Archivi Categorie: Politica

Si ricomincia

Il passaggio dal PC all IPad e’ stato particolarmente laborioso, ma adesso ho acquisito una mobilita ‘ assoluta e posso riprendere l’ attività di analisi delle varie situazioni che interessano il nostro paese.
Tra queste, includerò anche analisi di politica italiana, perché non e’ possibile parlare di interesse nazionale senza parlare di quel che resta dello Stato.
In questo periodo di transizione, ho spedito delle analisi a indirizzi che avevo.
Non riuscirò a trasferire i pezzi , ma ci proverò.
A presto e perdonate gli errori inevitabili dei primi tempi.

Mario Draghi nominato presidente BCE: io perso la scommessa, l’Italia una occasione importante. di Antonio de Martini

Rompo il riposo che mi ero imposto fino al 1 settembre, per riconoscere che  non ho azzeccato la previsione su Mario Draghi. Continua a leggere

EDIZIONE STRAORDINARIA – Guerra di Libia: Sarkosi denunziato per crimini di guerra dall’ex ministro degli esteri francese Roland Dumas-

L’ex ministro degli esteri francese Roland Dumas, uno dei più stretti collaboratori del Presidente socialista  Francese, Francois  Mitterand, ha denunziato alla Procura della Repubblica il Presidente della Repubblica francese  Sarkosi . Continua a leggere

Il mese di Ramadan cade a cavallo tra luglio ed agosto. ci saranno una serie di novità in Libia, in Usa e nel mondo. Si salvi chi può. di Antonio de Martini

Molti  amici mi hanno scritto dicendo che erano in crisi di astinenza per mancanza di informazioni de ” IL CORRIERE DELLA COLLERA” , qualche altro si è chiesto la ragione dell’astensione dopo tanto impegno, un altro perché l’accenno al ramadan .

rispondo: non ho interessi da difendere se non la verità e perseguo, ogni tanto,  il velleitario tentativo di insegnare ai miei concittadini a riconoscere i  propri interessi, visto che di difenderli non se ne parla. Dopo 260 articoli e la risposta a mille domande cui ho risposto, credo di averlli illuminati a sufficienza su questo tema  e chi voleva intendere , ha inteso. Le previsioni si sono rivelate esatte.  Non avendo l’intenzione di giocare a ” guerrino sol contro toscana tutta”, smetto e mi riposo.

Posso riassumere così: gli Stati Uniti hanno destabilizzato il mediterraneo per una serie di obiettivi, quasi tutti raggiunti. Sono pronti al serrate finale. Gli obbiettivi:

a) “bloccare” la nuova rotta del mediterraneo ai cinesi, visto che la pirateria ali”mentata nello stretto di Bab el Mandeb non è stata sufficiente. Adesso  scegliere un porto mediterraneo come “hub” per le proprie merci, è un rischio che potrebbe costare caro.  ( obj raggiunto)

b) “sconsigliare” ai cinesi di restare come primo investitore in Africa.36.000 mila cinesi sono stati rimpatriati dalla sola Libia al costo di 3 miliardi di dollari; le 2.000 società cinesi  presenti in Africa per un totale di 32 miliardi di dollari sono considerati ormai  ad alto rischio. Sinosure ( la SACE cinese) nel primo trimestre del 2011 ha visto salire del 167%  le richieste ( loss claims). I nuovi contratti sono scesi del 70,8%  sempre nel solo 1 trimestrein Algeria  e del 46,9 in Libia.( obj raggiunto)

c) controllare  le rivolte della fame: ce ne sono state 37 negli ultimi 4 anni. Quattro  governi ( tra cui Egitto e Tunisia) sono già cambiati per questa ragione  e sono stati offerti capri espiatori per mantenere il controllo. La genesi di questi problemi é in USA  e diverranno ancora più gravi. Vogliono sapere fin dove spingersi. ( obj raggiunto)

d) dare ai governanti arabi di che preoccuparsi per l’interno in modo che non si interessino di politica estera in modo da favorire una intesa tra arabi e israeliani nel frattempo. ( obj raggiunto)

d) alleggerire  la pressione sul dollaro internazionale che si sta facendo sempre più forte. A maggio è stato raggiunto il plafond massimo di indebitamento pubblico previsto dalla legge USA.  La Camera dei rappresentanti ha negato  ( ieri 15  giugno) ulteriori fondi per le operazioni in Libia e il Senato si rifiuta di di alzare il plafond autorizzando nuovi prestiti. La conseguenza è che il 2 luglio  – se la situazione non si sbloccasse – gli USA non sarebbero in grado  di pagare gli interessi sui buuoni del tesoro in mano agli investitori ( CINESI in buona parte). In pratica i repubblicani giocano a minacciare  un default “tecnico”  per distruggere Obama e la sua politica di spesa sociale ( col pericolo di far implodere il sistema mondiale ).  IL RAPPRESENTANTE DELLA BANCA CENTRALE CINESE HA UFFICIALMENTE AMMONITO GLI USA A “SCHERZARE COL FUOCO”. Queta notizia l’ha data solo l’agenzia Italia. ( vediamo se il 2 luglio raggiungono il loro obiettivo).

