Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

UN LIBRO PER CERCARE DI CAPIRE MEGLIO LA SIRIA DI IERI E DI OGGI

Il fatto che sia un giornalista, che il suo primo libro sia stato pubblicato da Editori Riuniti e  che questo sia pubblicato da Mondadori, non è il viatico ideale, ma già il titolo rasserena perché è semplice come alcune sue esposizioni all’interno del testo: SIRIA.  Il sottotitolo un po chiacchierone “dagli ottomani ad Assad ed oltre” lascia intendere che ha studiato ed è già un bel passo avanti rispetto alla normale pubblicistica su questi temi. Continua a leggere

Per capire la situazione. Vedi art. Precedente

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PERCHÉ LA CHIESA CATTOLICA VIENE ATTACCATA DALL’ONU. di Massimo Morigi

La chiesa cattolica è la più antica – e ormai unica – “agenzia di senso” globale ancora in dotazione ed operativa in un mondo in cui tutte le narrazioni politiche della modernità hanno fallito e stanno lasciando un panorama di autentica devastazione Continua a leggere

SORPRESA: NELLA COMMISSIONE ONU PER I DIRITTI UMANI CHE HA CONDANNATO LA CHIESA CATTOLICA C’È UNA ITALIANA CHE VIENE PRESENTATA COME ESPERTA DI DIRITTI UMANI.

Maria Rita Parsi una psicologa, viene presentata come esperta di diritti umani di cui la commissione deve occuparsi: compravendita di bambini; bambini soldato; prostituzione infantile e via dicendo. Mi piacerebbe sapere chi l’ha nominata e con quali qualificazioni.
A voi no? Ecco l’elenco come ripreso dal web del comitato. La data che accompagna ogni nome indica la data di scadenza del mandato da cui si evince che è stata nominata lo scorso anno.

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LA DINASTIA DEI SAUD RISCHIA DI NON SOPRAVVIVERE AL 2014 E CON ESSA CAMBIEREBBE TUTTO IL SISTEMA PETROLIFERO DELL’OCCIDENTE di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Tre teocrazie classiche  si interessano degli avvenimenti del Levante e tra queste, la più debole è la casa reale saudita che dispone di immense ricchezze , è la custode dei luoghi santi della religione mussulmana ed esercita influenza  su un miliardo e trecento milioni di mussulmani sunniti.

Evidentemente non gode di divino afflato perché da un certo numero di anni a questa parte non ne sta azzeccando una e credo  che le fortune della giovane  ( dal 1927) dinastia siano ormai agli sgoccioli.

L’altra teocrazia è quella concorrente rappresentata dall’Iran Sciita e Persiano che è in sorprendente rimonta da quando pochi mesi fa ha mostrato solidità istituzionale cambiando, senza scosse, regime , dotandosi di un nuovo Presidente Hassan Rouhani appoggiato dall’Ayatollah Ali Khamenei che rappresenta la continuità religiosa e statuale con grande  compostezza ed è il leader di 200 milioni di sciiti nel mondo: il nuovo governo ha aperto all’occidente e ha intavolato trattative che possono allentare le tensioni internazionali in quasi tutte le aree a rischio del pianeta e sta dimostrando di non essere interessato alle armi nucleari.  Non così l’Arabia Saudita. Continua a leggere

GRASSO. BERLUSCONI. PARTE CIVILE. CHI SE NE AVVANTAGGIA? Di AdM

Se ne avvantaggerà Berlusconi che sta arrancando per raggiungere la salvezza rappresentata dalla prescrizione.
L’avvocato di parte civile si aggiungerà alla causa e per prima cosa chiederà tempo per leggere le carte. Tutto tempo guadagnato. Corretto?

LA NUOVA POLITICA ESTERA DELLA GERMANIA E LE CRISI NELL’EST EUROPA di Massimo Morigi

Gli interventi sul “Corriere della Collera” di Antonio de Martini sulla crisi Ucraina – e sulla prossima crisi della Moldova che già si intravvede – ci offrono una doppia chiave di lettura in merito al delinearsi e disporsi delle forze che si contedono il dominio dello scenario internazionale.

