IL PAPATO E LA COMUNICAZIONE DI MASSA. Di GiC.

I mezzi di informazione di massa creano i personaggi e questa non e una novita. Giovanni XXIII che riesumò dopo secoli il tradizionale camauro divenne il Papa buono e innovatore.
Pio XII che tutti quelli della mia eta e altri ringraziarono con adunate oceaniche per il gesto a S. Lorenzo e forse anche a s. Giovanni divenne a poco a poco il Papa amico dei nazisti.
Paolo VI fu l intellettuale colto e pensoso che si inginocchio davanti ai brigatisti, dimenticandosi della Humane Vitae e della chiusura ravvvicinata del Concilio .
Giovanni Paolo I fu un gigante della Storia e non ci si ricordo piu che aveva scomunicato Lefebvre e i suoi accoliti. Giovanni Paolo I il buon parroco e basta.
Benedetto XVI il Papa teologo intransigente e restauratore e non colui che aveva tolto la scomunica ai lefevriani. E cosi via.

Ora Francesco I, come lo dovrebbe definire /GP I fu da subito GP I, mica Giovanni Paolo e basta, e subito diventato il Papa della semplicita francescana perche ha voluto, come dicono, un anello di argento placcato e solo placcato d oro e ha detto che i suoi appartamenti sono troppo grandi e finora si lavava da solo i suoi calzini. Se lo si fosse voluto attaccare avrebbero tirato fuori che e un Gesuita, quindi con tutte le storie relativi ai Papi Neri e con le infinite variazioni su questo Ordine di *soldati di Cristo e del Papa* che, *militaristi* come sono, hanno a capo addirittura un *Generale* che per un Francesco pare poco compatibile.

Tutti hanno pensato al nome riferendolo al santo di Assisi, ma forse un Gesuita per primo puo aver pensato a Francesco Xavier o Saverio che ando molto lontano a fare opera di proselitismo, come si direbbe, o a Francesco Borjia, Generale dell Ordine poco dopo Ignazio, della stessa famiglia di Papa Borja, il noto Alessandro VI.

Insomma, vorrei dire che ci si costruisce una figura e si potesse o volesse o ci si pensasse si tirerebbe fuori che il pallio, questo Papa lo ha voluto non di lana di pecora tessuto e ricamato dalle suorine di s. Cecilia, come di norma, ma di lana sintetica quasi un lanital di antica memoria> e sarebbe un Papa animalista, che ama le pecore, con tutto quello che cio comporterebbe.

Benedetto XVI, gia dimenticato, anche dal Papa francescano, nella sua volontaria clausura, negli ultimi giorni parlo di un Concilio creato dai media contrapposto al vero Concilio di s. Pietro. Credo che stiamo assistendo a un fenomeno analogo.

Lascerei che il tempo e la Provvidenza chiarissero da pari loro chi e colui che lo Spirito, attraverso 115 vecchi signori incardinati nelle tante chiese, ha voluto divenisse , per chi veramente lo crede, colui che rappresenta qui su questa Terra il Cristo.

I trackback sono chiusi, ma puoi postare un commento.

Commenti

  • mauro marabini  Il marzo 20, 2013 alle 5:08 pm

    Trovo azzardato dire che Papa Pio XII fosse amico dei nazisti. Egli agi certamente con una certa prudenza per evitare danni ben più gravi alla Chiesa. Aiuto’ gli ebrei di Roma, per quanto possibile a sottrarsi alle persecuzioni durante l’occupazione tedesca. Ci sono tanti ebrei che hanno manifestato riconoscenza nei suoi riguardi. Il papa amico dei nazisti é uno stereotipo abilmente manovrato dai nemici della chiesa che era,allora,coraggiosamente anticomunista. Esiste una vasta documentazione in merito; si può’ cominciare da Pave the Way Foundation.

    • antoniochedice  Il marzo 20, 2013 alle 5:12 pm

      Gic non intendeva dire che Pio XII fosse amico dei nazisti. Faceva solo una serie di esempi per mostrare la forza della comunicazione di massa che ha cambiato la storia di numerosi pontefici dicendo tutto e il suo contrario.

  • gicecca  Il marzo 20, 2013 alle 9:35 pm

    Forse mi sono espresso male su Pio XII. Ho avuto nella mia famiglia esempi concreti del suo aiuto tangibile e personale verso gli Ebrei durante la II guerra mondiale. Ancora oggi ho una vera venerazione per lui e per la sua opera diplomatica e religiosa. Pero poi e montata, come tante altre, la “panna” del suo essere dalla parte dei tedeschi e dei nazisti. Da Rolf Hochhuth in poi la marea é salita e se é verissimo che c’é una ampia letteratura molto seria che smonta quelle fantasie é anche vero che “la presse” ogni tanto riprende quel motivo. Mi scuso se non sono stato chiaro. GiC

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: