Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

FARSA DEI DUE MARÓ : COMICA FINALE. di Antonio de Martini

Se fosse vera la voce che attribuisce a Gianfranco Fini la designazione di Giulio Terzi a ministro degli Affari Esteri, allora la trombatura elettorale non è una punizione sufficiente.
Se a questo si aggiunge che anche il dirigente del DIS ( coordinamento dell’intelligence interna e estera) Gianpiero Massolo ( detto ” ferma la volontà, salda la sede” per non essersi mai mosso da Roma dal 1988) è una creazione di Fini, ministro degli esteri, che lo chiamò a capo di Gabinetto dal Servizio del Cerimoniale dove aveva già superato la soglia di competenza, abbiamo fatto pilotto.

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DA LIBRE IDEE.ORG UNA ALTRA CONFERMA ALLA TESI CHE BISOGNA NAZIONALIZZARE LE BANCHE. LO DICE JOSEPH STIGLITZ E ORMAI ANCHE ALAN GREENSPAN. LO FECERO SVEZIA E NORVEGIA NEGLI ANNI 90. PERCHÉ NON NOI OGGI?

«La notizia che la nazionalizzazione delle banche potrebbe essere necessaria anche secondo Alan Greenspan dimostra quanto la situazione sia disperata: come è evidente da tempo, l’unica soluzione è che il nostro sistema bancario sia rilevato dal governo, forse sulla falsariga di quanto fecero Norvegia e Svezia negli anni ‘90». Parola di Joseph Stiglitz, docente della Columbia University e Premio Nobel per l’economia. Nazionalizzare le banche: «Bisogna farlo, e farlo in fretta, prima che altri soldi vadano sprecati in manovre di salvataggio», dopo la catastrofe planetaria provocata da «anni di comportamenti sconsiderati, tra cui la concessione di crediti inesigibili e l’avere giocato d’azzardo con i derivati». Teoricamente, siamo già alla bancarotta: se il governo rispettasse le regole del gioco, sono moltissime le banche che uscirebbero dal mercato. Nessuno sa con certezza quanto sia grande il buco: almeno due-tremila miliardi di dollari, se non di più.

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ECCO PERCHÉ IN ITALIA CI SONO I BAMBOCCIONI E IN AMERICA NO. di Antonio de Martini

Ricordiamo tutti un defunto ministro dell’economia – Tommaso Padoa Schioppa – che definì bamboccioni i giovani italiani che restavano a casa in famiglia, mentre nel nuovo mondo ci si tuffava con slancio nella vita e negli studi, abbandonando la mamma.
Peccato sia morto, perché vorrei poter essere

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LA RASSEGNA STAMPA DI GiC DEL 21 MARZO ( È PRIMAVERA!)

PECHINO, 20. La Cina intende promuovere il dialogo tra le due Coree e contribuire alla riconciliazione tra Pyongyang e Seoul. Lo ha assicurato oggi il nuovo presidente della Repubblica popolare, Xi Jinping, all’omologa sudcoreana, Park Geunhye, nel corso di una conversazione telefonica i cui contenuti sono stati resi noti in un comunicato dal ministero degli Esteri di Pechino. «La Cina — ha proseguito il leader della Repubblica popolare — è impegnata

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IL PAPATO E LA COMUNICAZIONE DI MASSA. Di GiC.

I mezzi di informazione di massa creano i personaggi e questa non e una novita. Giovanni XXIII che riesumò dopo secoli il tradizionale camauro divenne il Papa buono e innovatore.
Pio XII che tutti quelli della mia eta e altri ringraziarono con adunate oceaniche per il gesto a S. Lorenzo e forse anche a s. Giovanni divenne a poco a poco il Papa amico dei nazisti.
Paolo VI fu l intellettuale colto e pensoso che si inginocchio davanti ai brigatisti, dimenticandosi della Humane Vitae e della chiusura ravvvicinata del Concilio .
Giovanni Paolo I fu un gigante della Storia e non ci si ricordo piu che aveva scomunicato Lefebvre e i suoi accoliti. Giovanni Paolo I il buon parroco e basta.
Benedetto XVI il Papa teologo intransigente e restauratore e non colui che aveva tolto la scomunica ai lefevriani. E cosi via. Continua a leggere

GRASSO VUOLE FARE UN MONUMENTO A BERLUSCONI. C’E CHI NE E ENTUSIASTA…

Volle essere Cesare e fu Vespasiano.