In primo luogo, come peraltro rilevato da più osservatori, c’è da osservare che la Germania sta definitivamente abbandonando il ruolo di gigante economico ma nano politico a favore di una politica che al posto della vecchia Ostpolitik, consunto ricordo di una Germania ancora divisa, intende piuttosto sposare l’ ancor più vecchio – e carico di lugubri e tragici ricordi – Drang nach Osten che fu uno degli slogan non solo della criminale politica nazionalsocialista ma anche la linea guida della politica guglielmina riguardo l’Europa orientale, che già nei piani di guerra della Germania imperiale doveva essere completamente asservita (vedi il September Programme che fra le altre cose, tipo l’annessione del belgio, contemplava ad est la creazione di stati satelliti completamente sottomessi alla Germania ed in funzione anti russa. Continua a leggere

CAUSA E AFFETTO, OVVERO CARITÀ PELUSO. DI AdM

Ovvero, il problema delle carceri affrontato anche per ridurre la disoccupazione.
Il Ministero di Grazia e Giustizia ha rinnovato alla Telecom il mandato a gestire il famoso braccialetto elettronico che dovrebbe costituire un sistema di controllo dei cittadini sottoposti a ” misure alternative”. Di questi braccialetti pochi sanno e nessuno li porta, ma il contratto è milionario.
Fastweb ha fatto ricorso contro questo ” rinnovo” semiautomatico che, a suo dire, richiederebbe – visto l’importo notevolissimo – una gara europea.
Praticamente in contemporanea il dottor Peluso, figlio della ministra di grazia e giustizia Giuseppina Cancellieri – al secolo nonna Pina – veniva assunto come direttore amministrativo e finanziario della Telecom.
Come noto, il dottor Peluso proviene dal gruppo Ligresti dal quale ha percepito alcuni milioni ( se non ricordo male, cinque) a titolo di buonuscita.
Dato che era disoccupato, l’intervento Telecom può definirsi provvidenziale. Per tutti.

DEUTCHLAND UBER ALLES ANCORA UNA VOLTA? LA GERMANIA GIGANTE ECONOMICO ORA CERCA UN RUOLO POLITICO E MILITARE ADEGUATO. GLIELO OFFRONO GLI USA? di Antonio de Martini

Un nuovo falso lettore del tipo di Seth  (vedi post sull’Ucraina del 2 febbraio) è rimasto così entusiasta del mio parallelo tra la strategia hitleriana di ieri e quella USA di oggi che ha pensato bene di farmi visita.  A mezzanotte.

Dopo aver suonato al citofono, ( ahimè ero sveglio…) ha chiamato il mio numero di cellulare ed ha pronunziato insulti ossessivamente ripetitivi con una voce che denunziava lo stress per la permanenza sotto la pioggia. 

Ne deduco che l’argomento interessa diffusamente anche gli strati più miserabili e e ci torno sopra essendo questa la cartina di tornasole dello stato di salute democratico della Germania e di eventuali funzioni vitali residue della Unione Europea.

Con la terza conferma elettorale consecutiva, la Cancelliera Angela Merkel ha toccato un record  superando in durata tutti i predecessori.

Questa conferma ha anche coinciso con la sostituzione dei ministri degli Esteri e della Difesa tedeschi e con un radicale cambiamento del posizionamento geopolitico tedesco. La pace sociale, i fondi e le alleanze questa volta ci sono. Continua a leggere

VICINO ORIENTE: ISRAELE TEME L’ISOLAMENTO E OFFRE 20 MILIONI DI DOLLARI DI INDENNIZZO ALLE VITTIME DEL MAVI MARMARA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Credo sia la prima volta che lo stato di Israele offre un indennizzo –  anche cospicuo –  per i danni causati da una propria azione militare. La notizia è del quotidiano israeliano Haaretz, abitualmente attendibile.

Ricorderete che nel 2010 la nave di ” attivisti della pace” battente bandiera turca ” MAVI MARMARA” fu arrembata dalla guardia costiera israeliana incaricata di mantenere il blocco marittimo della città di Gaza, nella omonima striscia.

Alla reazione manesca degli attivisti turchi presenti a bordo, gli israeliani risposero in maniera sproporzionata uccidendo otto persone. Continua a leggere