Archivi Categorie: Politica Estera

LA FRANCIA UN TEMPO COMBATTEVA “PER IL RE DI PRUSSIA” . POI PER IL RE DI SARDEGNA. OGGI PER IL PRESIDENTE U.S,A. dI Luca Tribertico

Una terza storia. ( Segue da ” Guerre esterne e terrorismo: due storie diverse”)

Francia, 13 gennaio 2015. Il Senato della Repubblica approva all’unanimità dei votanti, dopo la votazione favorevole della Camera dei deputati, il prolungamento dell’intervento delle forze armate francesi in Iraq. (488 contro 1). Continua a leggere

GUERRE ESTERNE E TERRORISMO: DUE STORIE DIVERSE. di Luca Tribertico

A proposito di terrorismo interno e guerra esterna: due storie diverse.

Prima storia.

– 5 maggio 2005. In seguito alle elezioni nazionali al partito laburista vengono assegnati in parlamento 66 seggi, contro i 160 delle elezioni precedenti. Diversi commentatori evidenziano come il crollo dei consensi sia in parte attribuibile alla politica interventista del leader Tony Blair, in calo costante in seguito alla decisione dell’invio di truppe inglesi in Iraq nel 2003. Continua a leggere

L’EUROPA CON L’ATTENTATO HA PERSO UNA BATTAGLIA. COI FUNERALI MEDIATIZZATI HA PERSO LA GUERRA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Ieri, sabato, si sono riuniti assieme al ministro USA della giustizia, Eric Holder, i ministri dell’interno di Italia, Spagna, Francia, Germania, con la partecipazione di non meglio identificati esperti canadesi e americani.
All’ordine dei lavori figurava il potenziamento di Europol, la eventuale revisione degli accordi di Schengen e una serie di altre “misure di sicurezza” non comunicate ai media.
Cosa c’entrasse il ministro USA della giustizia con le misure di sicurezza interne alla UE non è chiaro solo agli ingenui. Continua a leggere

Analisi statistiche di lettura del 2014: GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO CONTRIBUITO ALLE DUECENTOCINQUANTAMILA VISUALIZZAZIONI DE ” IL CORRIERE DELLA COLLERA” .

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Pubblico integralmente il rapporto per condividerlo coi lettori.  Il fatto che il blog sia stato letto in Ben 141 paesi ( pur essendo scritto in Italiano) dimostra che centri di studio e ricerca sono interessati a conoscere i punti di vista degli italiani e che gli argomenti trattati sono di interesse generale e vengono apprezzati.

Per vedere il rapporto completo, clikkate la striscia blu sotto l’immagine.

Un particolare ringraziamento va  al sito di valutazione che ha stimato in trecento il numero di accessi quotidiani e in 349 dollari il valore del blog.

Segno che cominciano a temere gli effetti della sana lettura  di informazioni veritiere sui cittadini. Era quel che volevo.

buon anno.

Ecco un estratto:

Il Museo del Louvre riceve 8,5 milioni di visitatori ogni anno. Questo blog è stato visto circa 250.000 volte nel 2014. Se fosse un’esposizione al Louvre, ci vorrebbero circa 11 giorni perché lo vedessero altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

RASSEGNA STAMPA INTERNAZIONALE DEL SABATO. dI Giovanni Ceccarelli

INIZIA CON QUESTO POST UNA RASSEGNA DELLA STAMPA INTERNAZIONALE A CURA DI Gic. E VERRA PUBBLICATA DI SABATO.
I PARERI ESPRESSI SONO LIBERI E VINCOLANO UNICAMENTE L’AUTORE.

Nella provincia cinese dello Jiangxi sono stati inviati degli ispettori a causa della vendita di carne di maiale ottenuta da animali malati; otto “ufficiali” della medesima regione sono stati dimissionati per negligenza. In Cina ci sono allevamenti giganteschi di suini, fino a 100 mila maiali l’uno, tanto che l’Economist ha definito la Cina “the empire of the pig” .
Quei porci dei Cinesi !! Continua a leggere

IL RE ABDALLAH BIN ABDELAZIZ D’ARABIA SAUDITA AGLI SGOCCIOLI. TUTTO IL VICINO ORIENTE SUL CHI VIVE. di Antonio de Martini

Abdallah ben Abd El Aziz , re saudita in carica, 91 anni suonati, quattro recenti operazioni chirurgiche alla schiena, ricoverato all’Ospedale Abd el Aziz della Guardia Nazionale saudita comandata da Mitab il suo primogenito – quindi impenetrabile alla stampa e agli stranieri – il re è stato ” intubato” per “aiutarlo a respirare” a seguito di una polmonite che a quell’età raramente perdona.
È probabile che non sia cosciente. Continua a leggere

A CAPODANNO IN AFGANISTAN FINISCE L’AVVENTURA . SENZA RISULTATI E SENZA GLORIA. di Antonio de Martini

Dopo tredici anni di scontri e bombardamenti, 3.400 soldati NATO morti e oltre un miliardo di dollari spesi in loco, finisce ufficialmente l’avventura afgana.
Sul posto resteranno Continua a leggere

CONTRASTARE I RIBASSISTI DELLE VALUTE CON LE LORO ARMI : COME LA COOPERAZIONE INTELLIGENTE PUÒ DISINNESCARE LE SPECULAZIONI AGGRESSIVE E FAR TRASCORRERE UN NATALE SERENO A MILIONI DI PERSONE. di Luca Tribertico

La Cina esporta una valanga di merci. E’ diventata la prima economia del mondo. In cambio riceve carriolate di dollari. Troppi.

Da un po’ di tempo pensa che il dollaro abbia un futuro incerto, perché sempre più distribuito e sempre meno garantito, e vuole cambiarne una parte consistente in qualche cosa di più sicuro. Continua a leggere

ENI-KOGAS. A CIPRO LE RICERCHE FANNO UN BUCO NELL’ACQUA, MA C’È GIÀ CHI SOFFIA SUL FUOCO. di Antonio de Martini

Le ricerche nella Zona di interesse economico esclusivo di Cipro assegnata alla Joint Venture ENI-KOGAS ( Corea del Sud) hanno fatto un vero e proprio buco nell’acqua.
Secondo la CNA ( Cyprus News Agency) si tratta delle ricerche effettuate nel blocco 9 nell’area chiamata “Anassagora”, dove adesso il ministro dell’energia competente Giorgos Lakkotrypis dice che esisteva il 26% di probabilità di un esito fruttuoso come previsto per le perforazioni in mare profondo. Continua a leggere

LA DIMINUIZIONE DEL PREZZO DEL PETROLIO È POLITICA.

Molta disinformazione sulla questione del prezzo del petrolio e dell’oro che in periodi di turbolenza hanno sempre avuto tendenze rialziste.
In questo frangente, invece, i prezzi scendono ad onta della riduzione della produzione saudita e degli acquisti di oro della Banca centrale russa ( riserve auree aumentate del 25% in sei mesi) .
I media occidentali scrivono che il ribasso è dovuto allo shale gas USA. Che è , se esiste, al di la da venire.
La risposta in questa intervista di de Martini a ” la Finanza sul web”.

http://www.lafinanzasulweb.it/2014/prezzo-del-petrolio-perche-e-crollato/