Due intere nazioni sono scomparse dalle cronache dei fallimenti: Argentina e Islanda. La pagliuzza e la trave. di Antonio de Martini

Inspiegabile l’accanimento dei media riguardo al debito della Grecia ( L’accusa di oggi – è sul corriere on line – è di aver sforato di un milione e trecentomila euro il piano delle spese),

mi ricorda l’accanimento da impotenti con cui l’ambasciatore USA alle Nazioni Unite ha parlato di “Viagra distribuito ai mercenari libici di Gheddafi” – per violentare si intende – e di quello , sembra più casareccio, trovato in casa del nemico N 1.

Dei fatti di casa, nessun accenno. Lo stesso accade con due paesi , poverini tanto obbedienti che non è il caso di accanirsi su uno scivolone.

La Repubblica Argentina: ha dichiarato fallimento , mettendo in mutande cinquantamila italiani per non contare i cittadini degli altri paesi. Ciononostante, il denaro è stato rimborsato ai soli argentini violando il sacro principio della par condicio creditorum sancita dal diritto romano in poi. Sempre ciononostante, il FMI fondo monetario internazionale, ha stabilito di erogare altri due prestiti internazionali ( per aiutare i poveri argentini nella ripresa) e anche le ONG ed associazioni ambientaliste, hanno chiuso un occhio sul fatto che il paese ha prodotto cereali OGM ( geneticamente modificati) . Quando hanno aumentato il prezzo del pane , sommossa, un paio di morti e ritorno ai vecchi prezzi. Non si capisce perché con la Grecia si esplichi un rigore nazistoide nelle verifiche assortito da una serie di pressioni psicologiche inaccettabili.

L’Islanda: è l’unico caso di paese neutrale e non aderente alla NATO che ha ospitato basi USA per anni. Adesso rappresenta un’eccezione anche per il debito.

Il paese è fallito e un referendum ha sancito – al 93% di NO – che non intende pagare i creditori. Siano le banche a pagare con quel che hanno. Posizione che condividiamo al 1000 per 1000.

Cosa è accaduto? La UE e soci hanno chiesto la ripetizione del referendum e con una massiccia campagna di propaganda sono riusciti a diminuire i voti dei riottosi , ma non a sufficienza: il 60% ha ancora deciso di NON pagare per i banchieri i debiti da loro contratti e provocati.

La spudoratezza del clan bancari che influenzano l’Islanda ( inglesi) è tale che ha superato anche quella del clan Cutolo ( Nuova Camorra Organizzata): il primo ministro responsabile del “botto”, costretto alle dimissioni,è stato nominato governatore della Banca Centrale con l’incarico di organizzare il cover up dell’imbroglio e trovare il modo di far pagare il popolo.

Entrambi questi casi – ammettetelo – sono di grande interesse giornalistico: è il classico caso dell’uomo che morde il cane. Eppure non c’è notizia da nessuna parte. I dimostranti greci, hanno la sola opzione di sparare se vogliono che i giornali si occupino di loro.

Proviamo a trovare una alternativa : cittadini e associazioni di Italia, Grecia, Spagna, comincino a dar vita ad una Iniziativa Mediterranea e crei delle simulazioni di cosa succederebbe se i paesi negletti dalla Germania uscissero dall’area euro; o se affiancassero all’Euro una moneta mediterranea coesistente e se mettessero assieme le rispettive riserve auree.

I numeri verranno fuori. Nel frattempo azzardo un’ipotesi: se l’uscita della sola Grecia dall’euro sarebbe una catastrofe, l’uscita dei tre paesi mediterranei più importanti sarebbe una sconfitta definitiva per i portatori del vento del nord.

