ESCE DI SCENA IL CROMWELL DELLA REPUBBLICA. STA PER TORNARE LA MONARCHIA DC. (Seconda parte)

Il mio candidato ideale è Mario Draghi. Ha competenza economica, è stato allievo e assistente di Federico Caffé che lo preferì al mio amico Gianni Ruta, direttore generale al tesoro, ha lavorato al FMI, è stato governatore della Banca d’Italia ( nominato dal centro destra) ed ora è presidente della BCE. Continua a leggere

ALCUNI ELEMENTI DELLA INCHIESTA SULL’ATTENTATO DI PARIGI CHE NESSUNO VUOLE VEDERE. È LA STESSA PISTA INGLESE E FRANCESE CHE TENTÓ IL COLPO DI SUEZ ( 1956) E FECE IL GOLPE IN LIBIA ( 2011) . di Luca Tribertico

Roland Dumas, già ministro degli affari esteri francese, ebbe a rivelare in un’intervista che verso la fine del 2010 a Londra gli venne presentato da alcuni personaggi inglesi un vecchio generale siriano, da sostituire a Bashar al-Assad.
Le operazioni sarebbero dovute iniziare con una rivolta di matrice popolare, sostenuta da inglesi e da altri soggetti del medioriente.

Intanto, il 2 novembre dello stesso anno, Francia e Regno unito sottoscrissero la Dichiarazione di Lancaster House, per una cooperazione militare franco britannica intensa e di lunga durata.

Pochi mesi dopo (il 15 marzo 2011), infiammò la primavera araba siriana. Ma gradualmente, tra il 2011 e il 2012, agli oppositori locali si affiancarono e si sostituirono, prendendo in mano il comando della rivolta, gruppi armati provenienti da Inghilterra e Francia. Continua a leggere

ESCE DI SCENA IL CROMWELL DELLA REPUBBLICA . STA PER TORNARE LA MONARCHIA DC? di Antonio de Martini

” Giorgio il freddo” uno dei pochi napoletani che , come me, non gesticola parlando, ha rivestito un ruolo di ” Lord Protettore” del regime nella vana attesa che il Parlamento riuscisse a produrre qualcosa di simile a una legge elettorale ( l’attuale è stata dichiarata incostituzionale dall’Alta Corte) e un governo stabile che legiferasse e sfangasse il semestre di presidenza della UE.
Il semestre è passato e questo è tutto quanto è Napolitano riuscito ad ottenere a prezzo di un grave sacrificio di salute e familiare. Continua a leggere

LA FRANCIA UN TEMPO COMBATTEVA “PER IL RE DI PRUSSIA” . POI PER IL RE DI SARDEGNA. OGGI PER IL PRESIDENTE U.S,A. dI Luca Tribertico

Una terza storia. ( Segue da ” Guerre esterne e terrorismo: due storie diverse”)

Francia, 13 gennaio 2015. Il Senato della Repubblica approva all’unanimità dei votanti, dopo la votazione favorevole della Camera dei deputati, il prolungamento dell’intervento delle forze armate francesi in Iraq. (488 contro 1). Continua a leggere

IL 9 SETTEMBRE 2012 SEGNALAVO I JIHADISTI FRANCESI E INGLESI VISTI IN SIRIA. EVIDENTEMENTE SONO STATO IL SOLO. di Antonio de Martini

Ribbloggherò il testo appena avrò fatto riparare il computer.
Per ora ecco il testo copiato.
Il titolo diceva che “il fondatore di médecins sans frontieres dire a Che metà dei feriti aveva passaporti francesi o inglesi.” Continua a leggere

GUERRE ESTERNE E TERRORISMO: DUE STORIE DIVERSE. di Luca Tribertico

A proposito di terrorismo interno e guerra esterna: due storie diverse.

Prima storia.

– 5 maggio 2005. In seguito alle elezioni nazionali al partito laburista vengono assegnati in parlamento 66 seggi, contro i 160 delle elezioni precedenti. Diversi commentatori evidenziano come il crollo dei consensi sia in parte attribuibile alla politica interventista del leader Tony Blair, in calo costante in seguito alla decisione dell’invio di truppe inglesi in Iraq nel 2003. Continua a leggere

USA: 22 veterani al giorno si suicidano. Brano dal ” Military Times” . Qualcuno dovrebbe interrogarsi.

And, for the second time in five weeks, supporters will have to wait and see when — or if — the Senate will move ahead on the measure.

House lawmakers called passage of the bill a critical need for the Department of Veterans Affairs, which estimates as many as 22 veterans a day commit suicide.

“Since we last passed this bill … 750 veterans have taken their lives,” said bill sponsor Rep. Tim Walz, D-Minn. “We cannot wait another day. We cannot pass this problem forward.”

The Clay Hunt Suicide Prevention bill, named for a Marine veteran activist who took his own life in 2011, would require an annual evaluation of VA suicide prevention programs, to determine which are working and which need to be replaced.

L’EUROPA CON L’ATTENTATO HA PERSO UNA BATTAGLIA. COI FUNERALI MEDIATIZZATI HA PERSO LA GUERRA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com
Ieri, sabato, si sono riuniti assieme al ministro USA della giustizia, Eric Holder, i ministri dell’interno di Italia, Spagna, Francia, Germania, con la partecipazione di non meglio identificati esperti canadesi e americani.
All’ordine dei lavori figurava il potenziamento di Europol, la eventuale revisione degli accordi di Schengen e una serie di altre “misure di sicurezza” non comunicate ai media.
Cosa c’entrasse il ministro USA della giustizia con le misure di sicurezza interne alla UE non è chiaro solo agli ingenui. Continua a leggere

JE SUIS AHMED, NON CHARLIE. SPIACENTE. di Antonio de Martini

Gli aspetti paradossali della tragedia parigina non cessano di stuzzicarmi: l’occidente – per occidente intendo gli USA- hanno ammazzato oltre un milione di persone abitanti nei paesi arabi e immediati dintorni dal 2003 a oggi con la partecipazione attiva di quasi tutti i governi europei, eppure non appena un arabo sbarca da noi, ci industriamo a compiacere lui e a rispettare la sua cultura, la stessa che abbiamo cercato di distruggere a suon di bombe quando stavano tranquilli a casa loro. Continua a leggere

LA RASSEGNA STAMPA DEL SABATO. di Giovanni Ceccarelli

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• Dopo la comparsa dell’ISIS (o come lo si vuol chiamare) e il ritiro degli USA dall’Afghanistan il numero di “kamikaze” che si fanno esplodere è aumentato del 94% secondo l’Istituto per la sicurezza nazionale di Tel Aviv.
(Haaretz, 4 gen 15).
• Due gemelle dell’Illinois di 90 anni sono morte lo stesso giorno, a Natale 2014.
(CNN, gen 2015)
• Antony Banbury, il capo del gruppo delle N.U. che si occupa dell’Ebola Continua a leggere