Archivi del giorno: marzo 25, 2013

IL FUSCELLO NELL’OCCHIO DI CIPRO E LA TRAVE IN QUELLO DELLA DEUTSCHE BANK. di Antonio de Martini

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L’autorità di controllo bancario europeo ( EBA), è talmente preoccupata della situazione della LAIKI Bank di Cipro e della CIPRUS Bank da non essere riuscita a dare un’occhiata un po’ approfondita ai conti della Deutsche e della Commerzbank.
Nei mesi corsi non è mai andata oltre una energica ma generica esortazione alla ricapitalizzazione.

C’è comunque poco da ricapitalizzare quando i Titoli in possesso della Deutsche Bank – di livello 3 cioè illiquidi cioè tossici – sono stimati, per difetto, ad oltre centotrenta miliardi di Euro.

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QUI WASHINGTON. UFFICIO PALLE. DESEGRETATI I DOCUMENTI SULLA GUERRA ALL’IRAK DAL NATIONAL SECURITY ARCHIVE.

Ecco di cosa è capace una grande ed efficiente democrazia.
Nel decimo anniversario della invasione dell’Irak, il National Security Archive pubblica, declassificati, i documenti che provano le bugie di Bush il piccolo, Donald Rumsfeld eccetera.
Quando accusiamo l’America, ricordiamoci che viviamo in un paese in cui è ancora segreto anche… non si può dire.
Buona lettura a chi sa l’inglese.

http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB418/

EUROPA: COME CI PRESENTEREMO AL TRAGUARDO DEL 2020? di Claudio Cipollini

Il prossimo 15 Aprile scade il termine per presentare l’aggiornamento del Piano Nazionale di Riforma che ogni Paese membro dell’Unione Europea deve approvare e consegnare alla Commissione Europea.
E’ il terzo PNR, gli altri due sono passati assolutamente inosservati e indifferenti sia nei due rami del Parlamento sia, e tanto più, nelle piazze, nel web, nelle televisioni, nelle radio e sui giornali.
Non è stato finora mai fatto un sondaggio, ma crediamo che i risultati sarebbero mortificanti.
Quanti italiani sanno cos’è il PNR?

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CRISI DI CIPRO: LE SETTE CONSEGUENZE CIVILI E POLITICHE DI UN FALSO SALVATAGGIO FINANZIARIO. di Antonio de artini

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La prima conseguenza della crisi finanziaria e dell’accordo notturno conseguito è che abbiamo ormai tutti capito che le banche che falliscono a Nord del 42 parallelo vengono salvate ( Irlanda). Quelle a Sud vengono fatte messe alla stanga, previo ricatto come quello compiuto dal rappresentante BCE Jörg Asmussen che ha minacciato di bloccare la liquidità se i Ciprioti non avessero ceduto.
La BCE ha usato lo stesso sistema con il Portogallo – primavera 2011 – per convincerlo ad accettare l’assistenza finanziaria.
Questa volta però, hanno dovuto cedere parte del bottino ed hanno perso credibilità, che per una banca è tutto.

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I GRECI DI CIPRO NON CEDONO E MOSTRANO CHE LA REGINA È IN MUTANDE. PER NON SUBIRE BASTA DIRE DI NO. di Antonio de Martini

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La ormai famigerata Troika composta dal Fondo monetario internazionale, Banca Centrale Europea e Unione Europea, mentre nel negoziato con la Grecia si è guadagnata la fama di sadica, ma onnipotente organizzazione, nella vicenda Cipriota ha mostrato tutti i suoi limiti, incassando una prima cocente sconfitta, imbellettata da accordo.
La disfatta principale la incassa l’immagine dell’Euro.
Fino a ieri nei paesi mediterranei ci si domandava se uscire o no dalla moneta unica, adesso il dubbio è su chi sarà il primo a farlo.

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