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Commenti

  • Gianni Ceccarelli  Il Mag 12, 2011 alle 2:45 pm

    APPROVO PIENAMENTE L’IDEA DELLA USCITA DALL’AREA EURO DEI TRE PAESI MEDITERRANEI MAGGIORI; LA FRANCIA “LA LASSAMO PERDE”. MA CHI CE PENSA, A ‘ST’IDEA ? VOGLIO DIRE: HA UNA PROBABILITA’ TIPO SUPERENALOTTO DI VENIR IN MENTE A QUALCUNO “CHE CONTA” ? LE INCREDIBILI MA VERE PREPOTENZE DEGLI USA DI OBAMA (CHE NON SONO CERTO PIU’ QUELLI DI F. D. ROOSEVELT) E GERMANIA (CHE E’ SEMPRE QUELLA DEL KAISER E DI HITLER) MI HANNO STUFATO. GIC

    • antoniochedice  Il Mag 12, 2011 alle 2:48 pm

      Caro Gic, Quando una cosa non accade per iniziativa di qualcuno che conta, la storia trova le sue vie…..

  • Gianni Ceccarelli  Il Mag 12, 2011 alle 3:03 pm

    A volte le vie della storia passano pure sul Calvario. Speriamo bene (non per me, ormai; per chi ci segue). giC

    • antoniochedice  Il Mag 12, 2011 alle 3:18 pm

      Il Calvario è una collina non peggiore di altre. ( e le perdite furono, di qualità, ma poche) Poi la scelta è come dice Fidel, decidere se si vuole morire in piedi o vivere in ginocchio. Personalmente ho le ginocchia fragili e la testa dura.

  • Stefano Gasparri  Il Mag 12, 2011 alle 5:29 pm

    Mi sembrava di avere capito che la sovrastruttura dell’Unione Europea, pur costandoci notevolmente, era molto importante almeno per gli aspetti economici fornendo sbocchi di mercato interno molto più importanti del solo territorio italiano. Adesso vedo che anche l’unico lato positivo è in realtà una bufala. Allora per chi paghiamo tasse e imposte? Non per avere servizi, non per migliorare una economia, forse per arricchire qualche gruppo di furbetti?

  • andrea  Il Mag 12, 2011 alle 10:14 pm

    http://it.euronews.net/2011/04/11/islanda-referendum-no-a-rimborso-a-gb-e-olanda/

    Ma in Islanda è fallito lo stato, o solo una banca?

  • Roberto  Il Mag 13, 2011 alle 10:21 am

    L’Europa può avere un senso solo se diventa unita politicamente e non solo economicamente.Questo si che sarebbe un bel progetto di federalismo e non quella cagata dell inesistente padania! viva Cattaneo

    • Stefano Gasparri  Il Mag 13, 2011 alle 1:23 pm

      Allora mettiamoci l’animo in pace. Questa Europa non si farà: immaginate che i nostri politici possano rinunciare ai loro giochetti misurandosi con francesi e tedeschi? Finchè l’Europa decide sulla curvatura delle banane e sugli standard della pizza i politici stanno tranquilli, ma toccategli i loro privilegi (leciti ed illeciti) e diventano belve.

  • Mario Maldini  Il Mag 13, 2011 alle 3:02 pm

    L’Unione Europea è l’unica entità politica della storia, per quel che ne so io, per la quale non
    è mai morto nessuno: credo che, per una creatura politica, non sia un connotato favorevole.
    L’UE si occupa solo o quasi, di quattrini, accompagnando le sue decisioni con le periodiche
    geremiadi sul materialismo dei tempi.

    • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 3:05 pm

      Ottimo

    • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 3:08 pm

      Quindi sarebbe un bene che iniziasse a morire qualcuno?? che ragionamento è?!

      • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 3:30 pm

        Se accettare di morire per qualcosa che si considera di valore da la misura dell’affezione… “E tu onore di pianti Ettore avrai ove fia santo e lacrimato il sangue per la Patria versato, finche’ il sole splendera’ sulle sciagure umane.” Per l’UE e’ stato versato un fiume di contanti. Ed e’ tutto.

  • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 3:52 pm

    Secondo me il nazionalismo, è sintomo di grande arretratezza culturale e civile, non trovi che sia davvero molto penoso, triste, e stupido accettare di morire per la patria? Prendi ad esempio, la palestina, la Striscia di Gaza. Finchè ci saranno degli imbecilli che accetteranno di morire stupidamente, per eliminare Israele, a Gaza si vivrà sempre male, e non ci sarà mai pace

    Il problema dell’UE, casomai, è che è un’istituzione costituita per il volere (e gli intreressi)di pochi, in cui non è stato chiesto il parere dei popoli, non è stato fatto alcun referendum. Che non sia stato versato ancora del sangue, è l’unica cosa positiva(che poi anche questo è opinabile, in Grecia mi pare nelle rivolte, morti e feriti purtroppo non mancano)

    • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 4:05 pm

      Nazionalismo e’ un aspetto deteriore del Patriottismo. Tu estremizzi e poi condanni. Patriottismo si; nazionalismo no. Amare il proprio partner e’ fisiologico. Amare chiunque sia potenzialmente partner e’ forzare la situazione. Se per l’ Europa non si e’ mai sacrificato nessuno ( non dico morto) , vien da pensare. O no?

      • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 4:25 pm

        D’accordo, ma allora per Israele si sono sacrificati un sacco di ebrei, eppure moltissimi ebrei pur amando Israele, riconoscono che non sia certo il posto migliore al mondo come qualità della vita. L’europa di oggi(che è un po’ meno antigiudaica di quella del 900) , o l’america , sono posti decisamente più sicuri per un ebreo!
        Insomma il numero di gente morta, o sacrificata per una nazione, in genere non significa nulla, o dice molto poco della qualità della vita di quella nazione.
        Anche per fare l’ex URSS , c’è voluta una carneficina, eppure era uno stato prigione!

      • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 4:38 pm

        Esempi non fortunati; ebrei: sono stati ammazzati x la loro religione e la loro cultura. Quanto a quelli morti per la Patria , non ci si sacrifica per un vantaggio o perche’ e’ il miglior paese per qualita’ della vita, ma perche’ e’ il proprio paese. Ecco perche’ l’URSS ha chiamato la guerra “Grande guerra patriottica” e non guerra comunista….

  • Mario Maldini  Il Mag 13, 2011 alle 4:39 pm

    Scusate il bis, il patriottismo sta al nazionalismo come il sospiro di una vergine sta al
    rutto di un beone. Ce lo ha insegnato, in termini più forbiti, l’Apostolo Giuseppe Mazzini,
    che infatti era amato anche dai patrioti non italiani, forse sopratutto da loro.

    • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 4:50 pm

      Mah, patriottismo, e nazionalismo son quasi sinonimi. Il patriota è coluiche ama la propria patria, nazionalista è chi esalta il concetto di nazione, e ama la propria.

      Secondo me, sia il patriottismo che il nazionalismo, sono cose vecchie, anacronistiche, stupide, una persona intelligente non si sacrifica né per la patria, né per la nazione, ma solo per se stesso, e per le persone, animali, e cose che ama davvero. E nessuno può amare davvero un concetto astruso e astratto, come la patria.
      Insomma è roba per personalità vecchie e romantiche, quindi benvenga che per l’UE non è mai morto nessuno, e speriamo non debba mai morirci stupidamente nessuno, e non venga in mente a nessuno di sacrificarcisi

      • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 4:59 pm

        Ogni volta che sei in difficolta’ dai una tua personale definizione e scomunichi chi pensa diversamente. L’hai notato? Per te avere la febbre ed essere morto sono “quasi sinonimi?”

  • Roberto  Il Mag 13, 2011 alle 4:46 pm

    La Patria è un concetto alto e nobile. Il nazionalismo è la difesa di interessi particolari.Morire per la Patria è da eroi ( ce lo vedi Borghezio?)Battersi per il nazionalismo è da fascisti (che col piffero si farebbero ammazzare).

    • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 4:58 pm

      “Quanto a quelli morti per la Patria , non ci si sacrifica per un vantaggio o perche’ e’ il miglior paese per qualita’ della vita, ma perche’ e’ il proprio paese”

      Ma allora riconosci che è da stupidi, se non c’è nesun vantaggio, se non si migliora la qualità della vita, che senso ha? Sacrificarmi per l’Italia, solo perchè è il “mio” paese? fossi matto!
      Se la fine dell’italia, portasse vantaggi, benvenga

      • Stefano Gasparri  Il Mag 13, 2011 alle 5:12 pm

        Sacrificarsi per il propro paese è spesso una via obbligata per difendere la propria identità ed anche i popri interessi. Per tornare all’Unione Europea, oggi noi non abbiamo significativi vantaggi perchè quelli che ci rappresentano alla Unione Europea (politici e funzionari) non lottano per il proprio paese ma per una migliore qualità della vita loro e dei loro vicini, e trovo questo altamente immorale.

      • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 5:20 pm

        Qui l’affare si ingrossa, ma prpongo di parlare di Patria in un post e non nei commentini che non tutti leggono. Chi vuole cominciare?

      • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 5:16 pm

        Che vantaggio hai a scrivere questi post? Nessuno. Vedi che in nome del vantaggio non si fa tutto? Poi tu ti faresti ammazzare solo per avere l’ultima parola…

      • moon  Il giugno 30, 2011 alle 4:05 pm

        Attenzione perché questo è un àscaro. Non per nulla ha portato l’ esempio di Israele ( costruzione posticcia ladrata ai Palestinesi ). Antonio, buttalo fuori. E’ un altro di quelli che vivono in Italia ma non sono Italiani perché ‘da ebrei’ la loro casa è Gerusalemme.

        La nostra Patria che AMIAMO con le persone che amiamo è l’ Italia. Gli àscari ebrei sionisti al soldo dei soliti britannici ormai li riconosciamo dai ragionamenti privi di morale e di amore verso il prossimo, ma soprattutto li riconosciamo quando chiagnono sulla Shoà ( che fece i loro interessi ampiamente, oltre ché quelli dei loro padroni inglesi ) e tentano di fottere anche ideologicamente Roma.
        Un vero italiano infatti non parlerebbe così.

        A costoro rispondiamo come risposero sempre i Cesari: o Roma o Morte.

  • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 5:11 pm

    Ogni volta che sei in difficolta’ dai una tua personale definizione e scomunichi chi pensa diversamente. L’hai notato? Per te avere la febbre ed essere morto sono “quasi sinonimi?”

    Io non ho scomunicato nessuno, ho solo detto che non sono né nazionalista, né patriota, e che in realtà i due concetti sono molto simili. Ho solamente giudicato negativamente il patriottismo, e il nazionalismo, ma non ho giudicato personalmente nessuno.
    Solo mi sembra una gran stupidaggine, vedere come una cosa negativa, il fatto che l’UE sia nata da accordi pacifici, senza carneficine, e senza sacrifici umani. Come se un bagno di sangue, potesse nobilitare un’unione di stati!

    • moon  Il giugno 30, 2011 alle 4:11 pm

      Tu non sei un italiano. Sei di sicuro un ebreo sionista. E voi,come agenti dei vostri padroni a Londra, avete tutto l’ interesse a cancellare l’ Italia in ogni senso perché volete il Mare Nostrum che diventerebbe controllato dal vostro staterello porcello. Siete nostri nemici assieme a inglesi, olandesi, americani. Siete quelli che tengono iugulata l’ Europa dei popoli e ora spremono parassiticamenteb la Grecia per il loro concetto spurio di ‘razza eletta’. Siete i cazari che hanno trovato sede a Londra. I Vampiri dei popoli da millenni. Uno che auspica l’ annientamento dell’ italia non è dei nostri, nemmeno il più disinteressato

      Attenzione perché questo è un àscaro. Non per nulla ha portato l’ esempio di Israele ( costruzione posticcia ladrata ai Palestinesi ). Antonio, buttalo fuori. E’ un altro di quelli che vivono in Italia ma non sono Italiani perché ‘da ebrei’ la loro casa è Gerusalemme.

      La nostra Patria che AMIAMO con le persone che amiamo è l’ Italia. Gli àscari ebrei sionisti al soldo dei soliti britannici ormai li riconosciamo dai ragionamenti privi di morale e di amore verso il prossimo, ma soprattutto li riconosciamo quando chiagnono sulla Shoà ( che fece i loro interessi ampiamente, oltre ché quelli dei loro padroni inglesi ) e tentano di fottere anche ideologicamente Roma.
      Un vero italiano infatti non parlerebbe così.

