Archivi del mese: febbraio 2014

LA NUOVA POLITICA ESTERA DELLA GERMANIA E LE CRISI NELL’EST EUROPA di Massimo Morigi

Gli interventi sul “Corriere della Collera” di Antonio de Martini sulla crisi Ucraina – e sulla prossima crisi della Moldova che già si intravvede – ci offrono una doppia chiave di lettura in merito al delinearsi e disporsi delle forze che si contedono il dominio dello scenario internazionale.

In primo luogo, come peraltro rilevato da più osservatori, c’è da osservare che la Germania sta definitivamente abbandonando il ruolo di gigante economico ma nano politico a favore di una politica che al posto della vecchia Ostpolitik, consunto ricordo di una Germania ancora divisa, intende piuttosto sposare l’ ancor più vecchio – e carico di lugubri e tragici ricordi – Drang nach Osten che fu uno degli slogan non solo della criminale politica nazionalsocialista ma anche la linea guida della politica guglielmina riguardo l’Europa orientale, che già nei piani di guerra della Germania imperiale doveva essere completamente asservita (vedi il September Programme che fra le altre cose, tipo l’annessione del belgio, contemplava ad est la creazione di stati satelliti completamente sottomessi alla Germania ed in funzione anti russa. Continua a leggere

CAUSA E AFFETTO, OVVERO CARITÀ PELUSO. DI AdM

Ovvero, il problema delle carceri affrontato anche per ridurre la disoccupazione.
Il Ministero di Grazia e Giustizia ha rinnovato alla Telecom il mandato a gestire il famoso braccialetto elettronico che dovrebbe costituire un sistema di controllo dei cittadini sottoposti a ” misure alternative”. Di questi braccialetti pochi sanno e nessuno li porta, ma il contratto è milionario.
Fastweb ha fatto ricorso contro questo ” rinnovo” semiautomatico che, a suo dire, richiederebbe – visto l’importo notevolissimo – una gara europea.
Praticamente in contemporanea il dottor Peluso, figlio della ministra di grazia e giustizia Giuseppina Cancellieri – al secolo nonna Pina – veniva assunto come direttore amministrativo e finanziario della Telecom.
Come noto, il dottor Peluso proviene dal gruppo Ligresti dal quale ha percepito alcuni milioni ( se non ricordo male, cinque) a titolo di buonuscita.
Dato che era disoccupato, l’intervento Telecom può definirsi provvidenziale. Per tutti.

DEUTCHLAND UBER ALLES ANCORA UNA VOLTA? LA GERMANIA GIGANTE ECONOMICO ORA CERCA UN RUOLO POLITICO E MILITARE ADEGUATO. GLIELO OFFRONO GLI USA? di Antonio de Martini

Un nuovo falso lettore del tipo di Seth  (vedi post sull’Ucraina del 2 febbraio) è rimasto così entusiasta del mio parallelo tra la strategia hitleriana di ieri e quella USA di oggi che ha pensato bene di farmi visita.  A mezzanotte.

Dopo aver suonato al citofono, ( ahimè ero sveglio…) ha chiamato il mio numero di cellulare ed ha pronunziato insulti ossessivamente ripetitivi con una voce che denunziava lo stress per la permanenza sotto la pioggia. 

Ne deduco che l’argomento interessa diffusamente anche gli strati più miserabili e e ci torno sopra essendo questa la cartina di tornasole dello stato di salute democratico della Germania e di eventuali funzioni vitali residue della Unione Europea.

Con la terza conferma elettorale consecutiva, la Cancelliera Angela Merkel ha toccato un record  superando in durata tutti i predecessori.

Questa conferma ha anche coinciso con la sostituzione dei ministri degli Esteri e della Difesa tedeschi e con un radicale cambiamento del posizionamento geopolitico tedesco. La pace sociale, i fondi e le alleanze questa volta ci sono. Continua a leggere

VICINO ORIENTE: ISRAELE TEME L’ISOLAMENTO E OFFRE 20 MILIONI DI DOLLARI DI INDENNIZZO ALLE VITTIME DEL MAVI MARMARA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Credo sia la prima volta che lo stato di Israele offre un indennizzo –  anche cospicuo –  per i danni causati da una propria azione militare. La notizia è del quotidiano israeliano Haaretz, abitualmente attendibile.