Volle essere Cesare e fu Vespasiano.

Un capolavoro. Anzi tre. Come ho già avuto modo di dire,  Berlusconi andrebbe messo in naftalina ad ogni fine di campagna elettorale. Dopo aver perso le elezioni in Sicilia per averle affidate al famoso  duo Angelino Alfano e  Renato Schifani, Mr B. reitera con la incapacità di esprimere  per la Presidenza della Camera dei Deputati una candidatura unitaria assieme a cinque stelle ( facile dato che erano entrambi sconfitti in partenza), ha ripetuto al Senato l’intenzione di non accettare nulla di nuovo. Altra sconfitta. Non pago, ha replicato la nomina di Schifani a presidente del gruppo parlamentare al senato. dando un ulteriore segnale di disinteresse per la situazione. Conseguenza: Grasso in pole position al Senato e per la Presidenza della Repubblica ( anche se penso che una candidatura Boldrini sarebbe perfetta e renderebbe nuovamente vacante il seggio della Camera per un nuovo candidato).

E riuscito ad isolarsi completamente, Brunetta è più basso di lui e Schifani si china quanto basta.   Se non lo farà il PD il monumento glielo farà il procuratore Grasso che già lo aveva proposto per un premio antimafia.  I piccioni sono pronti.

LA RASSEGNA STAMPA DI GiC. DEL 20 MARZO

PROVVIDENZIALE LA DISPONIBILITÀ DI Gic. A OFFRIRE QUESTA RASSEGNA STAMPA IN UN MOMENTO IN CUI UN BLOG SEGUITO DA UNA PERSONA SOLA NON PUÒ ASSICURARE LA COPERTURA DEGLI EVENTI MONDIALI NEL LORO ACCAVALLARSI. LO RINGRAZIO A NOME DI TUTTI. TRATTANDOSI DI UNA RASSEGNA DI QUEL CHE DICE LA STAMPA, NON NECESSARIAMENTE RISPECCHIA LA NOSTRA POSIZIONE SUI PROBLEMI. LO SCOPO È NON FAR PERDERE DI VISTA I PROLEMI. A de M.

NICOSIA, 19. Dopo il NO del Parlamento cipriota, Continua a leggere

CIPRO NAVIGA VERSO L’ISLANDA . RIMORCHIERÀ LA GRECIA? di Antonio de Martini

I parlamentari ciprioti evidentemente leggono i giornali. Su 55 deputati nessuno ha votato a favore del provvedimento di confisca ( di questo si tratta) di denaro dai conti correnti privati esistenti nelle banche dell’isola.
Il partito del presidente NicosAnastasiades , 19 legislatori – favorevole alla iniziativa – si è astenuto. Nessuno ha votato si.

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LA MAGISTRATURA È UN ORDINE AUTONOMO, NON UN POTERE INDIPENDENTE. di Carlo Cadorna

L’acuirsi del conflitto tra alcuni rappresentanti del popolo ed alcuni magistrati ha riportato
in primo piano l’urgenza di una riforma; tempo fa sono intervenuto su questo giornale per
sostenere che i principali problemi del nostro paese sono la corruzione, la classe dirigente
e la giustizia. Scrissi che occorre togliere ai politici ogni privilegio e valutare i magistrati
secondo il loro rendimento.

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LA RASSEGNA STAMPA DI GiC

BREVE RASSEGNA STAMPA, 16-18 MARZO 2013

NEW YORK, 16 marzo. «L’utilizzo dei droni da parte degli Stati Uniti in Pakistan implica l’uso della forza sul territorio di un altro Paese senza il suo consenso, e per questa ragione rappresenta una violazione di sovranità»: è quanto afferma il ricercatore indipendente delle Nazioni Unite, Ben Emmerson, cui è stata affidata l’inchiesta sull’uso dei droni sopra le zone di confine tra Pakistan e Afghanistan. Emmerson, relatore speciale sulla lotta contro il terrorismo e per i diritti umani, aveva ricevuto l’incarico, a gennaio, dal Consiglio dei Diritti Umani dell’Onu, con il compito di svolgere un’indagine sugli attacchi effettuati con i velivoli senza pilota. Le conclusioni dell’inchiesta

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