      A costoro rispondiamo come risposero sempre i Cesari: o Roma o Morte.

  • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 5:20 pm

    “Unione Europea (politici e funzionari) non lottano per il proprio paese ma per una migliore qualità della vita loro e dei loro vicini, e trovo questo altamente immorale.”

    Ok, su questo son pienamente d’accordo con te.
    Ma guarda che la musica è sempre quella, nessun Monarca, nessun Imperatore, nessun Emiro, nessun Sultano, nessun Capo di stato e parlamento democraticamente eletto, s’è mai sacrificato per il bene del suo popolo, anche in passato, quando gli stati nascevano dalle carneficine, il motto era sempre ARMATEVI E PARTITE!
    Insomma i potenti, se ne sono stati sempre a fare la bella vita nelle loro regge, e molto raramente andavano in guerra.

    Quindi il fatto che oggi almeno in Europa non scorrano fiumi di sangue, lo trovo un fatto positivo, un piccolo progresso

    • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 5:35 pm

      Nessuno parla di fiumi di sangue: un quartino

  • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 5:23 pm

    Poi tu ti faresti ammazzare solo per avere l’ultima parola…

    Esagerato!!

    se i miei commenti non ti piacciono, ti infastidiscono, occupano spazio inutilmente, puoi anche toglierli, non mi offendo

    Saluti
    Andrea

    • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 5:34 pm

      Sono esagerato? Io?

      • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 5:42 pm

        Hai ragione, forse sono stato un po’ troppo polemico, è che di solito leggo questo blog perchè ci trovo notizie intelligenti e approfondite, di cui spesso i giornalisti non parlano, e quella che il difetto dell’UE è che è nata pacificamente, senza nessuna guerra, m’è sembrata sinceramente un’uscita un po’ assurda

        PS. forse nell’articolo c’è un errore, visto che da quello che ho capito(potrei anche sbagliarmi), non è lo stato Islandese che è fallito, ma solo un gruppo bancario

      • antoniochedice  Il Mag 13, 2011 alle 6:00 pm

        Non ti ho risposto perche’ volevo prima verificare. Mi pare di ricordare che il fallimento fosse generale. Sull’Europa lkespressione era forte e stava a significare che il progetto non entusiasma. Non pi’. Mi e’ parsa una notazione originale.

  • andrea  Il Mag 13, 2011 alle 11:44 pm

    Comunque io credo che se l’italia si fosse tenuta la lira, e non fosse mai entrata nell’Ue, forse a quest’ora staremmo messi anche peggio. Almeno l’UE pone dei vincoli alla spesa pubblica(infatti l’enorme debito pubblico italiano è un’eredità delle spose folli fatte soprattutto negli anni 80 e 90, quando l’UE non esisteva), e anche all’inflazione monetaria. Se oggi ci fosse la lira, la politica italiana potrebbe continuare a inflazionare la moneta senza controllo, penalizzando il potere d’acquisto e la capacità di risparmio, molto più dell’euro!
    Insomma se oggi l’economia italiana non se la passa bene, fuori dall’Ue se la passerebbe anche peggio, i nostalgici della lira(che se ci fosse ancora, probabilmente varrebbe meno della carta igienica, come è successo con l’inflazione in Zimbawe), e della sovranità nazionale(che messa in mano ai farabutti che stanno in parlamento italiano, sarebbe solo un handicap per i cittadini), proprio non la capisco.
    Dal mio punto di vista, i burocrati del parlamento europeo, nonostante tutto sono molto migliori dei miseri politicanti del parlamento italiano.

    • Stefano Gasparri  Il Mag 14, 2011 alle 8:06 am

      Probabilmente hai ragione. Allora il nostro problema nei confronti dell’Unione Europea forse non è l’Unione in sè, ma gli uomini che nell’Unione rappresentano l’Italia e gli interessi dei suoi cittadini che, insieme ai politici ed ai loro smisurati guadagni ci hanno tradito e ci tradiscono. Forse non sono dei patrioti nel senso di cui si parlava prima ma degli omuncoli.

