Archivi Categorie: Berlusconi

Craig Murray accusa Berlusconi di aver intascato tangenti da Gheddafi

Craig Murray, ex ambasciatore britannico in Uzbekistan, licenziato nel 2004 per aver accusato la dirigenza Uzbeka di violazioni dei diritti umani, ha accusato nel suo blog Silvio Berlusconi Continua a leggere

Libia : gli aspetti militari del conflitto in preparazione

La Libia offre al Mediterraneo  quasi 1900 km di coste ,  tutte adatte a ricevere uno sbarco. Truppe  USA  effettuarono una incursione punitiva a Tripoli già nel XIX secolo e l’evento è ricordato nell’inno dei Marines nel secondo versetto (…”to the shores of Tripoli”).

Gli inglesi hanno fatto la guerra in quei luoghi dal 1940 al 43 ed hanno poi occupato il paese fino all’indipendenza , nel 1951,  mantenendo poi  la base militare di Wheelus – vicino a Tripoli fino all’avvento di Gheddafi nel  1969. L’accordo  istitutivo della NATO prevede la copertura delle aree geografiche occupate dall’occidente a tutto il  1 settembre 1949 e quindi la Libia rientra appieno in questa fattispecie. Continua a leggere

Libia Ultimo atto. L’intervento diretto dei commandos inglesi potrebbe cambiare l’equilibrio delle forze a favore dei rivoltosi. Ma il vescovo di Tripoli dice che la calma si rompe solo la sera.

          Berlusconi aveva  ingenuamente creduto di acquisire i punti premio  del supermercato  NATO mandando qualche migliaio dei nostri giovani migliori   in Afganistan a sostegno  di questa  palese violazione del diritto delle genti , compromettendo un secolo  di amicizia coi popoli mussulmani nostri vicini. ( la guerra di Libia fu contro l’impero Ottomano).

Mons Innocenzo Martinelli, francescano, Vescovo di Tripoli " la farnesina mi ha chiesto di partire, io resto. " Restano anche le suore. Intervistato ha detto. La situazione è calma i media ne raccontano di balle, Si sentono spari solo la sera e la notte"

 L’agenzia ASCA ha pubblicato la testimonianza  del vescovo di Tripoli, che prima di parlare avrà certo interpellato la Santa Sede. Continua a leggere

e se Berlusconi e Bersani facessero una GROSSE KOALITION per i 150 anni dell’Italia?

il 24 gennaio  scorso  proponevo su questo blog   – Berlusconi sembra aver recepito e l’ha formalizzata  in maniera   credibile  – la creazione  di un governo “multicolore” – cioè di tutti – finalizzato al rilancio dell’Economia e non  alle meccaniche elettorali richieste dai politici  per giustificare  la presenza in un governo  giudicato fino al giorno prima “abominevole” .

Se cessa la logica del duello e prevale l'amor di Patria, tuto diventa possibile. Ecco un esempio per i 150 anni dell'Unità d'Italia.

Ma non tanto abominevole quanto il governo Mussolini uscito vittorioso dalla guerra di Etiopia a cui  il PCI di Togliatti fece la proposta di collaborazione ( che poi reiterò nel 1963 ai governi  centristi)) e che Berlinguer fece sua, con la proposta di compromesso storico nel 73. Continua a leggere

GRAND HOTEL BRASILE, GENTE CHE VA, GENTE CHE VIENE.

Nel quadro della  annunziata riforma della giustizia bisognerebbe sostituire l’immagine della dea bendata  con quella del coniglio di “Alice nel paese delle meraviglie” che andava affannato in giro con una sveglia gridando “sono in ritardo, sono in ritardo”

dal film Alice nel paese delle meraviglie, il bianco coniglio con l'orologio in mano

. Continua a leggere

Tunisia: Da Didone a Ben Alì. comunque vada…..

I tunisini , con un aiutino, si sono liberati del loro Presidente . Il vice , sta cercando di  far sopravvivere qualcosa  promettendo le elezioni tra sei mesi. Continua a leggere

Persa la battaglia per l’ingresso in Europa in prima classe. Ora nel prossimo decennio ci sarà la guerra di sopravvivenza coi greci per lo strapuntino

Mi sono incuriosito – come tutti presumo – a seguire gli sforzi dei giornali nello stilare la classifica degli eventi “sfigati” nel decennio finito ieri l’altro.

Qualche temerario si è avventurato nelle previsioni, Nessuno però  nell’analisi della situazione in cui ci troviamo o nella identificazione dei mezzi e degli obbiettivi del decennio iniziato con la morte di una nostra sentinella in un avamposto sconosciuto e uno schiaffo politico dal capo uscente di un paese sud americano che esporta principalmente “femminielli”.

Alle elezioni greche ha vinto il partito del non voto con oltre il 50%. Ora toccherà a noi?nella foto Papandreu finto vincitore democratico. Suo padre e suo nonno furono primi ministri.

Proviamoci noi. Continua a leggere

A Bocce ferme: Dal Vostro inviato speciale sul luogo dei disordini.

Per caso mi sono trovato ad attraversare  la zona dei disordini in lungo e in largo, ho varcato la soglia di un ministero teoricamente barricato, ma accessibile e non disturbato e ho incrociato due dei giovinastri reduci dal lancio delle bombe carta che scappavano confondendosi tra gli studenti . 

"L'ordine pubblico non si impara sui libri" (dichiarazione autentica di un tassista romano)

 Per chi conosce Roma, ho imboccato Corso Rinascimento fino al Senato dove c’era una barricata Continua a leggere

“THE SINGER, NOT THE SONG” ovvero PERCHE’ NON SONO CREDIBILI IN NESSUN CASO. ( Una classe politica screditata dissacra tutto ciò che tocca)

L’offerta di palingenesi fatta dal “Clan dei Bolognesi” per scalzare Mr B. non  sortirà  gli effetti desiderati.

Cossiga  vivo, avrebbe detto che la frittura fatta col pesce di cui si disponeva  non è stata apprezzata, né dai parlamentari né dalla pubblica opinione.

incurante del beneficio ottenuto grazie alla legge sulla raccolta degli escrementi a cura dei padroni, anche lui snobba la politica

 Un napoletano verace direbbe che ” O pesce, fete d’a capa”  il pesce puzza dalla testa.

Come mai in presenza  di una forte e continua  richiesta di innovazione, alla prova dei fatti la gente rifiuta le proposte della classe politica rappresentata di volta in volta da  Continua a leggere

Con Wikileaks facciamo la prova del nove ? Cerchiamo wikidetectives

La miglior trasparenza politica possibile è assicurata dai cambi di governo e dalla impossibilità di far star zitto qualcuno che vuole dimostrare che lui faceva bene le cose e che era stato “preceduto da un incompetente e scalzato da un arrivista”.

Richard A. Clarke responsabile antiterrorismo con Clinton e Bush

Ciascuno di noi può – se ha il tempo, leggersi i “papelli di wikileaks” e rendersi conto della loro veridicità. Basta  cercare  Continua a leggere