Archivio autore: antoniochedice

Vivo a Roma. Ho fatto un figlio, piantato un albero e non mi decido a scrivere un libro.
Detesto matrimonio e democrazia, ma non trovo di meglio.

IRAN E I 5+1: TUTTI SONO CONVINTI CHE PER CONCLUDERE L’INTESA SUL NEGOZIATO NUCLEARE , MANCA SOLO UN BRICIOLO DI FIDUCIA DA PARTE DI ENTRAMBI. di Antonio de Martini

I cinque membri del Consiglio di sicurezza dell’Onu con l’aggiunta della Germania stanno negoziando con la delegazione iraniana, da mesi con crescente interesse da ambo le parti, ma sembrano non in grado di concludere.
Anche in questo caso, come nel contenzioso GRECIA-UE , marzo sembra la data entro la quale dover definire l’accordo, mentre entrambe le controparti indicano giugno come la nuova data limite per evitare che i tesori di ingegnosità negoziale dispiegati vadano persi. Continua a leggere

GRECIA-UNIONE EUROPEA. QUALCOSA È CAMBIATO. di Antonio de Martini. ( video)

Sul contenzioso con la Grecia, la Germania è isolata. Il patto fondante dell’Unione Europea non si basa sull’austerità.
Il governo greco manterrà i suoi impegni finanziari , ma le sue ragioni negoziali prevalgono. Continua a leggere

MEDIO ORIENTE: UNA GUERRA FASULLA PER VALORIZZARE LEADERS FASULLI. SERVE A FARCI PAURA PER ABITUARCI AD OBBEDIRE PRONTAMENTE. E TENERCI LONTANI. di Antonio de Martini

La famosa cyberguerra vista da vicino fa un po’ pena.
Su questo sito, di cui pubblico a fondo pagina il link, vediamo l’elenco dei conti TWITTER e FACEBOOK eliminati da questa congrega operante sotto il nome di ANONYMUS e mi viene da dire che si tratta di una tempesta in un bicchiere d’acqua.
Cercando di essere costruttivi diremo che è meglio di quanto visto finora, Continua a leggere

ATTENZIONE: gli ” abbonati” non hanno ricevuto le ultime cinque righe del post precedente. Risultano aggiunte successivamente perché cancellate dal computer. Mi scuso con i lettori.

CRISI DEL DEBITO GRECO: OGNI PARTE SPARA LE ULTIME CARTUCCE IN VISTA DELLA RIUNIONE DELL’ EUROGRUPPO. di Antonio de Martini

Werner Faymann, il cancelliere austriaco che riceverà il premier greco Tsipras oggi a Vienna, ha rilasciato una intervista al Kurier dicendo che Grecia ed Europa devono scongiurare l’uscita della Grecia ( Grexit) dall’Euro.

Considerando il collegamento con la Germania che l’Austria ha, è una buona notizia. Continua a leggere

I GIORNALI ITALIANI DICONO CHE HOLLANDE MINACCIA LA GUERRA PER ( O IN ?) UCRAINA. MA SA COSA È LA GUERRA? di Gianni Ceccarelli

Nei giorni scorsi, il Presidente socialista della Repubblica Francese, commentando i colloqui da lui avuti, insieme con la Cancelliera tedesca Merkel, col Presidente Putin, ha affermato che si trattava di “une des dernières chances de trouver un accord, sinon c’est la guerre”.
Non è male, credo, ricordare a tutti gli europei, che sembrano aver dimenticato cosa sia “la guerre” la descrizione che un tedesco – Winfried Georg Maximilian Sebald – ha fatto nel suo “Storia naturale della distruzione” Continua a leggere

UNIONE EUROPEA AL BIVIO: O SI PIEGA O SI SPEZZA. di Antonio de Martini

Entro San Valentino l’Unione Europea annunzierà al mondo le proprie decisioni sulla crisi del debito greco segnando ad un tempo il proprio destino.
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IL CAPO DEL FRONTE POLISARIO RICOVERATO IN OSPEDALE ITALIANO

Mohammed Abdelaziz capo indiscusso del FRONTE POLISARIO, il movimento guerrigliero filo Algerino che contesta al Marocco la sovranità sul tratto frontaliero ricco di fosfati, è stato ospedalizzato in Italia in tutta discrezione a causa di una crisi di asma particolarmente acuta. Continua a leggere

RASSEGNA STAMPA DEL SABATO A CURA DI GIANNI CECCARELLI ( prima settimana di febbraio)

Notizie dal mondo. 1-7 feb 2015

Avevo promesso il secondo IgNobel assegnato all’Italia: è andato a tre studiosi del Dipartimento di scienze neurologiche dell’Università di Bari che hanno studiato Continua a leggere

LA GRANDE GUERRA VISTA A CENTO ANNI DALL’INIZIO di Carlo Cadorna ( seconda parte, la precedente è del 4 febbraio )

http://corrieredellacollera.com
Ecco la seconda parte della ricerca storica, svolta sine ira ac studio, dal generale Carlo Cadorna sulla grande guerra.
Noterete che non dà spazio alle polemiche evitando di fare nomi come quello del comandante della seconda armata. Anche questo è un modo per cementare il sentimento l’Unita Nazionale.

“Ma a cambiare la situazione strategica giunse l’uscita dalla guerra della Russia a seguito della presa del potere da parte dei bolscevichi.

Questo fatto liberò notevoli forze, soprattutto tedesche , che ebbero la possibilità, allo scopo di evitare il tracollo dell’Austria, di concentrarsi contro l’Italia dopo un periodo di addestramento (due mesi in Slovenia con il Cap. Rommel) alle nuove tecniche di infiltrazione che erano appena state sperimentate a Riga nel mese di settembre. Continua a leggere