      • antoniochedice  Il Mag 14, 2011 alle 8:23 am

        Ragazzi: la nostra classe dirigente( dovrei dire digerente) e’ la peggiore del mondo. La colpa e’ nostra che li tolleriamo in nome di un errato concetto di democrazia. Cominciamo con lo smettere di andare a votare alle amministrative e continuiamo con denunzie penali contro quelli di cui conosciamo le malefatte. E sopratutto invece di lamentarci, agire,agire.

    • moon  Il giugno 30, 2011 alle 4:16 pm

      tipico debanker che si nasconde dietro la propaganda e il ragionamento politically correct in ogni parola falsa che trasuda. Se ora avessimo la lira potremmo svalutare, o anche NAZIONALIZZARE la moneta, e affonderemmo tutti gli inglesi parassiti con le nostre esportazioni. La Germania stessa ammiseche voleva l’ Italia in EU perché temeva la competitività delle aziende del Nord ( la sola Lombardia ha il reddito del Lussembrugo!! ). I nostri politici sono asserviti agli usurai BCE e non potendo svalutare l’ Euro,veniamo vampirizzati per ripianare i debiti di USA, UK, Olanda. Delle due Regine padrone di Oil Companies. Sappiamo chi siete voi, usurpatori di popoli;

  • moon  Il Mag 29, 2011 alle 7:31 pm

    E’ il caso di rammentare, oltre a Islanda, Argentina, Irlanda, che la Grecia non ha nemmeno un decimo del debito che ha la SOLA California.
    Ovviamente non può essere credibile un attacco a qualcuno che è indebitato di mille lire rispetto a qualcuno che è indebitato di un milione.
    E’ evidente che dietro al sabotaggio greco c’ è il sabotaggio vitale del South Stream, sabotaggio che prende il territorio greco per finanza, e quello italiano per guerra (con conseguenze evidenti sui profitti ENI- SNAM)

    • antoniochedice  Il Mag 29, 2011 alle 9:11 pm

      La prima conseguenza della sconfitta di Finmeccanica ( prima in Brasile per la fornitura degli aermacchi) e poi per la perdita del business ferroviario in Libia ( subappaltato dai russi) e’ stat che non puo’ pi’ permettersi il lusso di mantenere la Fincantieri. La seconda sara’ southstream. Sono cosi’ sicuri che hanno annunziato ritardi per il loro Gasodotto Nacucco. E’ non e’ finita.

