Draghi al Fondo Monetario Internazionale ( FMI) e Geronzi a Bankitalia. Scommettiamo?

La disavventura erotico giudiziaria di DSK ha riaperto i giochi  sulla nomina del governatore della Banca Centrale Europea.

Già pochi giorni fa la Merkel , parlando di Draghi ebbe a dire che si sarebbe trovato più a suo agio al FMI da dove proviene. Continua a leggere

Erotismo e politica. Contaminazioni italo francesi di Antonio de Martini

Dopo le  grasse risate e gli ammiccamenti  della sinistra europea  fatte su Berlusconi  – che comunque non si è mai rifiutato di trattare con prodigalità  le sue conquiste –  la stampa se la prende stavolta  con Dominique Strauss Khan , detto DSK candidato socialista alla presidenza della Repubblica francese. Continua a leggere

Vendetta e rappresaglia in Oriente e Occidente: dal Daghestan a Ben Laden di Antonio de Martini

I due recenti  attentati in Pakistan hanno superato quota cento sia per i morti che per i feriti. I media italiani – questi eterni ignoranti – parlano di vendetta per la morte di Osama Ben Laden, come a suggerire lontani regolamenti di conti.  Si tratta invece di una rappresaglia, non verso chi ha ucciso Ben Laden, bensì  verso chi è sospettato di complicità passiva. Continua a leggere

Due intere nazioni sono scomparse dalle cronache dei fallimenti: Argentina e Islanda. La pagliuzza e la trave. di Antonio de Martini

Inspiegabile l’accanimento dei media riguardo al debito della Grecia ( L’accusa di oggi – è sul corriere on line – è di aver sforato di un milione e trecentomila euro il piano delle spese),

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Requiem per l’idea-progetto “Algeria”? L’Italia è in serie “B”, ma possiamo rimontare. Se si svegliano.

 Ricorderete che il 3 maggio scorso scrissi un post sul progetto Algeria (” tra la gallina di Ben Laden e l’uovo di Gheddafi.”…). L’idea si è rivelata fattibile. Tanto e vero che i francesi ci si sono precipitati  ed hanno fatto un solo boccone, Continua a leggere

I paesi del Levante: scegliere se farsi bastonare dal poliziotto cattivo o da quello buono. di Antonio de Martini

 Gli avvenimenti di questo periodo, mi ricordano l’avventura umana di Guglielmo di Ockam. Chierico, diventato  fiero anticlericale e difensore della laicità di Venezia, , venne pugnalato e ucciso  da” ignoti” nel padovano. Mentre spirava, sibilò: ” agnosco stilum Romanae Ecclesiae” dove stilum ha il doppio significato di stile e di pugnale. Mirabilie del Latino.

 Ci vorrebbe la  lingua di Guglielmo per identificare il doppio stile: l’  inglese  e quello americano che marciano separati, ma colpiscono uniti. La povertà lessicale dei giorni nostri si limita all’aforisma del “poliziotto buono e poliziotto cattivo.

“Ci dicono che la foto di Ben Laden morto non ce la fanno vedere perché è troppo brutta e la foto del funerale sulla portaerei  USS Vinson  ( quella intervenuta ad Haiti in soccorso dei terremotati) non ce la fanno vedere perché troppo bella.  Continua a leggere

Finanza, Moneta, Economia : i tre elementi della tempesta perfetta. Il quarto cavaliere è la crisi geopolitico- militare. di Giorgio Vitangeli

Se fossimo in volo, dovrebbe già lampeggiare la scritta:”allacciare le cinture di salvataggio” ed il pilota dovrebbe almeno precisare: “stiamo avvicinandoci ad una zona di forti turbolenze”.Ma  i piloti dell’economia mondiale credono che “pensare positivo” equivalga a dire sempre al popolo sovrano: “tutto va ben, madama la marchesa”, ed anche quando si imbocca un tornado, come quello del 2007-2008, e l’aereo rischia di schiantarsi, tutto quello che arrivano a dire è che l’economia sta attraversando un periodo di “turbolenze”.

Qualche sobbalzo improvviso, insomma, magari un po’ di paura, ma  ben presto tutto passa, e si torna a volare tranquilli. Continua a leggere

Gli USA vinceranno in Pakistan e i Talebani in Afganistan. di Antonio de Martini

La morte  di Ben Laden dovrebbe in teoria mettere mettere la parola fine alla campagna afgana.  Ovviamente non sarà cosi perché l’Afganistan è il crocevia più strategico dell’Asia  Continua a leggere

tra la Gallina Ben Laden e l’uovo di Gheddafi, il B. & B. algerino ( Berlusconi -Boutlefika)? di Antonio de Martini

 Che Osama Ben Laden sia morto o vivo è poco importante, perché gli effetti della sua scomparsa sono identici in entrambi i  casi.

Può essere   casomai molto più interessante sapere chi lo ha venduto e in cambio di cosa. Continua a leggere

Obama uccide Osama

 La morte di Osama Ben Laden  – a parte il respiro di sollievo  psicologico di qualcuno  in Arabia Saudita –  avrà conseguenze  politiche più nella politica asiatica che in quella araba. Continua a leggere