Pubblico, con un ritardo di cui mi scuso, un articolo che l’amico Venanzi stesso giudica pessimistico. adm
In un precedente scritto, attribuivo alla globalizzazione la causa profonda dell’attuale crisi. I bassi salari e l’inesistente, o quasi, sistema di welfare dei paesi emergenti, rendono fortemente competitiva la loro produzione industriale, che, sul piano qualitativo e tecnologico, non ha niente da invidiare a quella dei paesi occidentali di antica industrializzazione. Questi hanno perso competitività e la loro produzione industriale langue, mentre una parte cospicua e crescente dei loro consumi di beni, principalmente semidurevoli e durevoli, è soddisfatta dalle produzioni dei paesi emergenti.
Teoricamente, si vedono tre vie di riequilibrio: Continua a leggere →
Qualcuno degli amici, ad ogni mia lamentela, mi telefona o mi manda mail in cui sostanzialmente dice: ottime analisi, ma la diagnosi? Oppure ottime idee, ma irrealizzabili. Questi commenti sono fioccati, specie dopo la mia analisi apparsa ieri nel blog sul malessere tunisino sfogato come sappiamo ( e non è finita).

un continente ricchissimo e un'Europa povera di idee
Come principio etico personale, non mi lamento mai di un problema che non saprei come risolvere, ma credo di doverne dare la prova al crescente numero di amici che segue queste notizie che non troverebbe altrove.
A uso dei lettori amici, allego Continua a leggere →
gennaio 17, 2011 – 3:48 PM
Categorie: antiterrorismo, etiopia, intelligence, Politica Estera, Uncategorized
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Etichettatoalemanno, autosufficienza alimentare per l'Africa., De Castro, Maghreb, Ministero Affari Esteri, Tunisia
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Nel quadro della annunziata riforma della giustizia bisognerebbe sostituire l’immagine della dea bendata con quella del coniglio di “Alice nel paese delle meraviglie” che andava affannato in giro con una sveglia gridando “sono in ritardo, sono in ritardo”

dal film Alice nel paese delle meraviglie, il bianco coniglio con l'orologio in mano
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Nessuno ha veramente chiare le idee su quel che succederà nei paesi in via di (semipermanente) sviluppo e nel loro rapporto con noi europei.
Grazie ad un periodo svolto da Segretario Generale del COMITATO FAO e ad un amico poi scomparso e che rimpiango, Giovanni Posani, ho potuto fare una esperienza straordinaria :quella di osservare lo scandalo della fame in un mondo di abbondanza nella indifferenza dei più e l’infamia di una serie di organizzazioni e singoli che vivono sulla carità internazionale come gli avvoltoi si nutrono di carogne.
Ho avuto modo di osservare da vicino i meccanismi che regolano il funzionamento degli enti dell’ONU che lottano contro la fame – operano tutti a Roma – quali la FAO ( è il più conosciuto) Il PAM ( programma alimentare mondiale) e l’IFAD ( il più ricco). Hanno responsabilità marginali, messi come sono all’angolo dall’OMC ( Organizzazione Mondiale del Commercio), ma non fanno nemmeno il poco che potrebbero. Burocrazia si, passione, no
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gennaio 16, 2011 – 5:44 PM
Categorie: antiterrorismo, etiopia, Libano, Medio Oriente, Politica Estera, sanità, Storia, terrorismo, Uncategorized
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EtichettatoAfganistan, alemanno, Ben Ali, corruzione, diplomazia italiana, Elezioni, Giovanni Posani, irak, Kurdistan, Marocco, Somalia, Sudan, terrorismo, Tunisia
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Pare che , specie da parte della ex moglie N2 – non si vogliano perdonare a Mr B. le “frequentazioni con minorenni”.
In Italia , per la verità si tratta di un peccato con indulgenza plenaria incorporata

diciassette anni ben portati
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I tunisini , con un aiutino, si sono liberati del loro Presidente . Il vice , sta cercando di far sopravvivere qualcosa promettendo le elezioni tra sei mesi. Continua a leggere →
gennaio 15, 2011 – 5:25 PM
Categorie: antiterrorismo, Berlusconi, Cinema, intelligence, Medio Oriente, Politica, Politica Estera, terrorismo, Uncategorized
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EtichettatoAldo Moro, Ben Ali, Ben Ammar, FLN algerino, Georgia, Gianni Agnelli, Gianni Boncompagni, Gualtiero Jacopetti, Habib Bourghuiba, immigrazione maghrebina, Iran, Martini, olio d'oliva, Sismi, Ucraina, Wassila Ben Ammar
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Fiat , Marchionne, Landini, Fassino, Chiamparino Rebaudengo, Sacconi.
Se cambierà la sede dei suoi investimenti ,Fiat, Continua a leggere →
gennaio 12, 2011 – 5:16 PM
Categorie: comuni italiani, OLimpiadi, Presidente della Repubblica, Storia, Uncategorized
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EtichettatoFassino, FIAT, FIOM, Giorgio La Pira, Landini, marketing territoriale, Maurizio Sacconi, Rebaudengo, sindaco Chiamparino, Sindaco Renzi
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gli scontri in Algeria. In Francia nel 2010 le auto incendiate sono state 42.000. E noi ci lamentiamo della FIOM
L’intero bacino mediterraneo è in stato di crisi : In Spagna c’è l’Eta basca. I balcani sono presidiati dalle truppe europee dopo che gli USA hanno scatenato una guerra che non hanno potuto chiudere. La Grecia , ha gli attentati anarcononsocosa. La Turchia ha i suoi guerriglieri curdi. Il Libano si lecca ancora le ferite di una guerra durata 17 anni con oltre 120.000 morti su tre milioni di abitanti. Israele ha i Palestinesi ( o se preferite, viceversa). Continua a leggere →
gennaio 10, 2011 – 2:52 PM
Categorie: etiopia, Libano, Medio Oriente, Politica Estera, terrorismo, Uncategorized
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EtichettatoBanca Mondiale, economia, FAO, FIOM, FMI, rivolte del pane, Rivolte della fame
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Giuseppe Guzzetti presidente fondazione cariplo e capo della lobby delle fondazioni ex bancarie. Nei primi anni 80 era il presidente della regione lombardia in quota DC/Marcora.
L’amico Francesco Venanzzi, manager ENI ( uno dei “ragazzi di Mattei”) e ex VP della Lanerossi, ci scrive. Lo ringraziamo per il prezioso contributo. Affronta nell’articolo che segue, il tema ormai ricorrente della “nazionalizzazione ” delle fondazioni bancarie e teme, non senza ragione, che grandi gruppi – magari stranieri- facciano incetta delle azioni stravolgendo il mercato delle banche italiane.
Beh, tranquilli, è già successo. Esistono già grandissimi gruppi bancari che non rispondono al territorio, non rispondono agli azionisti che in maniera infinitesimale, si autoperpetuano per cooptazione e fanno beneficenza a famiglie bisognose: le loro. Continua a leggere →
Ognuno di noi, credo, si sentiva, all’epoca delle vittorie calcistiche di Bearzot, nel calcio si può lasciar fare al manovratore, che qualche volta Continua a leggere →
gennaio 4, 2011 – 1:36 PM
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EtichettatoBearzot, Bertinotti, Blasi, Guzzetti, imposta patrimoniale, Lippi, luigi einaudi, Senato, tremonti
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