      • moon  Il giugno 30, 2011 alle 5:10 pm

        con la moneta nazionale di emissione propria,appartenente al popolo e non agli usurai difesi da quel tal andrea sionista che sta contro la nostra Patria perché di sicuro non è un italiano ma uno dei tanti ‘mimetizzati’, dici che non si potrebbe riprendere Fincantieri? Guarda che le nostre aziende erano tutte attive. Ma vengono sciacallate e depauperate da chi vuole la de-industrializzazione d’ italia per tenerci aggiogati e perché noi non si sia competitivi con le loro imprese,la Dutch Shell della Regina d’ Olanda per intenderci, la British Petroleum dell’ altra troia inglese ( dal sangue ebreo, per chi conosce le genealogie di Hannover ) e la Exxon Mobil del loro àscaro Rockefeller. Indovina supportati da chi? Da Rotschild e i suoi gruppi. Questo non è complottismo antisemita come certi stronzi vanno in giro a cercare di far credere perché sono AGENTI di quelle due coronate puttane di cui sopra. Questo è riscontrabile. Vogliono la soppressione di Eni Rete Snam per sopprimere noi come Italia e prendersi il controllo del Mediterraneo. La questione di Libia parla da sola: dopo la chiamata di Obama, Berlusconi tradisce l’ amico e partner Gheddafi, con cui Eni aveva rapporti privilegiati. La nostra ripresa economica,che con South Stream può davvero rilanciarci, perché siamo comproprietari fin dall’ estrazione con Gazprom ( ex Yukos che l’oligarca ebreo khodorkovsky stava per consegnare nelle mani della puttana inglese dopo che il corrotto Yeltsin aveva dilapidato tutti i giacimenti naturali dei russi, e che fu bloccato da Putin, con la galera e la ri- nazionalizzazione dei giacimenti ) , viene bloccata in vari modi:
        1) attacco alla Grecia, sul cui territorio passa TUTTO il South Stream,
        2) attacco ad Eni e all’ Italia, per cui vale la libbra di carne dell’ usuraio Shylock: a Berlusca tocca tagliarsi la mano per consegnare all’ àscaro francese, l’ ebreo Sarkozy, i giacimenti, che però, provvidenzialmente sono salvati da Medvedev il 2 giugno ( e meno male che c’ è Gazprom dietro… )
        3) il Nabucco rallenta per gli attacchi economici dello staterello porcello di Israele a Turchia ( che vogliono DISSOLVERE rendendola una terra senza sovranità popolare, asservita come il resto, onde solo loro, che si credono puri ed eletti ma sono schifidi e sporchi come i loro padroni di Londra e Amsterdam,banchieri usurai partiti da Venezia nel Seicento per andare poi in Austria, Germania, Olanda e UK,possano restare ‘nazione’ ) e per le minacce contro il sovrano, nazionale Iran, che ha la sua banca nazionale fuori dall’ influenza degli usurai. Infatti l’ Iran e la Turchia rappresentano il famoso Asse Turco- Iranico che sta sulla Via della Seta con le partner economiche e amiche India e Cina, gli unici che possono opporsi, assieme alla Santa Russia, a questi bastardi, messi nella terra dei nobili Palestinesi proprio per disturbare Roma, e quando parlo di Roma non intendo solo la città: intendo la Madre Eterna di cui Gerusalemme è rivale da sempre, anche quando si sposta in plurime capitali chiamate di volta in volta Londra, Washington, o Amsterdam, o Frankfurt. Ecco perché loro sono il nostro Nemico vero, che ci ricatta con una Shoà che diventa sempre più non un affare tedesco, ma ‘affare interno’ a scopo di rapina e terrorismo, al pari del false flag del 9/11, dove, sacrificando le vite di americani ISPANICI al WTC; così come nella shoa morirono più SEFARDITI che ASHKENAZI, ritenuti IMPURI perché NON BIONDI… i Prussiani della Wehrmacht erano tedeschi,ma i NAZI degli alti ranghi di SS erano come Rudolph Hess, INGLESI, e lui fu anche nipote di quel Moses Hess, ebreo sionista, che scrisse ‘Roma e Gerusalemme’, e dove teorizzava che finché esiste Roma, Gerusalemme non potrà mai avere in eredità il mondo che un ‘dio’ non troppo chiaro gli ha promesso nei loro libri deliranti!! Fu così,con l’ inganno e il chiagni e fotti ‘politically correct’, che poterono avere la scusa di andare nella Terra dei Filistani o Palestini a genocidarli e a fare la guardia ai pozzi di petrolio: gli inglesi, quei maiali, sapevano dall’ 800 che GAZA vuole dire GAS, e che davanti alla Striscia c’ era il più grande giacimento del Mediterraneo, ma non potevano arrivarci, perché la dinastia Hashemita degli eredi di Maometto custodiva i luoghi santi dell’ Oriente. E furono cacciati gli Hashemiti, e ancor oggi la guerra ‘ad Al Qaeda’ serve per fare guerra ai resistenti islamici che non vogliono accettare il loro maledetto giogo satanico e talmudico!