Ricorderete che nel 2010 la nave di ” attivisti della pace” battente bandiera turca ” MAVI MARMARA” fu arrembata dalla guardia costiera israeliana incaricata di mantenere il blocco marittimo della città di Gaza, nella omonima striscia.

Alla reazione manesca degli attivisti turchi presenti a bordo, gli israeliani risposero in maniera sproporzionata uccidendo otto persone. Continua a leggere

NEGOZIATI SIRIANI A GINEVRA: NO IRAN, NO PARTY

Intervista a Antonio de martini sui negoziati di pace di Ginevra organizzati da USA, Russia e Nazioni Unite: stanno naufragando perché l’invito all’Iran è stato disdetto e ” la pace si fa coi nemici, non con gli amici”.

LES TRICOTEUSES

LES TRICOTEUSES

Venivano chiamate così le donne che durante la rivoluzione francese assistevano in permanenza alle esecuzioni, in prima fila, lavorando a maglia, attratte dall’opera del boia che manovrava la ghigliottina.
Ecco le ministre della Difesa delle quattro nazioni evangeliche protestanti ( da sinistra: Norvegia, Svezia, Olanda e Germania) che si ritiene operino le scelte strategiche dell’occidente. In realtà sono ostaggi dell’evangelismo fanatico che spinge l’occidente sulla via del declino per imporre agli altri paesi utopie demodemenziali.
Credo non esista immagine più espressiva del fatto che i governi d’Europa non abbiano più voce in capitolo negli avvenimenti mondiali, se non questa foto di signore in un interno. Mancano i pasticcini, ma tranquilli che li faranno.

GEOPOLITICA DELL’UCRAINA:UN FILO NERO DA ADOLF HITLER A BARAK OBAMA di Antonio de Martini

Un falso lettore del blog che si è firmato Seth è intervenuto nella scorsa analisi sullo stesso tema, salvo poi risultare inesistente quando gli ho mandato un link a fini informativi per offrirgli ” lo straccio di prova” che lui dichiarava inesistente circa l’interesse USA nella vicenda ucraina..

Segno che è un argomento sensibile e quindi approfondisco. Continua a leggere

L’ EX CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA VINCENZO CAMPORINI COMMENTA LA CRISI ITALO-INDIANA E CHIARISCE ALCUNE RESPONSABILITA’

Intervista del 18 Marzo 2013. Mantiene intatta tutta la sua attualità.

Avatar di antoniochediceIL CORRIERE DELLA COLLERA

Il parlare felpato di chi ha ricoperto incarichi di responsabilità il generale Camporini lo ha abbandonato una sola volta, quando in una intervista al ” Corriere della sera” disse che non vedeva l’ora di andare in pensione per non avere piu a che fare con IgnazioLarussa che all’epoca faceva finta di fare il ministro della Difesa.

Per questo ha tutta la mia comprensione. Ci divide  invece la vicenda dell’ acquisto degli F35, anche se posso capire l’ansia del pilota che vede unicamente le migliorie tecniche, ma non accetto che dia  per scontata la mancanza di indipendenza nazionale che tale scelta implica.

In questa intervista, in cui è felpato ma chiaro, pubblicata nel numero in corso di Lookoutnews, chiarisce alcuni dubbi.

Le sottolineature in nero nel testo,  non sono dell’autore né dell’intervistato. A de M

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INTERVISTA A DAVIDE GIACALONE SULLA BANCA D’ITALIA E LA SUA PRIVATIZZAZIONE. E’ ILLEGALE?

In questo video Davide Giacalone spiega con precisione di argomenti e illustrando gli antefatti il pasticcio della privatizzazione della Banca d’Italia, Le sorti della riserva aurea e cosa si è fatto contro il parere motivato della Banca Centrale Europea.