Archivi delle etichette: Argentina

LA RASSEGNA STAMPA DEL SABATO ( ultima settimana di gennaio 2015). di Gianni Ceccarelli

Fa molta sensazione in Oceania il caso di due australiani accusati dieci anni fa in Indonesia di traffico di droga e condannati a morte, dopo che ora anche una richiesta di grazia è stata rifiutata dal Presidente Indonesiano Joko Widodo. Continua a leggere

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I FONDI AVVOLTOIO CERCANO UN NUOVO DEFAULT ARGENTINO . dI Paolo Raimondi e Mario Lettieri

Non è un default. In Argentina si sta combattendo la fase decisiva dello scontro tra lo Stato sovrano e i fondi speculativi.

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UN ANONIMO BENEFATTORE HA TRADOTTO IN SPAGNOLO IL CORRIERE DELLA COLLERA. GRACIAS.

EL CORREO DE LA RABIA
Por la República de mañana
COMO ARGENTINA Y “SALIDA DE LA CRISIS A TRAVÉS DE UNA POLÍTICA QUE LEJOS DE QUE quieren imponer. El Premio Nobel Stiglitz EE.UU. LE RECOMENDAMOS LA ARGENTINA SOLUCION. Antonio de Martini

La guerra de la independencia de Argentina de las políticas económicas del FMI (Fondo Monetario Internacional) y el cálculo de costes de “sólo” 40 muertos (aquellos que mueren en Italia en una borrachera de fin de semana en accidentes de tráfico que causan conocido como cinco mil muertes por año) en los movimientos de Navidad 2001 (19 y 20 de diciembre)
Lo primero es lo primero.

En los años 90, la Argentina sigue servilmente las políticas económicas restrictivas dictadas por el Fondo Monetario Internacional. – Los mismos que están oyendo de nosotros y los griegos ahora – pomposamente llama “políticas de ajuste”. Continua a leggere

DOMANI INIZIA IN MESSICO IL G 20. PARLERÀ DI PACE , SVILUPPO E PROSPERITÀ ‘ O DI GUERRA E DISTRUZIONI NEL MEDITERRANEO?

Domani e dopo domani si riunisce in Messico il G20 . Una sorta di direttivo auto convocato del condominio-mondo che serve a cercare di dare al pianeta la sensazione di essere rappresentato e governato con saggezza. I partecipanti sono:

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QUEL CHE BERLUSCONI NON FARA’, L’HA FATTO UNA DONNA CON GLI ATTRIBUTI

Berlusconi ha la faccia tosta di dare la colpa della indisponibilita’ dei franco-tedeschi nei confronti di dell’Italia a Bini Smaghi, un furbetto raccattato su consiglio di qualche cacicco.
Ma il furbetto ha ragione: se e’ vero che la BCE e’ indipendente dagli Stati Nazionali, non c’e’ ragione che dia le dimissioni e spero che resti.
Sarkosi doveva chiedere il cambio della guardia tra italiani prima della nomina di Draghi. Se siamo tutti europei, non c’e ragione di cambiare un europeo con un altro. se non siamo europei, ma nazionalisti, vale l’articolo quinto ( chi c’ha i soldi in mano ha vinto) e questa gaffe va imputata al presidente francese.
In realtà la indisponibilità dei franco tedeschi e’ dovuta in gran parte alla eccessiva disponibilità di chi ha saputo solo mettersi a novanta gradi di fronte a una signora ormai senza base elettorale e un ungherese prestato alla Francia – come Dreyfus – per il quale e’ già iniziato il rigetto.
La caccia spasmodica di Berlusconi alle donne e’ un simbolo evidente delle sue insicurezze e Tremonti – dall’opposto versante – non e’ da meno.
Invece di piagnucolare, B e T dovrebbero chiedersi quale considerazione si debba avere di gente che viola un trattato liberamente sottoscritto ( non dare basi per attacco alla Libia), che si rivela incapace di imporre una mediazione per un conflitto nel mediterraneo, che finiscono sputtanati per debolezze sessuali su tutti i giornali , che litigano tra loro come comari e che definiscono il premier tedesco una ” culona inchiavabile” e non riesce a imporre il segreto in base all’ art 270 della legge sul segreto di stato, per evitare il diffondersi di pettegolezzi nocivi per lo stato.
Casini complice, invece, si grida alla lesa Italia. Si vuole nuovamente ricreare il mito della “vittoria mutilata ” che si ebbe dopo la prima guerra mondiale.
La realtà e’ che Vittorio Emanuele Orlando non spiccicava una parola di inglese, lingua dei colloqui, mentre Wilson, Clemenceau e Lloyd George si esprimevano in quell ‘idioma.
Conseguenza: nei colloqui piu’ privati l’italiano si accontentava di brandelli di interessata traduzione che Clemenceau centellinava… Leggere per credere a pag 40 , edito da Adelphi , “Le conseguenze economiche della pace” di John Maynard Keynes .
Nel capitolo sulla conferenza di pace di Versailles si scoprirà anche che il giorno in cui si doveva parlare delle riparazioni di guerra, il rappresentante italiano era assente ingiustificato e l’Italia non fece richiesta di indennizzi per le distruzioni causate dalla guerra in Veneto.
Se Berlusconi cerca un trionfo elettorale all’altezza delle sue ambizioni megalomaniche, può prendere esempio da una donna che difendendo la parte meno fortunata del suo popolo , per un terzo di origine italiana, ha visto una vittoria elettorale decisa dopo aver trattato il Fondo monetario internazionale come andrebbe trattato. Pare che il fenomeno si chiami ” post peronismo”. Non si capisce perché ” post”.
Si e’ limitata a dare il fatto loro ai banchieri di casa e di fuori.
Berlusconi, Tremonti, Kircner. L’unico vero uomo e’ la signora.

Due intere nazioni sono scomparse dalle cronache dei fallimenti: Argentina e Islanda. La pagliuzza e la trave. di Antonio de Martini

Inspiegabile l’accanimento dei media riguardo al debito della Grecia ( L’accusa di oggi – è sul corriere on line – è di aver sforato di un milione e trecentomila euro il piano delle spese),

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