        E parliamo della loro regina, l’ ebrea travestita da inglese, la Windsor, con l’ altra sua parente, l’ àscara olandese, e nessuna delle due è inglese o olandese, ma nemmeno tedesca, perché gli Hannover di Filippo molto presto si imparentarono con quei banchieri usurai ebrei che dal 600 lasciarono Venezia, e così i Bernadotte di Olanda, discendenti del figlio illegittimo Guglielmo d’ Orange ( e l’ arancio è il colore ‘loro’ e di Soros… hai presente le rivolte colorate? ). E già nel 500 la parte inglese della Elisabetta Windsor divenne SPURIA, perché la Regina legittima, la CATTOLICISSIMA Maria STUART di Scozia, bella e FRANCESE nel linguaggio, venne uccisa dalla sua cuginastra brutta e invidiosa ( fece uccidere Sir Robert Devereux perché lui si rifiutò di scoparla, tanto gli faceva schifo… ) per soffiarle il trono; Elisabetta I, che chiamava Londra ‘la mia Israele’, e che finanziò Lutero, quel monaco corrotto, perché col Protestantesimo nullificasse la Parola del Cristo e riprendesse come libro d’ ordine la Bibbia/ Torah anziché i Vangeli ( come vediamo accade tra gli anglo protestants ), infatti, era la figlia bastarda di Ann Boleyn, una delle tante marrane che, come Esther col Re Serse, penetrò molto presto a corte per entrare ( quelle son tutte puttane, si veda la spia del Mossad Ruby, vero nome Kharima ) nel letto di Enrico VIII, che così ripudiò Caterina d’ Aragona della Casata Reale degli Aragonesi.
        Ma c’ è di più: gli attacchi continui al Vaticano al solo fine di SUCCHIARNE LE SOSTANZE, sono dovuti a ben altro che al ‘silenzio di San Pio XII ( che anzi salvò migliaia di ebrei sefarditi d’ Italia dai loro stessi consanguinei che li deportavano,come dimostrano migliaia di documenti ); lo scisma con la Chiesa Cattolica, generatosi con la Elisabetta la Brutta di Brutannia, e con Lutero il cui nome indica anche qui le origini àscare e marrane, fu dovuto mica al divorzio di Enrico VIII per via della ‘Esher’ Ann Boleyn ( di cui poi il Re si stufò subito e la fece decapitare, perché quando vedi come sono questi qui tagli subito la testa al Serpente ): ma al fatto che dai tempi di Riccardo Cuor di Leone, la corona inglese era INDEBITATA fin sopra ai capelli con il Vaticano, per il prestito che Eleonora d’ Aquitania aveva chiesto per riscattare quel ricchione di suo figlio dalla prigionia di Leopoldo d’ Austria; e il debito vige a tutt’ oggi, ecco perché questi pezzenti di falsa purezza razziale ( ma razzisti con gli altri in una maniera indegna ) attaccano in ogni modo il Vaticano, questi basterds ( bastardi non solo nel comportamento: proprio di stirpe. Parlano di essere’eletti’ e ‘ puri’ proprio perché non lo sono, E LO SANNO, ma trattano i ‘non biondi’ latini, i mediorientali, i cinesi, gli indiani e gli africani come impuri, capito… ): PERCHE’ DA SEMPRE SONO L’ IMPERO DEI DEBITI. Quando sei abituato a vivere a spalle d’ altri, non sopporti che ci sia qualcuno come il Papa che ogni tanto ti batte sulla spalla e ti ricorda che tu gli devi dei soldi.

        Questi sono loro. Che si infiltrano ovunque,per denigrare la Patria, la nostra religione, la nostra cultura, il nazionalismo,il patriottismo ( ma guai! Non toccargli Israele rubato ai prodi Filistei, perché loro sono stati perseguitati ( da se stessi, per accusare NOI di Roma )! Quando invece ora emerge da sempre più dati che hanno insegnato agli americani a fare i false flags…

        Puoi verificarle tutte da te queste cose, se non mi credi: è per questo che chi parla contro l’ Italia e contro Roma, come ha fatto questo infiltrato dei loro qui sopra, tale Andrea ( ormai li riconosco, sono visibili ), IL DIO DEI CRISTIANI POSSA MALEDIRLI. E DEBELLARLI PER SEMPRE.

        Lunga Vita All’ Italia, A Roma, a tutti i popoli di buona volontà che non sopportano il giogo dei bastardi ( in senso di stirpe e di animo ) e le loro manipolazioni piangine.

        Ciao Anto’,scusa lo sfogo, ma giusto per mettere in chiaro.

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