Archivi Categorie: Politica Estera

I FONDI AVVOLTOIO CERCANO UN NUOVO DEFAULT ARGENTINO . dI Paolo Raimondi e Mario Lettieri

Non è un default. In Argentina si sta combattendo la fase decisiva dello scontro tra lo Stato sovrano e i fondi speculativi.

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UNA GUERRA FASTIDIOSA, MEGLIO SALTARLA. TANTO GALLI DELLA LOGGIA HA FESTEGGIATO A LUNGO. di Antonio de Martini

Da oggi sono in vacanza e mi sono concesso il lusso di comprare qualche quotidiano.
L’articolo di fondo del ” Corriere della sera” , firmato da Galli Della loggia, sembrava scritto da persona che ieri sera abbia festeggiato a lungo.
Lamentava che la frase di Papa Benedetto XIII sulla prima guerra mondiale ( L’inutile strage”) venga ormai popolarizzata mentre le altre parole d’ordine , Lenin incluso, si siano rivelate errate o consapevolmente false.

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ALGERIA: INIZIA IL COORDINAMENTO COI TUNISINI CONTRO LA GUERRIGLIA TRANSFRONTALIERA di Antonio de Martini

Il monte Chambi, situato alla frontiera algero-tunisina nella regione del passo Kasserine che vide l’ultima resistenza dell’Asse in terra d’ Africa,  era diventato negli ultimi tempi, il campo base dei Jihadisti da entrambe le parti della frontiera.

Due-trecento islamisti, con oscuri appoggi politici che consentivano di tenere in scacco le autorità, hanno provocato finora perdite alle FFAA tunisine di oltre duecentotrentaquattro uomini tra morti e feriti. Continua a leggere

IRAK: UN NUOVO SCENARIO METAPOLITICO IN VISTA DOPO IL PRIMO MILIONE DI MORTI E NESSUN COLPEVOLE. INTERVISTA VIDEO A ANTONIO DE MARTINI.

Nel Levante è nato, almeno sui media e sui social ntework, un nuovo protagonista più mediatizzato e piu spudorato – e per fortuna nostra e disgrazia dei cristiani iracheni, più pericoloso di  di Matteo Renzi: AL BAGHDADI.

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ISRAELE IN DIFFICOLTA’ CON L’ OPINIONE INTERNAZIONALE RISCHIA DI FINIRE DAVANTI AL TRIBUNALE INTERNAZIONALE di Antonio de Martini

Con 29 voti contro uno ( gli Stati Uniti) il Consiglio dei diritti umani dell’ONU ha aperto una inchiesta sugli avvenimenti di Gaza. Tra i diciassette astenuti, tutti i paesi europei presenti alla votazione. Continua a leggere

PUTIN E OBAMA. AD ONTA DELL’ APPARENZA VANNO VERSO UN COMPROMESSO. AL PRIMO ERRORE RISCHIANO IL POSTO di Antonio de Martini

A Gaza siamo a circa trecento morti. In Ucraina circa trecento morti. In entrambi i casi numerosi bambini. Da una parte nessuna reazione morale. Dall’altra richieste di commissioni internazionali di inchiesta, grancassa dei media, dettagli commoventi.
Abbiamo constatato che l’abbattimento per errore di un aereo civile ( come gli USA fecero con un jumbo della Iran air nel golfo (  volo Iran Air 655 3 luglio 88, 300 passeggeri verso la Mecca. 66 bambini. Il comandante del Cacciatorpediniere fu dimissionato e basta.) , precedente non ricordato da nessun media, citatissima invece Ustica come fosse un fatto  provato) viene moralmente pretermesso a un assalto con carri armati a una città indifesa. ( gli israeliani hanno avuto un solo morto per “fuoco amico”).

Se fossi stato io a dirlo nel mio modo spiccio, mi avrebbero  già linciato via web.
Col suo intervento Barak Obama ha invece presentato Continua a leggere

HAMAS E ISRAELE. LA LOGICA DELLA RIPICCA E NESSUN INTERESSE NEMMENO PER LE PROPRIE PERDITE UMANE. di Antonio de Martini

Il 13 luglio scorso ho pubblicato il testo di uno dei tanti accordi di cessate il fuoco tra Hamas e Israele.
Attribuisco il fatto che nessuno abbia commentato, all’ inglese del testo, ma la traduzione è semplice: Israele si impegnava a non bombardare Gaza e Hamas a non sparare i suoi rudimentali missili sul territorio di Israele. La pace è semplice è la guerra che è complicata.

Personalmente considero disonorevole prima che disumano questo tipo di conflitto in cui ciascuno dei contendenti uccide i civili dell’altro, senza che i ” militari” corrano rischi particolari. Continua a leggere

CRISI USA-GERMANIA: NON E’ GUERRA, MA SOLO GELOSIE TRA RAZZISTI. ALTRO CHE “EMANCIPAZIONE” ! di Antonio de Martini

Prima che cominciamo a litigare, da bravi italiani,  tra filo americani e filo tedeschi, è necessario spiegare che non si tratta di una vera guerra, ma solo di una crisi di gelosia tra razzisti conclamati. Passo a spiegare. Continua a leggere

LA PROSSIMA GUERRA SARA’ PER L’ORO BLU: L’ACQUA. ( ribbloggato dal 28 mazzo 2011)

Con un attacco nucleare si può mettere in ginocchio anche un grande paese in trenta giorni. Con la Bomba A ( alimentare) una nazione crolla in una settimana. Se privata di acqua, bastano due giorni.

Secondo un rapporto dell’Unicef (“population without improved drinking water sources by region in 2002“WHO/UNICEF,2004), 1,1 miliardo di persone nel mondo non ha accesso all’acqua e 2,6 miliardi ha accesso ad acque non potabili.

I continenti più problematici sono l’Asia e l’Africa e il maggior consumatore di acqua è l’attività agricola ( utilizza il 70% della disponibilità mondiale).
L’allevamento fa la parte del leone dato che serve una quantità 15 volte maggiore per produrre un chilo di bovino, rispetto a quella necessaria per produrre un chilo di grano. Continua a leggere

COME DISTRUGGERE IL BUSINESS DEI MERCANTI DI SCHIAVI NEL MEDITERRANEO E SALVARE ALITALIA ( secondo post di tre sulla emigrazione) di Antonio de Martini

La guerra di Libia ha portato alla luce il problema di chi fugge dall ’Africa. La soluzione  è di una semplicità infantile   e ci sono anche dei precedenti, ( Inghilterra anni sessanta), non costa,  è umana ed è perfino gestibile da una classe dirigente sgangherata come la nostra.  

Esiste una mafia di trafficanti di uomini che specula sull’immigrazione clandestina di disperati provenienti dall’Africa. Continua a leggere