapposizione si sarebbero dedicati al miglioramento delle condizioni di vita nel carcere dove sono rinchiusi, Kerobokan, dedicandosi a introdurvi corsi di computer, di arte, di grafica, riuscendo a ottenere fondi per i detenuti e dandosi da fare per metter su classi addirittura di filosofia e psicologia in cui si sottolineano i pericoli delle droghe.
http://www.smh.com.au/world/ 24 gen

La Banca Centrale Indonesiana (l’Indonesia ha circa 240 milioni di abitanti, 4 volte l’Italia; solo a Giava quasi 150 milioni) ha mantenuto costante il suo tasso di interesse per il secondo mese di fila, dal momento che il calo del prezzo del petrolio riduce la necessità di manovre monetarie per raffreddare l’inflazione, evidentemente presente nell’Asia meridionale.
http://www.bloomberg.com/news/

Nuovi arresti a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, dove la polizia ha messo le mani su quattro presunti jihadisti sospettati di essere in fase di preparazione di attentati in Spagna, ovvero gli inquirenti stanno valutando “se le persone arrestate, che formavano una cellula, disponevano delle infrastrutture necessarie per condurre attacchi sul territorio nazionale”.
http://www.notiziegeopolitiche.net/

Nei giorni scorsi è scattato l’allarme a causa dell’abbassamento del livello delle acque del lago Baikal in Russia che ha raggiunto il minimo storico negli ultimi sessanta anni: la profondità del lago è scesa a 456,09 metri, poco al di sopra del livello minimo stabilito dal governo russo (456 metri). Un livello non casuale, ma che deriva da studi approfonditi: alcuni scienziati, infatti, ritengono che un livello dell’acqua inferiore a 456 metri potrebbe causare danni irreversibili non solo all’ecosistema del lago, ma a tutto il macrosistema che dal lago dipende, ossia l’intero pianeta. Qualcosa di analogo è già avvenuto per un altro lago, l’Aral, alla frontiera tra l’Uzbekistan e il Kazakistan.
http://www.notiziegeopolitiche.net/

La Russia in seguito alle sanzioni europee nei suoi confronti ha chiesto forniture di carne all’Argentina che in cambio non ha chiesto denaro ma la fornitura di 12 velivoli da combattimento Sukhoi Su-24 Fencer. Quanto questo sia da porre in relazione con la scoperta nel 2011, nell’arcipelago delle Falkland, di ricchi giacimenti petroliferi per opera della compagnia inglese Rockhopper Exploration (che valuta la possibilità di produrre 50 milioni di barili di greggio, con estrazioni che potrebbero iniziare già nel 2016) è da vedere.
http://www.notiziegeopolitiche.net/

A Kinshasa (capitale della Repubblica Democratica del Congo, ex Congo Belga) più di 40 morti nelle proteste antigovernative contro il progetto di riforma della legge elettorale. Tensione anche a Brazzaville, nella Repubblica del Congo (ex Congo Francese), dove il presidente Sassou-Nguesso cerca di ottenere un nuovo mandato.
http://www.lookoutnews.it/

Come ogni anno da oltre un ventennio, sono stati assegnati i Premi IgNobel; l’IgNobel viene assegnato a ricerche o condizioni particolarmente strane in ogni campo della scienza. Gli ultimi IgNobel hanno visto due assegnazioni all’Italia, tra cui quella all’Istituto Centrale di Statistica con la seguente motivazione: “For proudly taking the lead in fulfilling the European Union mandate for each country to increase the official size of its national economy by including revenues from prostitution, illegal drug sales, smuggling, and all other unlawful financial transactions between willing participants”.
Ne vengono dati due riferimenti: “Cambia il Sistema europeo dei conti nazionali e regionali – Sec2010”, ISTAT, 2014; e
“European System of National and Regional Accounts (ESA 2010),” Luxembourg: Publications Office of the European Union, 2013. Non pare necessaria una traduzione. Riferiremo la prossima settimana sull’altro IgNobel toccato all’Italia.

Il problema dell’efficacia del placebo in diverse condizioni è ben noto da decenni. Un piccolo ma curioso studio è apparso di recente relativamente alla malattia di Parkinson, una affezione neurologica notevolmente diffusa. Paragonando l’efficacia di due diverse forme di placebo non solo sui sintomi soggettivi (tremori, rigidità muscolare) ma anche sulla modificazioni cerebrali studiate con la Risonanza Magnetica Nucleare si è osservato che il placebo che veniva fatto pagare 15 volte di più rispetto all’altro (1500 dollari a dose contro 100 dollari) induceva effetti significativamente migliori non solo soggettivamente, ma anche dal punto di vista obbiettivo e questo non avviene solo nel Parkinson, ma anche in parecchie altre condizioni. Il neurologo che ha commentato la ricerca, Peter LeWitt (Neurology, 28 gen 2015) afferma che “il più importante messaggio che se ne deriva è che gli effetti dei farmaci possono essere modulati da fattori di cui i pazienti non sono affatto a conoscenza”, ivi compreso il loro costo. Vengono in mente le ricerche di Colin Camerer e molti altri sulle cosiddette “neuroeconomie”.

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