e) accellerare  la democratizzazione dei paesi arabi:  Libia, Siria, Yemen e Bahrain hanno resistito.  A luglio inizia il Ramadan e i combattenti saranno esausti ( tranne i “laici”), l?islam chiedere una tregua  e se gli USA non cederanno ( potrebbero cedere anche prima visto che i soldi sono finiti) perderanno altri punti  nei confronti della pubblica opinione araba e islamica. Se cederanno fallisce l’impresa libica. In Tunisia e in Egitto le lezioni sono rinviate all’autunno. ( obj NON raggiunto)

f) liberarsi del pericolo finanziario  rappresentato da Gheddafi e dalla sua proposta di dinaro oro .  Persino il predidente sud africano ha accusato USA e GB e Francia di aver attaccato ” per favorire una fazione e l’occupazione straniera della LIbia”. La Hillary ha smesso di consolare la sua assistente cornificata dal marito per ammonire alla riunione dell’OUA ( org unità africana)  ” ad abbandonare Gheddafi  perché il tempo darà ragione  agli USA”. Accoglienza fredda. ( obj fallito)

g) intimidire Turchia e Iran  che andavano coagulando una media potenza-alleanza  nucleare. ( obj riuscito).

In Europa non abbiamo una guerra dal 1945. Non c’è mai stato un così lungo periodo di Pace in Europa.  La prima e seconda guerra mondiali sono iniziate in agosto ( ok Gic,   la seconda il 1 settembre…..).  Senza una guerra il Congresso USA  non apre i cordoni della borsa e gli USA falliscono. I Cinesi vogliono continuare aad espandersi e vogliono anche i loro interessi sul prestito.   Il prezzo internazionale  del grano è salito del 75%., la carne segue.   L’oro non scende. Come  Augusto giunse all’apice dell’imperialismo romano dedicando un altare alla pace  su cui è scritto ( dai posteri) parcere subjectis et debellare superbos così hanno dato il Nobel per la pace ad Obama. Ma volete che non vada al mare? Mediterò sulla situazione agricola mondiale che è la minaccia più vicina e la più probabile causa di guerra.

Ci risentiamo a settembre, inch Allah.

Draghi al Fondo Monetario Internazionale ( FMI) e Geronzi a Bankitalia. Scommettiamo?

La disavventura erotico giudiziaria di DSK ha riaperto i giochi  sulla nomina del governatore della Banca Centrale Europea.

Già pochi giorni fa la Merkel , parlando di Draghi ebbe a dire che si sarebbe trovato più a suo agio al FMI da dove proviene. Continua a leggere

Finanza, Moneta, Economia : i tre elementi della tempesta perfetta. Il quarto cavaliere è la crisi geopolitico- militare. di Giorgio Vitangeli

Se fossimo in volo, dovrebbe già lampeggiare la scritta:”allacciare le cinture di salvataggio” ed il pilota dovrebbe almeno precisare: “stiamo avvicinandoci ad una zona di forti turbolenze”.Ma  i piloti dell’economia mondiale credono che “pensare positivo” equivalga a dire sempre al popolo sovrano: “tutto va ben, madama la marchesa”, ed anche quando si imbocca un tornado, come quello del 2007-2008, e l’aereo rischia di schiantarsi, tutto quello che arrivano a dire è che l’economia sta attraversando un periodo di “turbolenze”.

Qualche sobbalzo improvviso, insomma, magari un po’ di paura, ma  ben presto tutto passa, e si torna a volare tranquilli. Continua a leggere

La guerra di Libia e l’Italia: tra disinformazione e Alto Tradimento

 Berlusconi ha iniziato  la disinformazione  lanciando negli occhi della opposizione la pagliuzza  dell’ammissione della rinunzia al nucleare in funzione antireferendum , così che la trave della guerra alla Libia è passata quasi inavvertita  anche grazie alla irresponsabilità di Giorgio  Napolitano, Continua a leggere

Chi c’è dietro le guerre ? ci sono delle idee, veicolate dai “think tank”. di Antonio de Martini

Un giornalista inglese del Guardian di cui non ricordo il nome, scrisse una bella battuta: per cambiare il mondo bisogna essere schifosamente ricchi o seguire  penosi processi elettorali. Oppure prendere delle scorciatoie come il terrorismo o i “think tank”. Continua a leggere

“Randolfo Pacciardi, un protagonista del Novecento” Domani venerdì 22 aprile alle ore 18.30 su Sky

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Domani venerdì 22 aprile alle ore 18.30 sul canale 555 della piattaforma dedicata all’informazione di Sky sarà trasmesso il Convegno “Randolfo Pacciardi, un protagonista del Novecento”, che si è svolto nella Sala della Lupa il 19 aprile scorso.

Cordiali saluti

Segreteria Ufficio Stampa

della Camera dei deputati

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La Siria si adegua

nel post del 9 marzo sulla situazione siriana, analizzando le diversità rispetto all’Irak e alla Libia, concludevo che  la Siria avrebbe virato di bordo con prontezza , tanto piu’ che qualche riforma voleva farla. Continua a leggere