Archivi Categorie: Irak

IRAN-5+1 : I PERCHÉ DI UN RINVIO. di Antonio de Martini.

Come per la mentalità criminale di un serial killer, questo rinvio era iscritto nel DNA del negoziato.
L’Iran nel suo comunicato iniziale aveva annunziato che avrebbe dimostrato che il suo sviluppo nucleare era rivolto unicamente a fini civili, mentre lo “strepitus fori” americano annunziava l’inizio dello smantellamento del nucleare iraniano.

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PERCHÉ LA GIORDANIA HA ROTTO LE RELAZIONI DIPLOMATICHE CON ISRAELE SULLA QUESTIONE DELLO STATUS DI GERUSALEMME. di Antonio de Martini

Molti commentatori non sapendo come spiegare la rottura delle relazioni diplomatiche tra Israele e Giordania, hanno saltato a piè pari l’argomento.
In realtà si tratta di un passaggio storico e diplomatico delicatissimo.

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RIVOLTE ARABE. TANTI JIHADISTI VANNO A COMBATTERE PERCHE L’AGRICOLTURA E L’ALLEVAMENTO SONO STATI DISTRUTTI DALLE ECONOMIE OCCIDENTALI. OVVERO, FIN CHE C’È GUERRA C’È SPERANZA. di Antonio de Martini

Nessuno ha veramente chiare le idee su quel che succederà nei paesi in via di (semipermanente) sviluppo e nel loro rapporto con noi occidentali.

Grazie ad un periodo svolto da Segretario Generale del COMITATO FAO e ad un amico poi scomparso e che rimpiango, Giovanni Posani, ho potuto fare una esperienza straordinaria :quella di osservare lo scandalo della fame in un mondo di abbondanza nella indifferenza dei più e l’infamia di una serie di organizzazioni e singoli che lucrano sulla carità internazionale, naturalmente e senza scandalo, come gli avvoltoi si nutrono di cadaveri

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MONDO ARABO: JOHN KERRY AMMETTE IL NESSO TRA DIGNITA’ NAZIONALE E ESTREMISMO ISLAMISTA. di Antonio de Martini

http://corrieredellacollera.com

Oggi, sul quotidiano israeliano Haaretz, una importante notizia proveniente dagli USA.             In occasione di una cerimonia interna al Dipartimento di Stato per celebrare l‘Aid Al Ahda          Islamica ( la festa che ricorda il sacrificio di Abramo capostipite anche degli arabi) , Il segretario di Stato John Kerry ha fatto una ammissione strategica per il perseguimento di un accordo di pace tra Israele e i Palestinesi. Continua a leggere

PROFILO DEL JIHADISTA TIPO: CUGINETTI DI GHEDDAFI. di Antonio de Martini

se clikkate nella finestrella in alto a sinistra dove è scritto “cerca” la frase “sperduti di Allah”, finirete alla data dal 30 marzo 2011 in cui facevo un primo tentativo di abbozzo dei diversi tipi di arabi esistenti. Niente di scientifico per carità, solo voglia di far capire la complessità di una galassia che sarebbe stata sempre più vicina ai nostri destini. Continua a leggere

TURCHIA-STATI UNITI. DOPO IL FIASCO INIZIA LA RESA DEI CONTI NELLA LEGA ANTI SIRIA. CON RIVELAZIONI INTERESSANTI E CONSEGUENZE IMPREVEDIBILI. di Antonio de Martini

Quando una coalizione fallisce i suoi obiettivi, iniziano le recriminazioni tra alleati.
Quando queste recriminazioni avvengono in pubblico e a ridosso di momenti elettorali delicati, si rischia di diventare ex alleati o addirittura avversari.

I rapporti tra USA e Turchia non stanno reggendo alla prova del fallimento dell’operazione ” cacciate Assad” ed è un fatto gravido di conseguenze trattandosi dei paesi cui appartengono rispettivamente il primo e il secondo esercito della NATO.

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INGHILTERRA-IRAK-AFGANISTAN. I COSTI UMANI DI UN IMPEGNO BELLICO SECONDARIO. di Antonio de Martini

Il ministero della Difesa britannico, pressato da una ONG. che si occupa dei reduci ( Help for heroes), ha pubblicato un primo bilancio del periodo gennaio 2001-2014 in termini di impiego del capitale umano e perdite subite in relazione all’appoggio dato agli Stati Uniti in una con altri paesi tra cui l’Italia, in un conflitto a bassa intensità.

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SIRIA-IRAK : IL CONGRESSO NEGA ” CARTA BIANCA” AL PRESIDENTE. FINITI I TEMPI DEGLI ASSEGNI IN BIANCO. di Antonio de Martini

Ieri, giovedì, il Congresso USA ha votato le condizioni per assecondare la ” Nuova Strategia” di Barak Obama verso Siria e Irak.
Si accontentano di poco: ogni 90 giorni, dovrà riferire al Congresso, con una relazione che faccia il punto dei progressi ottenuti; il numero dei combattenti addestrati; l’elenco analitico dei gruppi siriani selezionati per gli aiuti; l’utilizzo delle armi e degli equipaggiamenti forniti.

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I CRISTIANI D’ORIENTE A WASHINGTON A CONFRONTO CON BARAK OBAMA RIFIUTANO DI CHIEDERE IL DISARMO DI HEZBOLLAH. di Antonio de Martini

Il Presidente Barak Obama ha ricevuto i sei  leaders religiosi cristiani del Levante ( vds accenno nel post precedente sul Libano). Assente la rappresentanza protestante e presente in spirito il Papa Francesco che ha lanciato un altro appello contro la guerra.

Sapendo di essere sullo stesso terreno minato della scorsa primavera, il presidente si è mosso con cautela cambiando il proprio linguaggio abituale : ha usato il termine ” governo siriano” invece che “regime”, ed ha riconosciuto che i cristiani d’Oriente in questi anni ” sappiamo che sono stati difesi dal governo Assad” in Siria”.

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LA VASTA COALIZIONE ANTITERRORE FA UN’ALTRA VITTIMA: IL LIBANO di Antonio de Martini

Nell’ansia di reclutare terroristi, ci sono figuri senza scrupoli che reclutano bambini.

John Kerry, ha reclutato il Libano nella coalizione antiterrorismo internazionale, al solo fine di far vedere che qualcuno aderisce alla coalizione mirante a “indebolire e distruggere” Abu Bakr al Baghdadi, che sta a 700 km da li. L’accusa di mancanza di scrupoli si basa su una serie di fatti: Continua a leggere